00536 - ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO (A-C)

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2019/2020

Contenuti

Programma/Contenuti

Il corso si articolerà in due parti: una storica e una dogmatica.
La prima illustrerà le tappe principali della storia giuridica romana dalla Legge delle XII Tavole sino a Giustiniano. In questo ambito, senza omettere qualche accenno ai mutamenti costituzionali, sarà affrontata l'evoluzione della nozione di diritto e le sue classificazioni (diritto naturale, delle genti e civile); la storia della giurisprudenza pontificale e laica e il suo ruolo nell'evoluzione del diritto sostanziale; il rapporto tra diritto civile e diritto onorario; l'attività normativa del principe nelle sue varie estrinsecazioni; il volgarismo e le fonti postclassiche; le codificazioni dell'età tardo antica. Particolare attenzione sarà dedicata all'età giustinianea e alla compilazione del Corpus Iuris Civilis, che costituiscono un'esperienza di straordinaria importanza per la storia del diritto mondiale. In particolare: la figura di Giustiniano e dei suoi principali collaboratori; il primo e il secondo Codice, il Digesto e le teorie sulla sua compilazione; le Istituzioni, le Novelle e le loro raccolte; il rapporto tra diritto giustinianeo e diritto classico; l'attenzione dell'imperatore ai problemi teologici e di politica religiosa; la riforma dello Stato tra riconquista e amministrazione corrente.
Nella seconda parte sarà affrontato il diritto privato romano nei suoi istituti fondamentali. L'analisi del diritto delle persone si concentrerà sulla regolamentazione giuridica della schiavitù nella sua evoluzione storica, sull'emergere delle nozioni di capacità giuridica e di agire, sui problemi connessi alla nascita e alla morte dell'individuo, su caratteristiche e privilegi della cittadinanza romana e sugli effetti della sua concessione a tutti gli abitanti dell'impero. Saranno oggetto di particolare attenzione la singolarità della struttura familiare romana incentrata sulla figura del pater familias; il matrimonio, il divorzio e le unioni di fatto; lo status giuridico dei figli e la legittimazione; il progressivo affermarsi di un'autonomia patrimoniale dei discendenti e gli istituti connessi; adozione e arrogazione; tutela e cura. La parte relativa ai diritti reali verterà sulle caratteristiche della proprietà quiritaria e sulle altre figure di proprietà conosciute nell'esperienza romana; sulle problematiche concernenti i modi di acquisto a titolo originario e quelli a titolo derivativo; sui diritti reali minori su cosa altrui e sul possesso. Il diritto delle obbligazioni partirà dalla nozione di obligatio e dalle sue fonti. Si analizzeranno le varie tipologie di obbligazioni, l'adempimento, l'inadempimento e le sue conseguenze. Si analizzerà la nascita della nozione di contratto e le singole figure di contratti tipici nella loro quadripartizione (reali, verbali, letterali, consensuali). Per quanto riguarda le successioni, saranno forniti i concetti di base: le nozioni generali, i vari tipi di successione e i loro rapporti, il testamento, i legati. Sarà altresì percorsa l'evoluzione del processo civile romano nelle sue forme principali: processo per azioni di legge, processo formulare e cognitio extra ordinem . In questo ambito sarà dedicata maggiore attenzione al rapporto tra diritto sostanziale e processo, ai vari tipi di azione e al ruolo del Pretore.

Prima parte

  1. Svolgimento storico del diritto privato romano. Periodizzazione;
  2. Le fonti di produzione del diritto;
  3. Il catalogo gaiano: leges e mores;
  4. Plebiscita;
  5. Senatus consulta e constitutiones principum;
  6. Responsa prudentium;
  7. Editti dei magistrati;
  8. L'età postclassica: leges e iura;
  9. La legge delle citazioni;
  10. Il Codice teodosiano;
  11. L'età di Giustiniano;
  12. La compilazione giustinianea. I codici;
  13. Il Digesto e le Istituzioni;
  14. Le Novelle;
  15. La summa divisio de iure personarum;
  16. Schiavi si nasce o si diventa. Le forme di manumissione;
  17. Matrimonio e unioni di fatto;
  18. La patria potestas;
  19. L'adozione e l'arrogazione;
  20. Tutela e cura.

Seconda parte

  1. Le cose (concetto, partizioni, tipologie rilevanti);
  2. La proprietà. La proprietà quiritaria: caratteri e limiti;
  3. L'in bonis habere. La proprietà provinciale;
  4. La proprietà nel diritto postclassico e giustinianeo;
  5. La difesa della proprietà;
  6. I modi di acquisto della proprietà a titolo derivativo;
  7. I diritti reali di godimento: le servitù;
  8. L'usufrutto e i diritti affini;
  9. Il possesso;
  10. Nozione di obligatio;
  11. La prestazione;
  12. Particolari tipologie di obbligazioni;
  13. L'indadempimento e la mora;
  14. Le fonti delle obbligazioni;
  15. Il contratto;
  16. I contratti reali;
  17. I contratti verbali;
  18. I contratti consensuali: la compravendita;
  19. La locazione-conduzione;
  20. La società;
  21. Il mandato;
  22. I contratti innominati;
  23. I patti;
  24. I delitti. Generalità;
  25. Il furto;
  26. La rapina;
  27. Il danneggiamento;
  28. Le ingiurie;
  29. Morte e successione. Delazione dell'eredità;
  30. Acquisto dell'eredità (presupposti, forme, effetti, difesa);
  31. La bonorum possessio;
  32. La successione ab intestato;
  33. Il testamento e le sue forme;
  34. L'istituzione di erede e le sostituzioni;
  35. La successione necessaria o contro il testamento;
  36. I codicilli;
  37. I legati;
  38. I fedecommessi;
  39. Le donazioni.

Per gli studenti che devono integrare 1, 2, o 3 CFU

Gli studenti che devono integrare un credito devono studiare il primo capitolo del seguente volume: G. Luchetti, Materiali per un corso di storia del diritto romano, III, Dominato, Pàtron, Bologna, 2004.

Gli studenti che devono integrare due crediti devono studiare i primi due capitoli del seguente volume: G. Luchetti, Materiali per un corso di storia del diritto romano, III, Dominato, Pàtron, Bologna, 2004.

Gli studenti che devono integrare tre crediti devono studiare i primi tre capitoli del seguente volume: G. Luchetti, Materiali per un corso di storia del diritto romano, III, Dominato, Pàtron, Bologna, 2004 .

Per gli studenti Erasmus

Il programma d'esame per gli studenti Erasmus sarà concordato con il titolare dell'insegnamento.

Per gli studenti che intendono ottenere il riconoscimento di esami sostenuti all'estero (Erasmus, Overseas o altri programmi di scambio)

Il titolare dell'insegnamento valuterà di volta in volta la congruità dei contenuti proposti con l'oggetto di studio della disciplina.

Testi/Bibliografia

D. Dalla, R. Lambertini, Istituzioni di diritto romano, III ed., Giappichelli, Torino, 2006, pp. 482; da omettere cap. II, par. 9; cap. III, parr. 10, 14; cap. IV; cap.V parr. 9, 12, 13, 15; cap.VI, parr. 16, 22, 23, 24, 25, 26; cap. VII, par. 8.

In aggiunta al manuale suindicato:

G. Luchetti, Materiali per un corso di storia del diritto romano. III. Dominato, Pàtron, Bologna, 2004, pp. 248;

oppure

R. Bonini, Introduzione allo studio dell'età giustinianea, IV ed., Pàtron, Bologna, 1985, pp. 132.

Metodi didattici

Si ricorda che le lezioni saranno tenute nel I semestre e che, pertanto, coloro che ottengono l'attestazione di frequenza nell'A.A. corrente potranno sostenere l'esame a partire dal mese di gennaio 2020.

Non è prevista alcuna propedeuticità.

Modalità di verifica dell'apprendimento

La prova finale consisterà in un'interrogazione orale sull'intero programma del corso.

Il colloquio mira a valutare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

- conoscere gli istituti fondamentali di diritto romano;

- conoscere le modalità di elaborazione e trasmissione del pensiero giuridico romano nonché il suo impatto sui moderni istituti privatistici.

La valutazione della prova verrà effettuata tenendo in considerazione:

- la conoscenza dei profili istituzionali;

- la capacità di analizzare gli orientamenti giurisprudenziali e dottrinali;

- la capacità di effettuare collegamenti tra le diverse parti del programma;

- la capacità di sviluppare argomentazioni critiche;

- l’articolazione dell’esposizione;

- l’accuratezza dell’esposizione.

L’iscrizione alla prova finale dovrà essere effettuata mediante l’applicativo Almaesami (https://almaesami.unibo.it/almaesami/welcome.htm).

Tesi di laurea

Il progetto di tesi di laurea sarà discusso e concordato di volta in volta con il titolare dell'insegnamento.

Saranno organizzati seminari destinati ai laureandi, al fine di illustrare i principali strumenti della ricerca storico-giuridica e il loro corretto impiego per la redazione della tesi.

Strumenti a supporto della didattica

I materiali a supporto della didattica saranno resi disponibili attraverso la piattaforma "Insegnamenti OnLine" (https://iol.unibo.it/).

Gli studenti che per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) necessitino di strumenti compensativi potranno comunicare al Docente le loro esigenze in modo da essere indirizzati ai referenti e concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Giovanni Luchetti

Consulta il sito web di Ivano Pontoriero