88153 - AZIONAMENTI MECCANICI P

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità Imprese innovazione e infrastrutture

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo studente acquisisce gli strumenti di base per lo studio dei problemi di analisi cinematica e cineto-statica delle macchine, le conoscenze di base sul funzionamento e per la modellazione dei principali componenti meccanici impiegati nelle macchine e gli strumenti di base per l’analisi dinamica e delle vibrazioni delle macchine.

Contenuti

1. Attrito nelle coppie cinematiche. (4+3 ore)

L'Attrito di strisciamento: attrito e aderenza; attrito di strisciamento nelle coppie elementari. Usura: ipotesi del Reye; distribuzione delle pressioni di contatto. L’attrito di rotolamento: applicazioni di elementi rotolanti. Cuscinetti volventi: scelta e applicazioni. Principi della lubrificazione: lubrificazione limite; lubrificazione idrodinamica e fluidostatica.

2. Analisi funzionale delle trasmissioni di potenza. (10+6 ore)

Ruote dentate: generalità; profili ad evolvente; proporzionamento della dentatura; rapporto di trasmissione; ingranaggi cilindrici a denti dritti ed elicoidali; forze trasmesse; ruote dentate coniche; ingranaggio a vite e ruota a denti elicoidali. Rotismi: rotismi ordinari; rotirsmi epicicloidali e diffferenziali. Cambi di velocità. Trasmissione del moto fra due alberi: trasmissioni a cinghia; trasmissioni con catene articolate. Freni a nastro.

3. Analisi funzionale degli organi di collegamenti tra alberi. (6+3 ore)

Freni ed innesti: freno a pattino; la coppia rotoidale di spinta; freni e frizioni a dischi e conici; freno a ceppi. Giunti: giunto di Oldham; giunto di Cardano; giunti rigidi, cedevoli e mobili. Innesti ed accoppiamenti di forma, ad attrito, di sopravanzo e oleodinamici (cenni).

4. Dinamica dei sistemi meccanici. (10+3 ore)

Richiami di dinamica del corpo rigido. Equazioni della dinamica: principio di d’Alembert; equazione dei lavori. Metodi energetici per lo studio della dinamica di sistemi di corpi rigidi. Dinamica del manovellismo di spinta. Compensazione delle forze di inerzia. Dinamica del quadrilatero articolato. Dinamica dei rotori.

5. Vibrazioni meccaniche. (10+3 ore)

Sistemi vibranti e loro modellazione. Vibrazioni libere e forzate di un sistema vibrante smorzato ad un grado di libertà. Vibrazioni libere e forzate di un sistema vibrante smorzato a due gradi di libertà. Applicazioni: isolamento delle vibrazioni; smorzatore dinamico; vibrazioni torsionali degli alberi; macchina equilibratrice; velocità critiche flessionali degli alberi (cenni).

Testi/Bibliografia

1. FUNAIOLI E., MAGGIORE A., MENEGHETTI U., Lezioni di Meccanica Applicata alle Macchine. Prima parte: Fondamenti di Meccanica delle Macchine, ed. Pàtron, Bologna.

2. Callegari M., Fanghella P., Pellicano F., Meccanica Applicata alle Macchine, CittàStudi, 2013.

3. Materiale integrativo (schemi e diapositive impiegati durante le lezioni).

Metodi didattici

Il corso è basato su lezioni frontali, durante le quali verranno trattati gli aspetti teorici degli argomenti in programma e saranno proposti esempi applicativi.

La frequenza delle lezioni, pur non obbligatoria, gioca un ruolo fondamentale nel processo di apprendimento e in quello di valutazione.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Durante il periodo legato all'emergenza COVID, l’esame si terrà in modalità Online tramite l’utilizzo combinato delle piattaforme Esami On Line (EOL) e Zoom oppure TEAMS.
Il giorno dell'esame si prega di collegarsi su EOL all’orario indicato e di seguire le istruzioni ivi presenti (o che saranno fornite dal docente).
Ulteriori indicazioni su https://iol.unibo.it

La prova d’esame è orale e consiste nel discutere e risolvere problemi o rispondere a domande che mirano a verificare l’acquisizione delle conoscenze previste dal programma del corso.

Prima dell’esame, a discrezione della Commissione, potrà essere proposto un test scritto per verificare il possesso delle basi propedeutiche ed essere ammessi alla prova orale.

La prova d’esame è finalizzata a valutare il raggiungimento degli obiettivi formativi dell’insegnamento, ovverosia:

- le conoscenze di base sul funzionamento e per la modellazione dei principali componenti meccanici impiegati nelle macchine;

- la conoscenza degli strumenti di base per l’analisi della dinamica e delle macchine e delle vibrazioni meccaniche.

Le capacità mostrate dallo studente nell'impostare la soluzione dei problemi e/o nell’articolare ed esporre correttamente le risposte alle domande costituiscono il metro di giudizio per l’attribuzione del voto. La dimostrazione di un particolare livello di approfondimento dello studio costituisce un fattore importante per l'eventuale attribuzione della lode.

In accordo con l’Art. 16 del vigente Regolamento Didattico di Ateneo, una valutazione negativa non comporta l'attribuzione di un voto. In caso di esito positivo il voto potrà essere rifiutato al più una sola volta.

Strumenti a supporto della didattica

Lavagna, PC, proiettore.

Il materiale didattico utilizzato a lezione (schemi e diapositive) è a disposizione su: https://iol.unibo.it 

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Alessandro Rivola

Consulta il sito web di Vincenzo Parenti Castelli

Consulta il sito web di Andrea Gamberoni