69511 - RELIGIONI E FILOSOFIA DELL'ASIA ORIENTALE (1)

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità

Anno Accademico 2020/2021

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente possiede una conoscenza di base di temi e problematiche delle tradizioni religiose e del pensiero filosofico dell'Asia orientale. È capace di esporre le conoscenze acquisite in forma orale e scritta, servendosi della terminologia appropriata e riferendosi criticamente alla relativa bibliografia.

Contenuti

Il corso sarà dedicato alla presentazione dei principali aspetti del pensiero filosofico e religioso della Cina antica e del Giappone antico, anche attraverso la lettura e il commento di testi, e si articolerà nei seguenti temi:

- Concetti fondamentali del pensiero cinese antico
- Confucio e il confucianesimo
- Taoismo filosofico e religioso
- Caratteristiche del buddhismo in Cina (dalle origini alla fine del periodo Tang)

- Caratteristiche del buddhismo in Giappone (dalle origini al periodo Kamakura)

- Lo shinto

Il programma comprenderà una lezione introduttiva sui metodi e sulla pratica della disciplina e si concluderà con una lezione dedicata al riepilogo dei temi e problemi più rilevanti trattati durante il corso con una esercitazione in preparazione all'esame. Il programma dettagliato degli argomenti di ciascuna lezione sarà presentato nella prima lezione e sarà disponibile tra i materiali didattici sulla piattaforma 'Virtuale'.

Le lezioni avranno inizio LUNEDÌ 21 settembre 2020 e termineranno GIOVEDÌ 22 ottobre 2020.




Testi/Bibliografia

Bibliografia per gli studenti frequentanti

  1. A. Cheng, Storia del pensiero cinese, Torino, Einaudi, 2000 (vol. 1, pp. 5-77; pp. 99-130; pp. 149-179; pp. 181-206; pp. 207-230).
  2. E. Zürcher, “Il buddhismo in Cina”, in G. Filoramo (a cura di), Storia delle religioni, vol. IV- Le religioni dell'India edell'Estremo Oriente, Roma-Bari, Laterza, 1966, pp. 369-405. Collocazione: REL. 00498 4
  3. P.P. Del Campana, “Il buddhismo in Giappone”, in G. Filoramo (a cura di), Storia delle religioni, vol. IV- Le religioni dell'India e dell'Estremo Oriente, Roma-Bari, Laterza, 1966, pp. 411-436. Collocazione: REL. 00498 4 Sostituibile con: M. Raveri, Il pensiero giapponese classico, Einaudi, 2014, pp. 61-77; pp. 109-126; pp. 477-498.
  4. F. Maraini, “Lo shinto”, in G. Filoramo (a cura di), Storia delle religioni, vol. IV- Le religioni dell'India e dell'Estremo Oriente, Roma-Bari, Laterza, 1966, pp. 613-663. Collocazione: REL. 00498 4
  5. uno dei seguenti testi a scelta:
  • A. Andreini, M. Scarpari, Il daoismo, Bologna, Il Mulino, 2007.
  • T. Lippiello, Il confucianesimo, Bologna, Il Mulino, 2009.
  • M. Raveri, Itinerari nel sacro. L'esperienza religiosa giapponese, Venezia, Cafoscarina, 2006, pp. 151-252.

6. materiali didattici (sintesi delle lezioni in pdf) disponibili sulla piattaforma 'Virtuale'.

I materiali didattici saranno disponibili sulla piattaforma 'Virtuale' prima di ogni tre lezioni, ossia all'inizio di ogni settimana di lezione.

TUTTI I TESTI INDICATI SI TROVANO NELLA BIBLIOTECA DEL DIPARTIMENTO DI STORIA CULTURE E CIVILTA’ (Sezione di Studi Antropologici Orientali Storico-Religiosi) di Via Zamboni, 33

                                                ***
Bibliografia per gli studenti NON frequentanti

  1. A. Cheng, Storia del pensiero cinese, Torino, Einaudi, 2000 (vol. 1, pp. 5-130; pp. 149-292).
  2. E. Zürcher, “Il buddhismo in Cina”, in G. Filoramo (a cura di), Storia delle religioni, vol. IV- Le religioni dell'India e dell'Estremo Oriente, Roma-Bari, Laterza, 1966, pp. 369-405. Collocazione: REL. 00498 4
  3. P.P. Del Campana, “Il buddhismo in Giappone”, in G. Filoramo (a cura di), Storia delle religioni, vol. IV- Le religioni dell'India e dell'Estremo Oriente, Roma-Bari, Laterza, 1966, pp. 411-436. Collocazione: REL. 00498 4 Sostituibile con: M. Raveri, Il pensiero giapponese classico, Einaudi, 2014, pp. 61-77; pp. 109-126; pp. 477-498.
  4. F. Maraini, “Lo shinto”, in G. Filoramo (a cura di), Storia delle religioni, vol. IV- Le religioni dell'India e dell'Estremo Oriente, Roma-Bari, Laterza, 1966, pp. 613-663. Collocazione: REL. 00498 4
  5. A. Andreini, M. Scarpari, Il daoismo, Bologna, Il Mulino, 2007.
  6. T. Lippiello, Il confucianesimo, Bologna, Il Mulino, 2009.
  7. materiali didattici (sintesi delle lezioni in pdf + materiali integrativi) disponibili sulla piattaforma 'Virtuale'.

I materiali didattici saranno disponibili sulla piattaforma 'Virtuale' prima di ogni tre lezioni, ossia all'inizio di ogni settimana di lezione.

TUTTI I TESTI INDICATI SI TROVANO NELLA BIBLIOTECA DEL DIPARTIMENTO DI STORIA CULTURE E CIVILTA’ (Sezione di Studi Antropologici Orientali Storico-Religiosi) di Via Zamboni, 33

Metodi didattici

Lezione frontale; lettura e commento di testi (in traduzione)

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L'esame consiste in un colloquio orale. Nel colloquio si valuteranno le conoscenze acquisite, le capacità di sintesi e le capacità critiche maturate dallo studente che si preparerà sulla bibliografia d'esame e sarà invitato a confrontarsi con gli argomenti trattati (riepilogati nei materiali didattici) e con i testi letti e commentati durante le lezioni.

Nella valutazione della prova si terrà conto, in particolare, della capacità dello studente di sapersi orientare all'interno delle fonti e del materiale bibliografico d'esame al fine di trarre le informazioni utili che gli permetteranno di illustrare temi e problemi e di saperli collegare tra loro.

Si valuteranno quindi:
- La padronanza dei contenuti
- La capacità di sintesi e di analisi dei temi e dei concetti
- La capacità di sapersi esprimere adeguatamente e con linguaggio appropriato alla materia trattata

Il raggiungimento da parte dello studente di una visione organica dei temi affrontati a lezione congiuntamente alla loro utilizzazione critica, una buona padronanza espressiva e di linguaggio specifico saranno valutati con voti di eccellenza.

Una conoscenza mnemonica della materia, unitamente a capacità di sintesi e di analisi articolate in un linguaggio corretto, ma non sempre appropriato, porteranno a valutazioni discrete.

Lacune formative e/o linguaggio inappropriato – seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame – condurranno a voti che non supereranno la sufficienza.

Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici offerti durante il corso saranno valutati negativamente.

* Si avvisano gli studenti che l'ultima lezione del corso è in parte dedicata all'esemplificazione della prova d'esame.

Gli appelli d'esame sono 6 all'anno e, tendenzialmente, così distribuiti:

‐ 2 tra settembre e dicembre
‐ 2 tra gennaio e marzo
‐ 2 tra maggio e inizio luglio

Strumenti a supporto della didattica

Presentazioni in power point. Il materiale didattico presentato a lezione verrà messo a disposizione degli studenti sulla piattaforma 'Virtuale' e sarà parte del programma d'esame.




Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Nicoletta Celli