00942 - STORIA DEL DIRITTO ROMANO

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Sulla base della conoscenza della storia costituzionale romana si studiano le regole e i principi giuridici che fanno parte della tradizione giuridica europea.

Contenuti

Il corso si articola in tre parti dedicate rispettivamente, la prima, alla storia giuridica romana nel periodo monarchico, repubblicano e del Principato, la seconda, alla storia giuridica nel periodo compreso tra gli ultimi decenni del III secolo d.C. e la fine del V secolo d.C., mentre la terza agli eventi giuridici "maturati" nell'età giustinianea.

  1. La monarchia e la sua storia;
  2. Le leggi regie;
  3. Il passaggio dalla monarchia alla repubblica;
  4. La plebe e le sue istituzioni;
  5. Le dodici tavole;
  6. Le leggi Valerie-Orazie, il plebiscito Canuleio e l'istituzione del tribunato militare;
  7. Il compromesso istituzionale del 367 a.C. e i suoi sviluppi;
  8. Le leggi comiziali e i plebisciti;
  9. Gli editti magistratuali e il diritto onorario;
  10. Diritto civile e diritto delle genti;
  11. La scienza giuridica;
  12. La costituzione romana nel giudizio di Polibio;
  13. I Gracchi e la riforma agraria;
  14. La dittatura sillana;
  15. Cesare e la guerra civile;
  16. Il principato augusteo;
  17. La lex de imperio Vespasiani e la dinastia flavia;
  18. La politica del diritto di Adriano;
  19. La monarchia illuminata degli Antonini;
  20. La monarchia militare dei Severi;
  21. Le fonti del diritto in età classica;
  22. L'attività normativa del principe;
  23. I senatoconsulti normativi;
  24. L'ultima legislazione comiziale;
  25. La giurisprudenza protoclassica e le scuole dei Sabiniani e dei Proculiani;
  26. La giurisprudenza medioclassica e l'interesse per la storia giuridica;
  27. La giurisprudenza tardoclassica;
  28. La constitutio antoniniana;
  29. L'epoca di Diocleziano: tra restaurazione e innovazione;
  30. L'epoca costantiniana: la rottura definitiva con il passato;
  31. Il tardo impero romano: linee di sviluppo storiche e sociali fino alla caduta dell'impero romano d'Occidente;
  32. La giurisprudenza nell'età del tardo impero: la "semplificazione" dei testi classici, il problema dei "falsi" e la legge delle citazioni;
  33. La legislazione imperiale: nuove tipologie ed esigenze di certezza;
  34. Le compilazioni di diritto romano realizzate dai re barbari: le c.d. leggi romano-barbariche;
  35. L'età giustinianea;
  36. Il primo codice giustinianeo (Novus Iustinianus Codex), a. 528-529;
  37. Il progetto della raccolta di iura (Digesta seu Pandectae) e la sua attuazione (a. 530-533);
  38. Il metodo di compilazione del Digesto e il problema delle interpolazioni;
  39. Le Institutiones Iustiniani sive Elementa (e la riforma degli studi giuridici), a. 534;
  40. Le Novelle giustinianee (con particolare riferimento al periodo 535-541 [-42]);
  41. L'ultima legislazione giustinianea, a. 543-565.

Per gli studenti che devono integrare 1, 2, o 3 CFU

Gli studenti che devono integrare un credito devono studiare il primo capitolo del volume G. LUCHETTI, Materiali per un corso di storia del diritto romano, III, Dominato, Pàtron, Bologna, 2004.

Gli studenti che devono integrare due crediti devono studiare i primi due capitoli del volume G. LUCHETTI, Materiali per un corso di storia del diritto romano, III, Dominato, Pàtron, Bologna, 2004.

Gli studenti che devono integrare tre crediti devono studiare i primi tre capitoli del volume G. LUCHETTI, Materiali per un corso di storia del diritto romano, III, Dominato, Pàtron, Bologna, 2004.

Per gli studenti Erasmus

Il programma d'esame per gli studenti Erasmus sarà concordato con il titolare dell'insegnamento.

Per gli studenti che intendono ottenere il riconoscimento di esami sostenuti all'estero (Erasmus, Overseas o altri programmi di scambio)

Il titolare dell'insegnamento valuterà di volta in volta la congruità dei contenuti proposti con l'oggetto di studio della disciplina.

Testi/Bibliografia

A. Schiavone (a cura di), Storia giuridica di Roma, G. Giappichelli Editore, Torino, 2016.

Per gli studenti frequentanti i materiali saranno indicati a lezione.

Metodi didattici

Le lezioni si svolgeranno attraverso l'esame e la discussione in aula delle principali fonti giuridiche e letterarie.

Non è prevista alcuna propedeuticità.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Gli studenti frequentanti potranno sostenere prove intermedie.

La prova finale consisterà in un'interrogazione orale sulle tematiche indicate nella sezione “Programma/Contenuti”.

La valutazione della prova verrà effettuata tenendo in considerazione:

- la conoscenza dei profili istituzionali;

- la capacità di analizzare gli orientamenti giurisprudenziali e dottrinali;

- la capacità di effettuare collegamenti tra le diverse parti del programma;

- la capacità di sviluppare argomentazioni critiche;

- l’articolazione dell’esposizione;

- l’accuratezza dell’esposizione.

L’iscrizione alla prova finale dovrà essere effettuata mediante l’applicativo Almaesami (https://almaesami.unibo.it/almaesami/welcome.htm).

Tesi di laurea

Il progetto di tesi di laurea sarà discusso e concordato di volta in volta con il titolare dell'insegnamento.

Saranno organizzati seminari destinati ai laureandi, al fine di illustrare i principali strumenti della ricerca storico-giuridica e il loro corretto impiego per la redazione della tesi.

Strumenti a supporto della didattica

I materiali a supporto della didattica saranno resi disponibili attraverso la piattaforma "Insegnamenti OnLine" (https://iol.unibo.it/).

Gli studenti che per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) necessitino di strumenti compensativi potranno comunicare al Docente le loro esigenze in modo da essere indirizzati ai referenti e concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Giovanni Luchetti