91438 - RILEVAMENTO GEOLOGICO AVANZATO

Scheda insegnamento

  • Docente Rossella Capozzi

  • Moduli Rossella Capozzi (Modulo 1)
    Paolo Severi (Modulo 2)

  • Crediti formativi 8

  • SSD GEO/02

  • Modalità didattica Convenzionale - Lezioni in presenza (Modulo 1)
    Convenzionale - Lezioni in presenza (Modulo 2)

  • Lingua di insegnamento Italiano

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente sarà in grado di definire la distribuzione tridimensionale dei corpi rocciosi e sedimentari e dei loro rapporti con le strutture tettoniche, il trasporto e la deposizione in diversi ambienti terrestri. Di comprendere i processi fisici, e le forme geologiche da essi generati, che hanno una ricaduta diretta sulle infrastrutture e sulle attività antropiche, sugli aspetti di impatto ambientale e sulla ricerca e utilizzo delle risorse, nonché aumentare la conoscenza della storia antica e recente della Terra. Rilevare sul campo e rappresentare cartograficamente ed in sezione i corpi geologici, ed effettuare ricostruzioni tridimensionali, anche tramite l’integrazione tra osservazioni di terreno e dati di sottosuolo.

Programma/Contenuti

Modulo 1 (R. Capozzi)

Descrizione e analisi dei processi di formazione delle coperture sedimentarie, legati a sistemi di flusso, erosione, trasporto e deposizione. Analisi del record sedimentario per la ricostruzione della paleogeografia, tettonica e clima del passato. Analisi dei processi superficiali, che avvengono a diverse scale spaziali e temporali, delle forme del rilievo e dei fondali marini.

Riconoscimento in campo delle geometrie in tre dimensioni dei corpi sedimentari in ambienti continentali, di mare basso, e pelagici; loro evoluzione e sviluppo in relazione alla evoluzione strutturale e al modellamento superficiale. Rappresentazione cartografica ed in sezione di corpi geologici, integrazione tra osservazioni di terreno, dati di sottosuolo e altri dati disponibili. Utilizzo del rilevamento geologico come informazione di base per diverse applicazioni quali esplorazione mineraria, riserve idriche, studi ambientali, ingegneristici e naturalistici.

Modulo 2 (P. Severi)

Geologia dei depositi alluvionali e marino marginali del margine appenninico padano e delle piane alluvionali intravallive appenniniche. Descrizione delle unità stratigrafiche, dell’assetto strutturale e della metodologia di rilevamento attraverso l'analisi della cartografia geologica, con particolare riferimento al progetto CARG.

Utilizzo di carotaggi e banche dati geognostici per la cartografia geologica di aree di pianura sia per le porzioni affioranti che per quelle sepolte. Tecniche e strumenti di supporto al rilevamento dei depositi superficiali.

Illustrazione di mappe tematiche relative alla geometria di acquiferi sepolti.

Testi/Bibliografia

Earth Surface Processes, Landforms and Sediment Deposits.

John S. Bridge and Robert V. Demicco

Cambridge University Press

https://www.cambridge.org/core/books/earth-surface-processes-landforms-and-sediment-deposits/5F34E4BF005FC9C58E39CC92B54F2DD8

Metodi didattici

Lezioni frontali, esercitazioni in aula e campagna di rilevamento sul terreno

Modalità di verifica dell'apprendimento

Esame integrato dei due moduli.

Modulo 1:

L’esame è composto da un colloquio orale teso ad accertare gli aspetti teorici del corso, integrato dalla produzione di un lavoro personale sulle attività in campo con presentazione finale in PPT.

Modulo 2

L’esame è composto da un colloquio orale relativo agli argomenti trattati nel corso, e dalla discussione di una prova scritta comprendente una sezione geologica.


Strumenti a supporto della didattica

Verrà fornito materiale didattico e files PPT delle slides di lezioni ed esercitazioni.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Rossella Capozzi

Consulta il sito web di Paolo Severi