00483 - GLOTTOLOGIA

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità

Anno Accademico 2020/2021

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente conosce le nozioni basilari e la storia della linguistica ed è in grado di comprendere le recenti tendenze della ricerca; conosce i modelli della linguistica teorica attuale e possiede nozioni introduttive alla linguistica storica con particolare riguardo alla ricostruzione linguistica e alle teorie del mutamento linguistico, nonché alla linguistica indoeuropea; è in grado di approfondire le metodologie per la comparazione tipologica delle lingue.

Contenuti

Questo corso introduce i partecipanti alle scienze del linguaggio utilizzando una prospettiva diacronica, che "attraversa il tempo" alla ricerca delle tendenze e dei principi che guidano il mutamento delle lingue.

I sistemi linguistici sono in continua trasformazione. In alcuni casi è facile percepire i mutamenti mentre avvengono: si pensi all'introduzione di neologismi nella lingua, all'aumento di frequenza di una certa costruzione o della nuova accezione di un termine, a fenomeni di contatto e conseguente mescolanza tra lingue diverse in seguito a migrazioni. In altri casi l'effetto dei mutamenti è osservabile solo a distanza di generazioni ed è quasi impercettibile ai parlanti, gli agenti stessi del mutamento, nel suo svolgersi. L'accumularsi di diverse trasformazioni può avere effetti dirompenti e dare origine a tradizioni linguistiche talmente diverse da essere chiamate nuove lingue (come nel caso dei volgari romanzi sviluppatisi dal latino). Il corso si propone di fornire gli strumenti per affrontare in maniera scientificamente rigorosa le domande che sorgono quando si osserva la lingua nel tempo: perché le lingue cambiano? come lo fanno? e perché si osservano fenomeni ricorrenti nei processi che investono diverse lingue, distanti tra loro geograficamente e genealogicamente? come si stabilisce la parentela tra le lingue? come si interseca la storia delle lingue con quella delle culture e delle società create dai loro parlanti? Affrontando queste domande si potrà apprezzare il ruolo della linguistica come disciplina che investiga il complesso rapporto tra aspetti cognitivi e aspetti culturali nel farsi (e nel disfarsi) delle lingue.

Il corso discute questi temi attraverso (i) l'introduzione delle nozioni fondamentali di analisi dei sistemi linguistici (fonetica, fonologia, morfologia, lessico, sintassi, semantica, pragmatica); (ii) lo studio di fenomeni di mutamento linguistico tratti principalmente dalle lingue indoeuropee; (iii) una prospettiva comparativa sulla storia e sulla struttura di lingue, indoeuropee e non, presenti nella società italiana.

Testi/Bibliografia

- F. Fanciullo, Introduzione alla linguistica storica, Bologna, Il Mulino, 2007 (o data successiva).

- I. Fiorentini, C. Gianollo, N. Grandi (a cura di), La classe plurilingue, Bologna, Bononia University Press 2020.

Il testo è disponibile in formato open access sul sito https://buponline.com/prodotto/la-classe-plurilingue/. Si richiede una conoscenza generale di tutto il volume e una conoscenza più particolareggiata di 10 capitoli a scelta tra i capitoli 2-17.

- L. Lorenzetti, L'italiano contemporaneo, Roma, Carocci, 2002 (o data successiva).

- Materiali utilizzati a lezione e scaricabili dalla piattaforma di e-learning IOL

Gli studenti non frequentanti dovranno leggere obbligatoriamente anche:

- G. Graffi, Breve storia della linguistica, Roma, Carocci, 2019.

 

Metodi didattici

Lezioni frontali, discussioni plenarie, osservazione guidata di dati, esercitazioni pratiche.

Modalità di verifica dell'apprendimento

NOTA BENE: Il primo appello del corso sarà a giugno 2021. Prima di quell’appello, per gli studenti che hanno seguito il corso con il Prof. Mario Vayra in a.a. precedenti all’a.a. 2020-21 e devono ancora sostenere l’esame, sarà predisposto un appello nel mese di gennaio 2021. L’appello sarà coordinato dai due docenti e il colloquio orale verterà, ovviamente, sul programma del corso del Prof. Vayra. Per il programma e le modalità d’esame potete vedere in rete la pagina del Prof. Vayra: https://www.unibo.it/sitoweb/mario.vayra/.

 

L'esame di Glottologia prevede una prova scritta (della durata di un'ora) ed una, successiva, orale. Viene ammesso all'orale solo chi consegue allo scritto un punteggio uguale o superiore a 15/30. Per chi supera lo scritto, le prove sono entrambe obbligatorie e dovranno entrambe essere superate durante lo stesso appello d'esame.

L’esame scritto

Lo scritto comprende 12 domande e assegna in tutto 30 punti. Le prime 10 sono a risposta multipla, a risposta chiusa oppure richiedono brevi definizioni ed esempi. Le ultime 2 prevedono una risposta discorsiva e riguardano una il volume 'La classe plurilingue' e una il volume 'Introduzione alla linguistica storica'.

Nelle risposte è richiesta capacità di abbinare sintesi e chiarezza espositiva.

L'assegnazione del punteggio allo scritto avviene secondo i seguenti criteri:

(i) 8 delle prime 10 domande assegnano 2 punti ciascuna; 2 delle prime 10 domande (quelle che riguardano la trascrizione fonetica e l'analisi fonologica o morfologica di dati storici) assegnano 4 punti ciascuna.

(ii) ciascuna delle ultime due domande assegna invece un punteggio da 0 a 3 punti, a seconda:

a) della pertinenza della risposta rispetto alla domanda

b) della capacità di sintesi

c) della proprietà di linguaggio

L’esame orale

L'orale (che, salvo casi particolari, si articola in tre domande o poco più) assegna di norma da 0 a 3 punti. Chi consegue un punteggio inferiore a 15 allo scritto non viene ammesso all’orale. Chi consegue allo scritto un punteggio uguale o superiore a 15 ma inferiore a 18 viene ammesso all'orale con riserva.

Il punteggio finale è dato dalla somma degli esiti dello scritto e dell'orale. Entrambe le prove devono essere superate.

Durante l’esame orale, gli studenti sono sempre invitati a partire da un argomento a loro scelta.

Modalità di iscrizione agli esami e criteri di valutazione

È indispensabile iscriversi alla prova scritta attraverso Almaesami. Chi supera lo scritto non deve iscriversi nuovamente all’orale su Almaesami.

I candidati ammessi all'orale vengono convocati nell'ordine con cui si sono iscritti allo scritto. Chi avesse necessità di anticipare o posticipare l'orale (per esempio per ragioni di lavoro) è tenuto a farne richiesta al momento dello scritto.

I risultati dello scritto vengono resi pubblici (su internet) secondo le modalità indicate prima dell'esame. La convocazione per l'orale viene indicata insieme al risultato dello scritto. Di conseguenza la data di inizio degli orali dipende, di volta in volta, dal numero di iscritti alla prova scritta.

I criteri di valutazione sono: precisione terminologica; chiarezza nel definire i concetti operativi; sicurezza nell'analisi di dati discussi nel materiale d'esame; rigore metodologico e capacità di risoluzione dei problemi di fronte a dati inediti; sicurezza nei riferimenti cronologici e tecnici di base; maturità dei collegamenti critici; pertinenza e sintesi nelle risposte.

Nel corso della prima e dell'ultima lezione verranno date tutte le informazioni sull'esame. Durante il corso verrà anche effettuata una simulazione di esame: le date precise della simulazione saranno comunicate all’inizio delle lezioni. Queste stesse informazioni saranno sempre disponibili sulla piattaforma di e-learning.

Strumenti a supporto della didattica

Durante le lezioni si farà uso di diapositive che saranno rese disponibili agli studenti sulla piattaforma di Atene Insegnamenti On Line (IOL, https://iol.unibo.it/). La piattaforma servirà anche come deposito del calendario dettagliato dei temi delle lezioni e come strumento di amministrazione del corso (per es. per annunci a breve termine). Gli studenti possono accedere alla pagina del corso sulla piattaforma direttamente e senza bisogno di una password per il corso (basta l'autenticazione istituzionale).

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Chiara Gianollo