77810 - EDITORIA MULTIMEDIALE E DIGITALE

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità Lavoro dignitoso e crescita economica Imprese innovazione e infrastrutture Ridurre le disuguaglianze

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

A partire da un'analisi del mercato editoriale e delle modalità di lettura non lineari con cui oggi si fruiscono i testi su supporto cartaceo e non cartaceo (dall'ebook al web), l'insegnamento offre agli studenti un'introduzione generale e tecnico-pratica ai processi digitali e ai modi ibridi attraverso i quali oggi l'editoria produce, presenta e distribuisce i propri prodotti.

Contenuti

L'evoluzione tecnologica e il continuo risituarsi della trasformazione digitale in seguito all'evoluzione dei supporti per la rappresentazione, la diffusione e la trasformazione della conoscenza, hanno riguardato anche il cambiamento della realzione tra scrittura e pratiche di lettura. Esse hanno comportato, più in specifico, la rinegoziazione concettuale del termine editoria, estendendo il termine  in direzione dell'appartenenza all'area dell'industria culturale e di quella dei contenuti. Nella prassi, si assiste a una demateriaizzazione dei processi e dei prodotti lungo una filiera che non appare più quella verticale dell'editoria classica, bensì è caratterizzata da relazioni orizzontali e di cooperazione tra tutti gli attori del processo. Lungi dall'essere statiche, le forme della filiera si ridefiniscono di continuo - con gli attori che si risituano a partire da una pluralità  di modelli ad hoc che mutano a seconda degli obiettivi, dell'evoluzione dei supporti e dell'orientamento delle strategie condivise, così che si può azzardare una nozione di editoria estesa a un ecosistema editoriale. Partendo dalla nozione di oggetto sociale inteso come iscrizione registrata su un supporto, obiettivo primario del corso sarà osservare tali registrazioni, descrivere le loro riconfigurazioni, e le cause sociali, economiche e ideologiche che hanno determinato le modalità oggettive di trasmissione, registrazione archiviazione dei contenuti. Il tutto a luce  a) del passaggio da un piano epistemologico a una ontologia sociale b) dell'accesso alle informazioni e della censura ideologica esercitata sulle pratiche di lettura. 

Il corso sarà organizzato in tre moduli interdipendenti.

A) Primo modulo: ridefinizione dell'editoria libraria e studio della sua ricollocazione, a partire dalla base cartacea, negli ultimi tre decenni con l’avvento dell’ecosistema editoriale e della gestione dei contenuti in un modello ibrido (cartaceo e digitale).  

- La tradizionale organizzazione della filiera editoriale si è ridefinita sia quanto ai processi sia quanto ai prodotti: ciò significa nuove aree di business e non semplicemente la sostituzione di un modello con un altro. Il modello tradizionale di generazione del valore permane e verrà analizzato per poterne poi osservare modelli paralleli e/o alternativi. La rivoluzione di internet e delle reti informatiche, divenuta fenomeno di massa negli ultimi anni del secolo scorso, oltre ad agevolare lo scambio di informazioni e le transazioni tra gli attori della filiera ha creato nuovi spazi di comprovato successo per i canali di vendita (le librerie online) e per l’aggregazione tra lettori (blog, forum, social network). In questo modo il web è diventato un target cruciale per le operazioni di marketing e comunicazione degli editori che comprende, se non in alcuni casi dipende, dall'analisi di dati, metadati e big data. 
Quali spazi di libertà e privacy si aprono, si chiudono e si devono o meno regolare, come nell'ultima direttiva dell'Unione Europea in materia di copyright (UE, 2018) per garantire il concetto di autore e la nozione di proprietà intellettuale non solo legalmente ma anche dal punto di vista sociale e da quello della ridefinizione della sua identità? Quali atti sono ontologicamente da classificare in questo contesto come abusi di tale proprietà? Quali invece i diritti proprietari? Che relazione intercorre con questa ridefinizione e i confini con i diritti del lettore e dell'autore intesi come proprietà, identità e diritti di persone in ambiente digitale (ex cyberbullismo)?  

B) Secondo modulo: Sarà analizzata l’evoluzione - principalmente sulla base del modello enciclopedico del web e nell'ottica di un'etica normativa e negoziale della lettura digitale - dell'innovazione tecnologica dei software e dei supporti, un lungo processo che dall’avvento del desktop publishing fino alla elaborazione delle piattaforme: in particolare verrà mostrato il passaggio da iscrizione su supporto che la registra (ex libro) e la diffonde a registrazione (voluta o meno) che determina e richiede di continuo iscrizioni - cioè il primato ontologico ed economico della registrazione come ciò che rende possibile, ma anche determina come un fatto "duro" e immodificabile ogni  iscrizione digitale (ex piattaforme) rispetto agli standard interpretativi propri dell'editoria tradizionale (ex dall'iscrizione alla registrazione e non viceversa). Web e oggetti digitali, in particolare le piattaforme, hanno modificato radicalmente tanto le tecniche di produzione quanto le competenze professionali e distintive del settore editoriale, imponendo agli operatori del settore un aggiornamento delle loro competenze professionali, e ai lettori e gli autori la risituazione di ruoli, identità, diritti. Decisivo è anche il ruolo della tecnologia e il conseguente processo di “dematerializzazione” e disintermediazione del ciclo del libro e delle sue pratiche di acquisto e lettura; dal momento in cui viene realizzato alla sua distribuzione – non solo sul canale libreria ma anche attraverso piattaforme di prestito digitale e servizi di lettura in streaming – fino alla lettura, un testo infatti può essere scritto, “stampato” e fruito senza mai toccare il suo attributo tradizionale, la pagina stampata. Decisiva sarà la distinzione tra multimediale, crossmediale, digitale, virtuale, aumentato in relazione alle varie realtà cui si applicano i prodotti e processi editoriali. Per evidenziare questi concetti, cruciali per smascherare stereotipi e luoghi comuni, verranno fatti confronti con altri modelli, apparentemente molto distanti dell'industria dei contenuti (come gli asset digitali unici nelle le tecnologie blockchain e i problemi legati ad autorevolezza, selfpublising, smart contract e controllo del consenso).

-  Per analizzare la specificità di questa evoluzione il corso si concentrerà sulla analisi di questi elementi nella loro relazione con nozioni tratte da una ibridazione disciplinare - si osserveranno gli oggetti ibridi e digitali da un punto di vista di ontologia applicata; si farà riferimento al valore epistemologico della testimonianza e al valore degli aggregatori, piattaforme (e metodi di estrazione dati: textmining, data mining, datawarehouse, clustering, association pattern discovery, data visualisation, infografiche,marche temporali, asset digitali unici, irrevocabilità etc.) nonché alle ideologie spontanee che ne regolano, vincolano e impongono le proprie norme come miti astrattamente universali e non, invece, come fenomeni storicizzati; si faranno riferimenti agli aspetti cognitivi della lettura e al ruolo dell'acquisizione di enormi masse di conoscenze per determinare i comportamenti di consumo sino ad arrivare a ridefinire, a partire dalle piattaforme, i generi editoriali e narrativi stessi.

C) Terzo modulo: Si presenteranno e si costruiranno, a livello laboratoriale, esperimenti di editoria a partire dalla nozione di editing tradizionale ed editing digitale.

 

 

Testi/Bibliografia

NB. Trattandosi di un corso a forte carattere sperimentale, la bibliografia è indicativa e verrà ulteriormente specificata a inizio corso. Per gli studenti non frequentanti è possibile inoltre concordare tesine su argomenti specifici. Ogni tesina, che dovrà essere stampata e consegnata una settima prima dell'appello d'esame in portineria, dovrà essere di almeno 25 cartelle (15 per coloro che avranno sostenuto la prova intermedia), corredate di note, bibliografia e 15/20 chart in power point, concordata con il docente. La tesina potrà essere individuale o svolta da più persone - nel qual caso la tesina di ricerca verrà a essere costituita dalla somma dei partecipanti. Inoltre è parte integrante del giudizio la valutazione circa il lavoro sperimentale. Infine, diversamente dagli studenti che abbiano svolto la prova intermedia, per gli studenti non frequentanti e/o che non abbiano sostenuto la prova intermedia il testo indicato sotto è da integrarsi con il tema della tesina. 

P. Dubini, Voltare pagina?, Pearson, Milano (testo obbligatorio per la prova intermedia, capp. 1-3-4-6)

M. Ferraris, Mobilitazione Totale, Laterza, Bari-Roma (testo obbligatorio per la prova intermedia).

R. Casati, Contro il colonialismo digitale, Laterza, Bari- Roma (testo facoltativo per la prova intermedia)

Tra i testi orientativi e da scegliere in base agli interessi maturati durante il corso stesso, si segnalano:

 

P. Dubini, Con la cultura non si mangia: falso!, Laterza, Roma-Bari, 2018.

Ed Finn, Che cosa voglioni gli algoritmi, Einaudi, Torino, 2017.

D. Cardon, Che cosa sognano gli algoritmi. Le nostre vite al tempo dei big data, Mondadori, Milano 2016.

 R. Casati, Contro il colonialismo digitale, Laterza, Roma

 F. Cataluccio, Che fine faranno i libri, Nottetempo, Roma.

 Max Tegmark, Vita 3.0, Cortina, Milano, 2018.

 P. Chantépie (a cura di), European Cultural Industries in the Context of Digital Globalization, numero monografico di Economia della Cultura (2/2015), il Mulino, Bologna

R. Chartier, Ascoltare il passato con gli occhi, Laterza, Roma

R. Darnton. Il futuro del libro, Adelphi, Milano

L. Floridi, La quarta rivoluzione, Cortina, Milano, 2017.

Faggiolani C,Vivarelli, Le reti della lettura. Tracce, modelli, pratiche del social reading, Editrice Bibliografica, 2016

Davide Giansoldati, Promuovere e raccontare i libri sui social network, Milano, Editrice Bibliografica, 2014

U. Izzo, Alle origini del copyright e del diritto d'autore, Carocci, Roma 2010

A. Johns, Pirateria. Storia della proprietà intellettuale da Gutenberg a Google, Bollati Boringhieri, Torino 2011 (i capp. 15, 16 e 17, pp. 564-677).

Stefano Rodotà, Tecnologie e diritti, il Mulino, Bologna. 

Stefano Rodotà, Il mondo nella rete, Laterza, unitamente a Il dirittto di avere diritti, (capp. XIII-XIV-XV)

G. Roncaglia, La quarta rivoluzione. Sei lezioni sul futuro del libro, Laterza, Roma

A. Assmann, Sette modi di dimenticare, Il Mulino, 2019

A. O' Hagan, La vita segreta, Adelphi, Milano.

B. King, Augmented, Life in a smart lane, Cavendis, 2017

 

SITOGRAFIA DI RIFERIMENTO

https://www.blockchain4innovation.it/mercati/media-entertainment/con-la-blockchain-streetlib-reinventa-il-libro/ n

https://www.blockchain4innovation.it/bitcoin/blockchain-affidaty-battezza-la-centrale-rischi-commercio/ n

https://www.blockchain4innovation.it/esperti/blockchain-perche-e-cosi-importante/

http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/istruzione/home

https://thewebsideofthebook.com

https://www.dirittodautore.it/

http://www.digital-pr.it/wp-content/uploads/2015/02/Brands-Social-Media-comunicato-Editoria.pdf

http://www.primaonline.it/2013/05/10/117602/salone-libro-editori-piu-twitter-e-social/

PlayStation Magazine (PSM)[[file:///C:/Users/MariaChiara/Desktop/04_Power%20point%20riccardo/Videogiochi%20e%20modelli%20di%20business%20(1)_testo_ottima.docx#_ftn1]

-The Games Machine (TGM)

[file:///C:/Users/MariaChiara/Desktop/04_Power%20point%20riccardo/Videogiochi%20e%20modelli%20di%20business%20(1)_testo_ottima.docx#_ftnref1]

https://www.amazon.com/gp/help/customer/display.html?nodeId=525376

 

 

 

Metodi didattici

Lezioni frontali

Introduzione all'uso di supporti digitali 

Esercizi di redazione ed editing

Utilizzo di video

Utilizzo di siti e intervento su blog specializzati

Interventi di specialisti del settore dell'industria culturale

Laboratorio di editing digitale

 

Modalità di verifica dell'apprendimento

La modalità di verifica darà sia orale sia mediante forme di iscrizione digitale (interventi sul web e/o costruzione di artefatti digitali durante il corso). Una tesina di 15 cartelle da 2000 caratteri spazi inclusi (accompagnata da una presentazione in power point di 20 slides sul tema) è richiesta come prova finale per la valutazione dell'esame. La tesina potrà essere svolta individualmente o in gruppo (e in tal caso il numero delle cartelle andrà ad aumentare in relazione al numero dei partecipanti) andrà consegnata in formato cartaceo al docente entro e non oltre 10 gg. prima delle date delle regolari sessioni d'appello d'esame onde consentire una corretta valutazione dell'elaborato. L'esame, pertanto, si svolgerà per fasi progressive di esercitazioni intemedie che si svolgeranno nell'itinere del corso, e che saranno relativi ai temi trattati, in modo da consentire sia al docente sia allo studente di verificare l'effettiva comprensione dei temi trattati, la progressiva padronanza e il controllo del lessico e degli strumenti di analisi introdotti dal docente, la capacità di elaborazione critica dei temi e deai dati introdotti; in conclusione verrà fatta una media, che terrà conto anche della partecipazione attiva dello studente (se frequentante) e della qualità dell'elaborato scritto presentato previo colloquio con il docente (se lo studente non fosse frequentante), e  che verrà registrata con il consenso dello studente. Agli studenti non frequentanti è richiesta una tesina (con annessa presentazione in power point di 20 slides) di 25 cartelle di 2000 battute a cartella su un argomento concordato con il docente. La tesina andrà consegnata in formato cartaceo (corredata di ore di riferimento e bibliografia) al docente entro e non oltre 10 gg. prima delle date delle regolari sessioni d'appello d'esame onde consentire una corretta valutazione dell'elaborato. 

NB

I. Gli studenti, frequentanti o meno, che non abbiano sostenuto la prova intermedia dovranno obbligatoriamente integrare la tesina finale legando l'argomento prescelto e concordato con il docente al testo di Paola Dubini, Voltare Pagina?, Pearson, Milano (capp. da 1 a 5 incluso) e a Mobiltazione totale di Maurizio Ferraris. In caso di comprovata incompatibilità con il tema approvato dal docente, si concorderà con il docente un altro testo (oltre a quelli scelti per svolgere il tema di ricerca).

II. Gli argomenti delle tesine vanno concordati e approvati dal docente. 

 

In sede complessiva di esame, sulla base delle verifiche parziali, si valuteranno quindi: - la padronanza dei contenuti; la capacità di sintesi e di analisi dei temi e dei concetti; la capacità di sapersi esprimere adeguatamente e con linguaggio appropriato alla materia trattata Il raggiungimento da parte dello studente di una visione organica dei temi affrontati a lezione congiuntamente alla loro utilizzazione critica; una buona padronanza espressiva e di linguaggio specifico saranno valutati con voti di eccellenza. Una conoscenza mnemonica della materia, unitamente a capacità di sintesi e di analisi articolate in un linguaggio corretto, ma non sempre appropriato, porteranno a valutazioni discrete. Lacune formative, argomentative e/o linguaggio inappropriato – seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame –condurranno a voti che non supereranno la sufficienza. Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno degli strumenti consigliati per esporre e organizzare in modo argomentato i materiali bibliografici offerti durante il corso saranno valutati negativamente.

Strumenti a supporto della didattica

Testi cartacei, testi ibridi, articoli online, editoria liquida, filmati web, filmati, rappresentazioni digitali di realtà aumentata, conferenze, visite reali e digitali a medialab e labont, case editrici, musei e strutture educative on e off line nonché di ricerca editoriali.  

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Riccardo Fedriga