07535 - DIRITTO PENALE DEL LAVORO

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità Lavoro dignitoso e crescita economica Imprese innovazione e infrastrutture

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso di diritto penale del lavoro si pone tra i suoi obiettivi l'analisi dei profili, generali e speciali, caratterizzanti la disciplina: in primis, la radice costituzionale degli interessi oggetto di tutela penale. La conoscenza del sistema formato dal d.lgs. n.626/1994 e dalla decretazione successiva. Il problema dei soggetti garanti e del trasferimento della responsabilità penale alla luce della recente normativa. Gli standards di sicurezza ed il progresso tecnologico. Le responsabilità penali connesse all'assunzione dei lavoratori extracomunitari.

Contenuti

Il corso nella prima parte affronta la trattazione dei princìpi generali del diritto penale, con particolare attenzione a quelli di caratura costituzionale: principio di legalità; di offensività; di colpevolezza. Si propone poi analizzare alcuni aspetti della parte generale del diritto penale: la struttura del reato, nelle sue componenti essenziali (fatto tipico, antigiuridico, e colpevole) e i profili in estrema sintesi del sistema sanzionatorio. La proposizione dei temi di studio sarà sempre accompagnata da esemplificazioni casistiche. Sarà sollecitata una partecipazione attiva a lezione, in un'ottica di tipo seminariale.

Il Corso di Diritto penale dell'economia e della pubblica amministrazione prosegue con un modulo, di cui è titolare il Dott.Attilio Nisco.

Il Corso di Diritto penale del lavoro prosegue con la trattazione, sempre con le modalità summenzionate, dei temi di parte speciale tra i quali: la definizione dell'area di rischio, i soggetti responsabili, la delega di funzioni, artt. 434, 437, 451 del codice penale. Infine, i rischi psicosociali (stress lavoro correlato e mobbing).  

Testi/Bibliografia

Lo studio delle parti di seguito indicate è necessario ai fini della preparazione della prova finale:

Parte generale:

C.F.Grosso-M.Pellissero-D.Petrini-P.Pisa, Manuale di diritto penale, parte generale, Giuffré 2017, con riferimento, in particolare, alle pagine seguenti: 3-11; 43-143; 171-276; 313-379; 475-553; 589-618; capitolo XXX (solo paragrafo 1, 2, 4); 729-744.

Se è stata acquistata l'ultima edizione (2020) le parti sono: 3-11; 45-148; 187-304; 343-411; 416-424; 517-602; 635-653; 799-817

Parte speciale:

SOLO per il corso di Diritto penale dell'economia e della pubblica amministrazione:

L.Stortoni, Delitti contro la pubblica amministrazione, in Aa.Vv., Diritto penale. Lineamenti di parte speciale, VI ed. Bologna, Monduzzi, 2014, con specifico riferimento alle pagine: da 98 a 120; da 123 a 137; da 141 a 217.

SOLO per il Corso di diritto penale del lavoro:

D.Castronuovo - F.Curi - S.Tordini Cagli - V.Torre - V.Valentini, Sicurezza sul lavoro. Profili penali, ed. Giappichelli 2019. La precedente edizione (BUP 2016) non costituisce più testo d'esame.

Per i frequentanti saranno selezionati a lezione argomenti specifici.

Metodi didattici

Lezione frontale e analisi di casi giurisprudenziali, in un'ottica di laboratorio seminariale.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame si svolgerà in forma orale, mediante l'analisi di alcuni dei temi facenti parte del programma.

In particolare la prima domanda verterà sui principi generali; la seconda domanda su uno degli argomenti trattati dal manuale di parte generale e la terza (alla quale è possibile accedere solo se le due precedenti hanno dato una valutazione quantomeno di sufficienza) sulla cosiddetta parte speciale (ovvero d.lgs. 231/2001, oppure reati dei p.u. contro la p.a.).

Strumenti a supporto della didattica

Si consiglia vivamente l'iscrizione alla lista di distribuzione telematica, nella quale ci si può inserire seguendo le istruzioni nella seguente pagina web www.dsa.unibo.it .

Tramite la lista potranno essere inviati avvisi sullo svolgimento delle lezioni, nonché indicato o trasmesso materiale per eventuali approfondimenti.

Coloro che non consultano abitualmente la propria casella di posta elettronica d'Ateneo ( www.unibo.it/Portale/Il+mio+Portale/La+mia+e-mail.htm ), possono impostare la redirezione ad altro indirizzo email (tramite l'apposito comando all'interno della casella medesima).

Si prega di non rispondere ai messaggi provenienti dalla lista, né di inviarvi alcuna comunicazione (scrivere alla lista significa rivolgersi a tutti gli iscritti).

I messaggi spediti dal docente tramite la lista telematica non vengono reinviati dal sistema informatico a coloro che si iscrivono alla lista medesima successivamente alla spedizione degli stessi.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Francesca Curi