87406 - DIRITTO COSTITUZIONALE (DIRITTI FONDAMENTALI)

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità Parità di genere Ridurre le disuguaglianze Pace, giustizia e istituzioni forti

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti gli strumenti essenziali di conoscenza e analisi delle principali tradizioni giuridiche e culturali diverse dalla europea nel settore dei diritti umani, secondo un approccio plurale e trasversale

Contenuti

Il corso si propone di sviluppare nello studente una capacità critica di comprensione e analisi dei diritti umani tramite una loro contestualizzazione nell'ambito della cultura islamica, hindu, confuciana e buddhista.

 

Il corso è finalizzato a ricostruire, in primo luogo, in una prospettiva storica e comparata (diacronica e sincronica), i modelli di riconoscimento e di tutela dei diritti fondamentali e sociali nell'ambito di tradizioni giuridiche e sistemi giuridici diversi da quella occidentale e di diritto romano-germanico. Ampio spazio viene in seguito dedicato all'analisi degli strumenti di tutela dei diritti umani nel diritto islamico, nel diritto hindu, nonché nel diritto degli ordinamenti caratterizzati da concezioni dell'ordine giuridico, sociale e religioso diverse da quella occidentale (esperienze confuciana e buddhista).

Testi/Bibliografia

I testi da preparare sono i seguenti:

L. Mezzetti, Teoria costituzionale, Giappichelli, Torino, 2015, parte IV;

S. Ferrari (a cura di), Strumenti e percorsi di diritto comparato delle religioni, il Mulino, 2019, parte prima.

Metodi didattici

La didattica sarà articolata nelle lezioni frontali e nelle attività collaterali dirette a sollecitare il coinvolgimento degli studenti. Nelle lezioni frontali sarà condotta l'esposizione sistematica degli argomenti oggetto del Corso, secondo il programma sopra riportato.

Le lezioni si terranno nel I semestre e pertanto gli studenti potranno sostenere l'esame a partire dal mese di gennaio 2020.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame di profitto si svolgerà in forma orale.

Il colloquio verterà sulle tematiche indicate nella sezione “Programma e contenuti”.

La valutazione della prova verrà effettuata tenendo in considerazione:

la conoscenza dei profili istituzionali;

la capacità di analizzare gli orientamenti giurisprudenziali e dottrinali;

la capacità di effettuare collegamenti tra le diverse parti del programma ;

la capacità di sviluppare argomentazioni critiche;

l’articolazione dell’esposizione;

l’ accuratezza dell’esposizione.

L’iscrizione alla prova finale dovrà essere effettuata mediante l’applicativo Almaesami (https://almaesami.unibo.it/almaesami/welcome.htm ).

 

Le tesi di laurea sono assegnate dal Prof. Luca Mezzetti, previo colloquio. Successivamente all’assegnazione del titolo, il Docente indicherà allo studente un tutor, che lo seguirà nel corso dell’elaborazione del lavoro di ricerca.

Strumenti a supporto della didattica

Al fine di facilitare l'assimilazione dei concetti, anche per il tramite della visualizzazione dei nessi logici, l'illustrazione degli istituti sarà costantemente accompagnata dalla distribuzione di materiali dottrinali e giurisprudenziali a lezione.

Gli studenti che per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) necessitino di strumenti compensativi potranno comunicare al Docente le loro esigenze in modo da essere indirizzati ai referenti e concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Luca Mezzetti