27179 - ISTITUZIONI E ANTICHITÀ MEDIEVALI (1)

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Città e comunità sostenibili Pace, giustizia e istituzioni forti

Anno Accademico 2020/2021

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente lo studente possiede gli strumenti per analizzare criticamente fonti e testi relativi allo studio della società in epoca medievale. Lo studente conosce, anche nei suoi riflessi storiografici, un caso specifico limitato in senso spaziale e temporale che sa discutere usando la terminologia specifica della disciplina. Ha capacità di avvicinare criticamente testi e dati.

Contenuti

Il corso è organizzato in due parti, di 30 ore ciascuna. 

N.B.: gli studenti che hanno in piano di studi l'insegnamento da 6cfu - cod. 27179 (iscritti al cds in Lettere o iscritti per l'a.a. 2020/21 al II o III anno del cds in Storia) possono scegliere a loro discrezione quale delle due parti del corso seguire e preparare per la prova d'esame. 

 

I parte (prime 30 ore, inizio 21 settembre 2020): Le istituzioni medievali: la prima parte fornirà una panoramica diacronica sull'organizzazione istituzionale delle società dell'Europa latina di età medievale, incentrandosi prevalentemente sulle istituzioni politiche e quelle a valenza pubblica. 

 

II parte (ultime 30 ore, inizio 9 novembre 2020): I comuni italiani: la seconda parte approfondirà il caso specifico dei comuni italiani, in particolare in ottica politica e istituzionale. Si tratterà sinteticamente l'evoluzione della questione storiografica sui comuni, per approfondire poi le fasi istituzionali e le questioni politiche generali, con esemplificazioni tratte dalle vicende dei principali comuni italiani.

Testi/Bibliografia

STUDENTI FREQUENTANTI (chi frequenti ALMENO 24 lezioni (per i 12cfu) o 12 lezioni (per i 6cfu)):

Oltre agli appunti e al materiale usato a lezione e disponibile su IOL, gli studenti frequentanti prepareranno l'esame su:

I parte

1. M. Ascheri, Medioevo del potere. Le istituzioni laiche ed ecclesiastiche, il Mulino, Bologna, 2005 (va bene anche la precedente edizione: Id., Istituzioni medievali, il Mulino, Bologna, 1994) 

II parte

1. G. Milani, I comuni italiani, Laterza, Roma-Bari, 2005

 

STUDENTI NON FREQUENTANTI:

I parte:

1. M. Ascheri, Medioevo del potere. Le istituzioni laiche ed ecclesiastiche, Bologna, il Mulino, 2005 (va bene anche la precedente edizione: Id., Istituzioni medievali, il Mulino, Bologna, 1994)

II parte:

1. G. Milani, I comuni italiani, Laterza, Roma-Bari, 2005

e

2. L. Tanzini, A consiglio. La vita politica nell'Italia dei comuni, Laterza, Roma-Bari, 2014 


Metodi didattici

Lezioni frontali: presentazione dei temi e approfondimenti di alcuni aspetti particolari, contestualizzati nel periodo bassomedievale. A lezione saranno utilizzate e commentate anche alcune fonti, fornite in traduzione italiana.


Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame è orale. La verifica dell'apprendimento sarà effettuata attraverso alcune domande finalizzate ad accertare la conoscenza acquisita dei temi trattati a lezione e contenuti nei libri in programma; la proprietà di linguaggio ed esposizione; la capacità di fare collegamenti fra i vari argomenti.

Il raggiungimento di una conoscenza organica e critica dei temi studiati e di una articolata capacità espositiva saranno valutati con voti di eccellenza.

La conoscenza solo mnemonica degli argomenti, con capacità di sintesi ed esposizione in un linguaggio corretto saranno valutati con voti discreti.

Lacune nella conoscenza e un linguaggio elementare durante l'esposizione saranno valutati con voti appena sufficienti.

Lacune nella conoscenza, linguaggio inappropriato e mancanza di orientamento all'interno dei materiali indicati in programma saranno valutati negativamente.

 

Strumenti a supporto della didattica

virtuale.unibo.it

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Tommaso Duranti