72420 - TECNICHE DELLA RICERCA ETNOGRAFICA (1)

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Parità di genere

Anno Accademico 2020/2021

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente apprende le principali prospettive teoriche e critiche sull'indagine etnografica. E' introdotto alla ricerca pratica sul campo e alle specifiche tecniche di indagine antropologiche. Sa valutare con autonomia l'applicabilità degli strumenti analitici e la loro efficacia in contesti ad alta variabilità storica e culturale.

Contenuti

Il corso intende affrontare il tema delle tecniche della ricerca sia da un punto di vista storico che metodologico. 

In particolare verranno presi in considerazione i seguenti argomenti: il rapporto tra l’etnografo e i suoi interlocutori con particolare riferimento alla ricerca collaborativa e partecipativa; gli aspetti etici e deontologici che caratterizzano l’indagine e che emergono nel corso di essa, la stesura del diario e delle note di campo, le diverse tipologie di interviste, il metodo biografico.

Per i frequentanti sono previste alcune esperienze di introduzione al lavoro di campo che saranno svolte in gruppo durante il periodo del corso e concordate con la docente. Le attività sono volte a una riflessione sulle competenze e i processi di apprendimento che caratterizzano l'esperienza etnografica unitamente a una riflessione critica circa la complessità che caratterizza la ricerca di campo.

Il corso inizierà il 9 novembre 2020

ORARIO E LUOGO:

lunedì 9-11 AULA VI, ZAMBONI 38

martedì 9-11 AULA VI, ZAMBONI 38

venerdì 11-13 AULA VI, ZAMBONI 38

Schema delle lezioni:

• IL METODO ETNOGRAFICO NELLA STORIA DELL'ANTROPOLOGIA

• IL METODO ETNOGRAFICO NELLA STORIA DELL'ANTROPOLOGIA

• FRANZ BOAS E LA SCUOLA AMERICANA

• FRANZ BOAS E LE STORIE DI VITA

• ANTROPOLOGIA E GENERE: LE ALLIEVE DI BOAS

• IL DIARIO DI CAMPO: CUSHING E BOAS

• LE NOTE E LE LETTERE DI CAMPO: MEAD 

• L'ANTROPOLOGIA VISUALE: MEAD E BATESON

• L'OSSERVAZIONE PARTECIPANTE: MALINOWSKI E IL DIARIO DI CAMPO

• IL RUOLO DEGLI INFORMATORI: IL CASO DI MARCEL GRIAULE

• IL METODO QUALITATIVO

• L'INTERVISTA

• ANTROPOLOGIA DI GENERE

• LE STORIE DI VITA IN CONTESTO EUROPEO

• LE STORIE DI VITA IN CONTESTO INDIGENO

• LE STORIE DI VITA IN CONTESTO INDIGENO

Testi/Bibliografia

TESTI OBBLIGATORI PER STUDENTI FREQUENTANTI E NON

1.Pavanello M., 2010, Fare Antropologia. Metodi per la ricerca etnografica. Bologna, Zanichelli.

2. Pennacini, C. (a cura di), 2010, La ricerca sul campo in antropologia. Oggetti e metodi, Roma, Carocci. INTRODUZIONE, CAPITOLO 4. CAPITOLO 5. CAPITOLO 7

3. Fabietti U., 1998, Etnografia e culture. Antropologi, informatori e politiche dell’identità, Carocci, Roma. INTRODUZIONE, CAPITOLO 1, CAPITOLO 5

4. Franceschi Z.A., Storie di vita. Percorsi nella storia dell'Antropologia americana, Clueb, Bologna, 2006. CAPITOLO 2. CAPITOLO 3. CAPITOLO 4.

Metodi didattici

Il corso sarà articolato in lezioni frontali con l'ausilio di materiale audio-visivo (quando opportuno)

Alla fine di ogni lezione ci sarà sempre un momento di verifica della comprensione delle tematiche affrontate, attraverso la partecipazione attiva degli studenti.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La prova di accertamento è orale.

É FONDAMENTALE CHE GLI STUDENTI DIMOSTRINO DI AVERE LETTO I TESTI NEL PROGRAMMA.

VERRA' QUINDI VALUTATO IL LESSICO, LA FORMA, LA CAPACITA' ESPOSITIVA E DI SINTESI.

Nell'assegnazione del voto si terrà conto dei seguenti livelli di valutazione:

30 e lode: prova eccellente per solidità delle conoscenze, ricchezza dell'articolazione discorsiva, proprietà espressiva e capacità di sintesi.

30: prova ottima, conoscenze complete e adeguate, ben articolate ed espresse correttamente. Buona capacità di sintesi.

29-27: prova buona, conoscenze più che soddisfacenti, espressione corretta. Discreta capacità di sintesi.

26-24: prova discreta, conoscenze presenti nelle linee essenziali, ma non esaurienti e/o non sempre articolate con correttezza. Sufficiente capacità di sintesi.

23-21: prova sufficiente, conoscenze presenti in modo generale ma superficiale; espressione spesso non appropriata e articolazione del discorso confusa. Sufficiente capacità di sintesi.

20-18: prova appena sufficiente, espressione e articolazione del discorso con lacune anche di rilievo. Capacità di sintesi modesta.

<18: prova insufficiente, conoscenze assenti o molto lacunose, mancanza di orientamento nella disciplina.

Strumenti a supporto della didattica

Le lezioni frontali si avvalgono costantemente di supporti visivi (PowerPoint). Le presentazioni Power Point vengono poi caricate e messe a disposizione degli studenti nella sezione “Materiali didattici” dell'insegnamento.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Zelda Alice Franceschi