13943 - LEGISLAZIONE DEL TURISMO

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Città e comunità sostenibili

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo studente possiede una conoscenza specifica delle nozioni fondamentali sul sistema delle fonti e sulla ripartizione delle competenze normative ed amministrative nella materia turistica, nonché dei principali istituti di carattere privatistico concernenti la disciplina delle attività turistiche. In particolare, lo studente conosce il regime giuridico dell’impresa turistica, dell’impresa turistico-ricettiva, dell’impresa di intermediazione e di organizzazione di pacchetti e servizi turistici “tutto compreso”, dell’impresa balneare, dell'impresa agrituristica, dell’impresa di trasporto a fini turistici, nonché la disciplina generale delle professioni turistiche. Lo studente possiede, altresì, competenze in merito alle fattispecie contrattuali inerenti il settore del turismo (il contratto di albergo; il contratto di allotment; i contratti di gestione alberghiera; il contratto di acquisto di diritti di godimento a tempo parziale su beni immobili; il contratto di viaggio; il contratto di ormeggio; il contratto di trasporto a fini turistici), anche con riferimento ai relativi regimi di responsabilità. Lo studente conosce, inoltre, la disciplina giuridica relativa all'assetto proprietario dei beni con destinazione turistico-ricettiva e turistico-ricreativa, nonché quella concernente le aree marine protette ed i parchi marini. Lo studente è in grado di esaminare ed applicare al caso concreto la produzione normativa, dottrinaria e giurisprudenziale in materia di turismo.

Programma/Contenuti

L'esame di profitto verterà sul seguente programma, oggetto del corso:

- la nozione ed il regime giuridico dell'impresa turistica;

- la nozione ed il regime giuridico dell'impresa ricettiva;

- la nozione e lo statuto dell'impresa alberghiera;

- il regime della proprietà alberghiera: il vincolo alberghiero nell'evoluzione normativa;

- la multiproprietà reale; la multiproprietà azionaria; la multiproprietà alberghiera;

- la multiproprietà alberghiera e i problemi di compatibilità con il vincolo alberghiero;

- la disciplina del contratto di acquisto del diritto di godimento a tempo parziale su beni immobili;

- la disciplina della locazione alberghiera e dell'affitto di azienda alberghiera;

-i contratti per l'erogazione dei servizi per l'ospitalità;

- la prenotazione alberghiera;

- il contratto di albergo;

- il contratto di allotment;

- i contratti di gestione alberghiera;

- i profili di responsabilità dell'albergatore;

- la nozione di pacchetti turistici e relativa disciplina;

- il danno da vacanza rovinata;

- la nozione e la disciplina dell'impresa balneare;

- il regime giuridico del demanio marittimo;

- il contratto di ormeggio;

- la nozione e la disciplina dell'agriturismo;

- il contratto di trasporto a fini turistici;

- la definizione e la natura giuridica delle professioni turistiche.

Studenti frequentanti

Gli studenti che risulteranno avere frequentato almeno il 50% delle lezioni del primo e del secondo modulo sosterranno l'esame su DUE dei seguenti cinque argomenti oggetto di libera scelta (illustrati nell'ambito dei corrispondenti capitoli del libro di testo):

- il regime privatistico dei beni e delle attività dell'impresa alberghiera e delle altre imprese turistico-ricettive;

- i contratti dell'impresa alberghiera;

- la disciplina dei pacchetti turistici;

- autonomia privata e uso del demanio marittimo a fini turistico-ricreativi;

- la prestazione di trasporto con finalità turistiche.

La frequenza al corso sarà verificata mediante periodiche raccolte di firme.

- il regime privatistico dei beni e delle attività dell'impresa alberghiera e delle altre imprese turistico-ricettive;

- i contratti dell'impresa alberghiera;

- la disciplina dei pacchetti turistici;

- autonomia privata e uso del demanio marittimo a fini turistico-ricreativi;

- la prestazione di trasporto con finalità turistiche.

Programma per studenti che devono integrare crediti CFU

Per gli studenti italiani che necessitino di una integrazione ai fini dell’acquisizione dei crediti, il docente concorderà di volta in volta quale parte del programma sarà oggetto del relativo esame.

 

Testi/Bibliografia

C. ALVISI, Il diritto privato del turismo nell'ordine giuridico del mercato, G. Giappichelli Editore, Torino, 2015.

Si precisa che la preparazione dell'esame non potrà essere effettuata mediante lo studio di edizioni precedenti a quella del 2015 sopra indicata, in quanto alcune delle principali tematiche oggetto del programma del corso sono state interessate da una significativa ed incisiva attività di riforma normativa. Ai fini di un compiuto apprendimento della materia, pertanto, si richiede l'analisi e lo studio di fonti aggiornate al 2015.

Metodi didattici

Il corso è strutturato in lezioni frontali in aula in cui vengono presentati gli istituti fondamentali del diritto del turismo. L'introduzione agli istituti fondamentali del diritto del turismo avviene a partire dall'analisi del sistema delle fonti e prosegue con l'esegesi delle norme alla luce dei principali orientamenti dottrinali e giurisprudenziali. Segue l'illustrazione delle problematiche applicative attraverso l'esemplificazione casistica.

La durata del corso è di 60 ore di lezioni in aula. Il corso è diviso in due moduli, di cui il secondo, di durata pari a 20 ore, di titolarità del Prof. Riccardo Campione, è dedicato allo studio della disciplina dei pacchetti turistici e dell'istituto del danno da vacanza rovinata, e il primo, di durata pari a 40 ore, di titolarità del Prof. Stefano Zunarelli, è dedicato all'analisi della restante parte di programma.

L'insegnamento si svolge tramite lezioni frontali tenute nel corso del I semestre. Gli studenti che avranno maturato la frequenza nell'anno accademico relativo a quello di inserimento della materia nel piano di studi potranno, quindi, sostenere l'esame a decorrere dal mese di gennaio.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame consiste in un colloquio orale finalizzato a valutare le conoscenze acquisite dallo studente, il quale sarà invitato a confrontarsi con le differenti tematiche giuridiche previste dal programma del corso.

Saranno particolarmente valutate le capacità dello studente di individuare, all'interno delle fonti normative e del materiale bibliografico di riferimento, le informazioni utili a consentire l'apprendimento e la conseguente esposizione delle peculiarità e specificità proprie della disciplina.

La prova orale si riterrà superata in considerazione della corretta risposta a tre quesiti principali relativi agli argomenti previsti dal programma del corso, con la precisazione che la preparazione dello studente potrà essere valutata sulla base di ulteriori domande volte a specificare aspetti relativi ai tre quesiti principali. In sede di valutazione, la Commissione potrà formulare una valutazione espressa con voti di eccellenza qualora, nell'esposizione dei contenuti, lo studente dimostri di avere acquisito una visione organica e critica dei temi affrontati, nonché di possedere una padronanza espressiva e di linguaggio specifico.

Durante la prova non è ammesso l'uso di materiale di supporto quale libri di testo, appunti, dispositivi informatici.

Strumenti a supporto della didattica

Con riferimento agli studenti frequentanti si precisa che l'eventuale materiale didattico integrativo, attinente agli argomenti trattati durante le lezioni, verrà messo a disposizione degli studenti in formato cartaceo oppure in formato elettronico sul sito web: http://campus.unibo.it/. [http://campus.unibo.it/] Username e password sono riservati a studenti iscritti all'Università di Bologna.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Stefano Zunarelli

Consulta il sito web di Riccardo Campione