67033 - SANSCRITO 2 A

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2020/2021

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente ha acquisito una prima serie di competenze di livello intermedio nella lingua sanscrita; sa approfondire la relativa letteratura e le problematiche a essa legate, facendo riferimento alla bibliografia più aggiornata.

Contenuti

Per gli studenti frequentanti il programma dell'insegnamento prevede:

  1. Esercitazioni e approfondimenti di grammatica sanscrita. Il programma conclude e consolida l'apprendimento grammaticale iniziato con Sanscrito 1; introduce elementi di metrica e prosodia sanscrita; avvia il discorso relativo ai diversi generi e stili letterari.
  2. Lettura, traduzione e commento di testi sanscriti di difficoltà intermedia appartenenti a generi differenti: favolistico (kāthā), epico e puranico (itihāsa, purāṇa), lirico e drammaturgico (kāvya, nāṭya), filosofico e scientifico (sūtra, śāstra). I testi verranno scelti anno per anno dal docente e comunicati agli studenti durante la prima lezione del corso.
  3. Approfondimenti letterari e storico-critici sui testi tradotti.

Gli studenti non frequentanti dovranno concordare con il docente una lista alternativa di testi sanscriti da tradurre autonomamente e portare all'esame, e riceveranno una bibliografia critica di approfondimento sui medesimi. Per il resto, il programma è lo stesso degli studenti frequentanti.

Argomento delle singole lezioni
Il programma comprenderà una lezione introduttiva sui testi selezionati per la lettura e si concluderà con una lezione dedicata al riepilogo degli aspetti linguistici e dei temi letterari più rilevanti trattati durante il corso. Esercitazioni in preparazione dell'esame saranno svolte durante il corso. Il programma dettagliato degli argomenti di ciascuna lezione sarà presentato nella prima lezione.

Avvertenza per tutti gli studenti
Questo corso presuppone sin dalla prima lezione, da parte dello studente, una conoscenza della grammatica fondamentale e del lessico di base del sanscrito, nonché della scrittura devanagari, quali possono essere appresi frequentando con profitto un corso di Sanscrito I.
Gli studenti che non fossero in possesso, sin dall'inizio del corso, di queste nozioni di base sono invitati a ripetersi il programma del corso di Sanscrito I, qualora lo abbiano frequentato.
In alternativa, si consiglia lo studio approfondito di M. Coulson, Sanskrit: An Introduction to the Classical Language, Sevenoaks: Hodder and Stoughton, 1976 (varie riedizioni), inclusi tutti gli esercizi.

Testi/Bibliografia

Per gli studenti frequentanti: tutti i testi sanscriti oggetto d'esame saranno distribuiti in aula dal docente durante le lezioni, e saranno resi disponibili in formato digitale tramite la piattaforma Virtuale dell'Ateneo.

La grammatica di riferimento è: Carlo Della Casa, Corso di sanscrito, 2a ediz., Milano, CLUEB-Unicopli, 1998.

La letteratura di riferimento è: G. Boccali, S. Piano, S. Sani, Le letterature dell'India, Torino, UTET, 2000.

Gli studenti dovranno procurarsi con largo anticipo, prima dell'inizio del corso, il seguente dizionario: M. Monier-Williams, A Sanskrit-English Dictionary, facilmente reperibile in rete (a un prezzo non superiore ai €30). Qualsiasi edizione va bene, purché il titolo del dizionario coincida con quello qui indicato. Si consiglia di acquistare il dizionario in volume singolo.

Tutti i testi qui citati sono obbligatori.

Gli studenti non frequentanti dovranno integrare i testi precedenti con una conoscenza approfondita di M. Coulson, Sanskrit: An Introduction to the Classical Language, Sevenoaks: Hodder and Stoughton, 1976 (varie riedizioni), inclusi tutti gli esercizi.

Metodi didattici

La didattica consiste in lezioni frontali durante le quali saranno letti, tradotti e commentati vari testi della letteratura sanscrita.

I testi saranno scelti sia per esemplificare le norme grammaticali apprese in aula, sia per fornire agli studenti un ampio panorama sui diversi stili e generi della tradizione sanscrita. Particolare attenzione sarà riservata alla corretta scansione prosodica dei testi in versi.

Per le lezioni ci si avvarrà di supporti multimediali.

La frequenza non è obbligatoria ma è caldamente consigliata.

 

 

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

È considerato frequentante lo studente che partecipa almeno al 75% delle lezioni.

L’esame è orale, di durata generalmente compresa fra 30 e 60 minuti, e consiste nella lettura, analisi grammaticale e traduzione di alcuni brani scelti dal docente tra quelli letti in aula e oggetto d'esame (per gli studenti frequentanti), o concordati individualmente col docente (per gli studenti non frequentanti).

La valutazione si basa in primo luogo sulla solidità della preparazione linguistica e grammaticale dello studente, ma verranno tenute in dovuto conto anche la facilità di traduzione, la chiarezza espositiva, la capacità di utilizzare una terminologia appropriata, la scioltezza nella lettura della devanāgarī.

In generale:

  • la capacità dello studente di individuare senza esitazioni le forme grammaticali che compaiono nei testi e di descriverle in modo preciso usando una terminologia grammaticale appropriata, unita a una lettura fluida della scrittura devanāgarī e a una traduzione italiana corretta ed elegante, saranno valutate con voti di eccellenza (da 28 a 30 e lode);
  • la capacità dello studente di individuare una buona parte delle forme grammaticali che compaiono nei testi e di descriverle usando una terminologia grammaticale accettabile, unita a una lettura non fluida della devanāgarī e a una traduzione italiana corretta saranno valutate con voti discreti (da 24 a 27);
  • una limitata capacità dello studente di individuare le forme grammaticali che compaiono nei testi, una conoscenza lacunosa delle regole grammaticali, una lettura stentata della scrittura devanāgarī e una traduzione inadeguata condurranno a valutazioni di sufficienza (da 18 a 23);
  • l'incapacità di individuare una parte consistente delle forme grammaticali che compaiono nei testi, di spiegare le regole grammaticali, di leggere la devanāgarī o di fornire una traduzione del testo verranno valutati negativamente.


Nota bene
Il presente corso da 6 CFU può essere scelto come componente del Corso integrato "LINGUA E LETTERATURA SANSCRITA II (C.I.) (LM)" da 12 CFU. Qualora lo studente abbia in piano di studio il Corso integrato (12 CFU), il voto finale risulterà dalla media aritmetica dei voti ottenuti nei due componenti (“LINGUA E LETTERATURA SANSCRITA 2A" e “LINGUA E LETTERATURA SANSCRITA 2B”)
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Strumenti a supporto della didattica

Diverse dispense saranno rese disponibili agli studenti tramite la piattaforma "Virtuale" dell'Ateneo. Le dispense potranno includere materiale didattico (approfondimenti di argomenti specifici del corso), esercitazioni e test, materiale informatico (software e font per scrivere testi in sanscrito al computer, in traslitterazione e in scrittura devanāgarī).

Si ricorda nuovamente gli studenti di procurarsi, con largo anticipo prima dell'inizio delle lezioni, una copia del dizionario: M. Monier-Williams, A Sanskrit-English Dictionary, Oxford 1899. Le ristampe sono disponibili presso i maggiori rivenditori di libri online (a un prezzo non superiore ai €30).

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Svevo D'Onofrio