31562 - TUTELE GIURISDIZIONALI E PROCEDURE ALTERNATIVE

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso mira alla preparazione e alla formazione di un soggetto abile nel padroneggiare capacità di ragionamento e di sintesi e percorsi comunicativi giuridicamente al passo con i tempi. A tal fine, infatti, è prevista una prima parte interamente dedicata allo studio della teoria generale e dei principi generali della tutela giurisdizionale, perché è attraverso questi soltanto che è possibile impadronirsi della capacità di affrontare problemi la cui soluzione, pur non emergente ictu oculi, è tuttavia ricavabile e prospettabile, appunto, ricorrendo alle fondamenta degli istituti della teoria generale. La seconda parte è invece più precipuamente dedicata allo studio e alla verifica di àmbiti più specifici e concreti, che non possono mancare nei curricula dei laureati contemporanei, cioè a dire risoluzione stragiudiziale delle controversie, più rapida ed efficace di quella tradizionale, dunque di grande interesse per i mercati postmoderni; attenzione alle esigenze dell'impresa non solo dal punto di vista del macrocontenzioso, ma anche da quello del singolo lavoratore; diritto processuale e tutela giurisdizionale in àmbito societario; attenzione ai percorsi di diritto europeo, dai quali ormai da molti anni non è possibile prescindere.

Contenuti

Calendario delle lezioni divise per argomenti (corrispondenti al programma d'esame): 1) Fonti costituzionali. Fonti internazionali ed europee. La giurisprudenza e i principi generali. 2) Funzione del processo. Verità materiale e verità processuale. Implicazioni sui modelli di tutela. 3) Il giudice: la terzietà; l'imparzialità. Cenni di ordinamento giudiziario 4) La giurisdizione. Giurisdizione ordinaria e giurisdizione amministrativa. Regolamento di giurisdizione. 5) Costi e tempi del processo. Esigenze di differenziazione dei riti. Esigenze di uniformazione dei riti. Modelli processuali in chiave comparata. 6) L'attore nel processo civile. Presupposti processuali e condizioni dell'azione. La forma della domanda giudiziale 7) L'azione nel processo penale. Il P.M. L'azione nel processo amministrativo e tributario. 8) Il principio del contraddittorio. La contumacia. La contestazione 9) Il convenuto nel processo civile. L'eccezione. La domanda riconvenzionale 10) La decisione: la motivazione. Corrispondenza tra chiesto e pronunciato nel processo civile. Corrispondenza tra imputazione e sentenza nel processo penale. 11) La cosa giudicata in senso formale. La cosa giudicata in senso sostanziale. Limiti soggettivi ed oggettivi del giudicato civile. 12) La parità delle armi nel procedimento civile, penale, amministrativo e tributario 13) Gli atti processuali. Il regime delle invalidità. Forma e formalismo in ottica europea. 14) Onere della prova. Classificazione dei mezzi di prova. Prove documentali. 15) Prove orali. Prove atipiche e prove illecite. Il documento informatico. 16) L'arbitrato 17) La mediazione e la conciliazione 18) Linee fondamentali nell'esecuzione civile. L'ottemperanza e l'esecuzione amministrativa 19) La tutela cautelare. 20) Conclusioni: modelli processuali a confronto

Testi/Bibliografia

Studenti non frequentanti:

1) G. F. Ricci, Principi di diritto processuale generale, VI ed. 2015, Giappichelli, Torino
2) F.P. Luiso, Diritto processuale civile, Volume V: La risoluzione non giurisdizionale delle controversie, X ed. 2019, Giuffré, Milano (solo i capitoli 3, 4, 5, 8, 9, 10, 12)

Studenti frequentanti:

G. F. Ricci, Principi di diritto processuale generale, VI ed. 2015, Giappichelli, Torino (solo le parti sul processo civile), integrate con gli appunti presi a lezione (specialmente per la parte sull'arbitrato, la mediazione e la conciliazione, che non vengono trattati nel testo).

Nota bene: si intendono "studenti frequentanti" coloro che raggiungono la frequenza di almeno il 75% delle lezioni; essi potranno sostenere l'esame con il programma per "studenti frequentanti" soltanto nelle sessioni d'esame relative all'anno accademico nel quale hanno frequentato le lezioni. Se queste condizioni non si verificano, lo studente viene comunque considerato "non frequentante" ai fini del programma d'esame e dei testi consigliati.

Metodi didattici

La didattica si svolge a mezzo di lezioni frontali. L'interrelazione con gli studenti è sempre gradita.

Si confida che la frequenza alle lezioni risulti utile.

Le tesi di laurea sono assegnate dal docente previo colloquio.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Esame orale alla fine del corso

Strumenti a supporto della didattica

Gli studenti che per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) necessitino di strumenti compensativi potranno comunicare le loro esigenze in modo da essere indirizzati ai referenti e concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Roberto Bonatti