00217 - DIRITTO AMMINISTRATIVO

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità Lavoro dignitoso e crescita economica Imprese innovazione e infrastrutture Città e comunità sostenibili

Anno Accademico 2020/2021

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del Corso lo studente conosce i princìpi di azione della pubblica amministrazione, i criteri organizzativi, gli strumenti di tutela che il dottore commercialista (consulente d’impresa) può attivare per la protezione degli interessi personali ed economici dei propri clienti. In particolare, lo studente conosce: la nozione e l’evoluzione storico-normativa della pubblica amministrazione; i princìpi costituzionali che regolano l’attività e l’organizzazione della pubblica amministrazione; i profili generali dell’organizzazione della pubblica amministrazione (i soggetti del diritto amministrativo – classificazione degli enti pubblici – gli organismi di diritto pubblico – le figure di incerta qualificazione – la privatizzazione degli enti pubblici – gli organi e le relazioni interorganiche – uffici e rapporto di servizio – la disciplina dei rapporti di lavoro dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche – nozione, classificazione e regime giuridico dei beni pubblici); l’organizzazione degli enti pubblici (organizzazione statale – il Consiglio di Stato, la Corte dei Conti e il Cnel – le aziende autonome e gli istituti pubblici – le amministrazioni indipendenti – gli enti parastatali e gli enti pubblici economici – l’amministrazione statale periferica – l’organizzazione amministrativa territoriale non statale: Regioni, Provincie, Comuni, Città Metropolitane, Comunità Montane); le situazioni giuridiche soggettive e le loro vicende (potere – diritto soggettivo – dovere – obbligo – interesse legittimo – interessi diffusi e collettivi); i poteri amministrativi e loro esercizio; la disciplina del procedimento amministrativo (princìpi e regole dell’azione amministrativa); la conclusione del procedimento amministrativo: atti, provvedimenti e accordi amministrativi (caratteristiche, tipologie, elementi essenziali); i contratti della pubblica amministrazione e la disciplina dei servizi pubblici; il rapporto tra pubblica amministrazione e diritto comune; le obbligazioni della pubblica amministrazione; la responsabilità contrattuale, amministrativa e contabile della P.A.

Contenuti

Il Corso si propone di fornire agli studenti alcune nozioni fondamentali dell’azione della Pubblica Amministrazione che incidono sull’organizzazione della stessa e che mettono in luce il fenomeno dell’aziendalizzazione nei pubblici poteri, talché particolare rilievo verrà dato alle Autorità amministrative indipendenti, ai contratti delle P.A. e ai SIEG. Verrà dedicato ampio spazio all'incidenza prodotta dal Diritto dell'Unione Europea, non solo in punto di organizzazione, ma anche con riferimento alle fonti del diritto amministrativo, alla finanza e all'emersione di nuovi principi costituzionali, quali quello di trasparenza e dell'equilibrio di bilancio. Il punto di partenza sarà l'analisi dell'incidenza della funzione amministrativa sulle situazioni giuridiche soggettive, diritti soggettivi, interessi legittimi. Infine, l’attenzione verrà focalizzata sul processo amministrativo che, come nel caso di processo tributario, si caratterizza per essere un processo su un atto autoritativo della P.A.

Il Corso è strettamente collegato all’obiettivo per lo sviluppo sostenibile (SDGs) dell’ONU e precisamente al punto 9:

Industria, Innovazione e infrastrutture

· Innovazione e industrializzazione

· Mercato sostenibile del lavoro, opportunità e investimenti

 

Il Corso sarà articolato in due moduli strettamente correlati e consequenziali tra di loro

Programma

I Modulo - Titolare Prof. Michele Belletti (20 ore)

1. Modelli di Stato e nascita del diritto amministrativo: il diritto amministrativo e il rapporto con le altre branche del diritto; i caratteri generali del diritto amministrativo

2. L’organizzazione: le amministrazioni pubbliche; lo Stato; gli enti territoriali; le autorità amministrative indipendenti; gli enti pubblici; l’Unione Europea – cenni all’integrazione europea; i servizi pubblici

3. Le fonti del diritto: la Costituzione; le fonti dell’Unione Europea; fonti statali primarie; fonti statali secondarie; le fonti normative regionali – primarie e secondarie – e degli enti locali; gli atti amministrativi generali; gli atti di pianificazione e programmazione; le ordinanze contingibili e urgenti; le direttive, gli atti di indirizzo e le circolari

4. Il rapporto giuridico amministrativo: le funzioni e l’attività amministrativa; la norma attributiva del potere; il potere discrezionale; l’interesse legittimo (oppositivo e pretensivo); i diritti soggettivi e i criteri distintivi con gli interessi legittimi; interessi di fatto, diffusi e collettivi

5. La finanza: i principi costituzionali; i vincoli di derivazione europea; il Documento di economia e finanza, la legge di bilancio; la gestione delle risorse e il procedimento di spesa

 

II Modulo - Titolare Prof.ssa Giovanna Marchianò (20 ore)

1- Procedimento amministrativo. Il rapporto tra l’amministrazione pubblica ed il privato: il procedimento amministrativo. Potere, provvedimento, procedimento. Procedimento come sequenza di atti amministrativi funzionalmente connessi per l’emanazione di un atto finale della P.A. L’influenza del diritto comunitario sul procedimento amministrativo disciplinato dalla L. 241/1990 e successive modificazioni.

2- Segue: le fasi del procedimento. L’iniziativa e il responsabile del procedimento; l’intervento del privato nella fase procedimentale; l’istruttoria; la conclusione: il termine, il silenzio, gli accordi. Le attività libere sottoposte al regime di comunicazione preventiva: la segnalazione certificata di inizio di attività.

3- Segue: tipi di procedimento e diritto di accesso ai documenti amministrativi. Controlli sugli atti e sulle attività. Atto amministrativo esecutivo, atto amministrativo esecutorio, atto amministrativo informatico.

4- Il provvedimento amministrativo. Atto amministrativo nullo, invalido: effetti. Vizi dell’atto amministrativo: vizi di legittimità e vizi di merito. L’eccesso di potere; figure sintomatiche dell’eccesso di potere; obbligo di motivazione; provvedimenti ablatori reali e provvedimenti ordinatori. Vizi elaborati dalla giurisprudenza della Corte di Giustizia: principio di adeguatezza, principio di proporzionalità, principio di precauzione.

5- La responsabilità della P.A., ex art. 28 della Costituzione. La risarcibilità del danno da lesioni di interessi legittimi. La responsabilità nel diritto europeo.

6- La giustizia amministrativa: dalla legge del 1865 abolitiva del contenzioso amministrativo alla nascita del giudice amministrativo, quale applicazione della funzione giurisdizionale anche nei rapporti tra privato e P.A.

7- Il dualismo del sistema italiano nel riparto della giurisdizione amministrativa. La giurisdizione di legittimità esclusiva e di merito. Lo svolgimento del processo amministrativo, i ricorsi amministrativi, l’appello al Consiglio di Stato, le azioni del processo di cognizione e le azioni di esecuzione.

 

Testi/Bibliografia

1) MARCELLO CLARICH, Manuale di Diritto Amministrativo, IV edizione, Il Mulino, 2019;

2) Per il I Modulo il Manuale verrà integrato da alcune sentenze della Corte costituzionale rese disponibile on-line dal docente;

3) Per il II Modulo il Manuale verrà integrato con l'articolo della docente dal titolo: "LA LEGALITA’ ALGORITMICA NELLA GIURISPRUDENZA AMMINISTRATIVA", che verrà reso disponibile dalla stessa docente.

Metodi didattici

In merito alle modalità di insegnamento, alle ore frontali si alterneranno, per gli studenti frequentanti, la redazione e l’esposizione di papers o di casi giurisprudenziali da parte degli stessi su uno specifico tema concordato col docente, che cercherà così di stimolare il dibattito tra gli studenti in aula (sia da remoto che in presenza) sul tema trattato. Il materiale di supporto (che potrebbe concretizzarsi in commenti a sentenze) per l’elaborazione dei papers è reperibile dagli studenti sul sito UNIBO dei docenti. L’obiettivo è far acquisire allo studente capacità critiche/espositive al fine di dar luogo a un dibattito che possa coinvolgere l’intero Corso. S’intende cogliere, quale ulteriore elemento positivo, la capacità dello studente interessato di riuscire ad elaborare delle slides che siano in grado di sintetizzare il percorso logico/giuridico seguito dallo stesso nell’esposizione dell’argomento assegnato. Tale metodo è subordinato all’evolversi della situazione sanitaria nonché al tipo di modalità di svolgimento del Corso

Modalità di verifica dell'apprendimento

L’esame finale del Corso avrà come oggetto sia il Modulo 1 (Prof. M. Belletti) sia il Modulo 2 (prof.ssa G. Marchianò) e si svolgerà nel medesimo giorno.

L’esame sarà orale e, per i frequentanti, verrà preso in esame anche l'eventuale paper presentato dallo studente durante le lezioni, la cui incidenza sul voto finale sarà del 30%. Le modalità d’esame indicate potrebbero subire modifiche in base all'evolversi della situazione sanitaria.

Strumenti a supporto della didattica

A supporto della didattica frontale e/o da remoto, come anticipato più sopra, i docenti renderanno disponibili pronunce della Corte costituzionale e/o dei Giudici amministrativi, provvedimenti normativi interni, statali o degli enti territoriali, o dell'Unione Europea, oltre ad articoli e saggi di approfondimento su specifiche tematiche.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Michele Belletti

Consulta il sito web di Giovanna Marchianò