78212 - TEORIE E TECNICHE DELLA COMPOSIZIONE MUSICALE (1) (LM)

Scheda insegnamento

  • Docente Mauro Mastropasqua

  • Crediti formativi 6

  • SSD L-ART/07

  • Modalità didattica Convenzionale - Lezioni in presenza

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Corso Discipline della musica e del teatro

  • Insegnamenti online - IOL

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

A conclusione del corso gli studenti avranno acquisto gli strumenti analitici utili a comprendere l'intreccio di relazioni che, all'interno di un particolare repertorio della modernità (secoli XVIII- XX), lega una teoria della composizione musicale (esplicitamente formulata o implicita nelle opere) alle concrete procedure compositive. Gli studenti apprendono quindi gli aspetti, relativi a uno o più parametri, di una grammatica generativa di un repertorio, e acuiscono la capacità di riconoscerne e valutarne criticamente gli esiti compositivi, allo scopo di incrementare la propria conoscenza della storia e della sistematica degli stili musicali.

Contenuti

Funzioni sintattiche e formali nella musica strumentale da camera tra Ottocento e primo Novecento

Poiché il discorso musicale ha una grammatica, esso è perciò dotato di specifiche funzioni morfosintattiche e retoriche; il corso indagherà come queste funzioni siano state realizzate in alcuni casi esemplari della tradizione strumentale di epoca moderna, e interpretate dalle teorie della forma musicale e dalle più recenti acquisizioni dell'analisi musicale.

Testi/Bibliografia

Berry, Wallace, Form in Music, Prentice Gall, Englewood Cliffs 1986;

Borio, Gianmario, La concezione dialettica della forma musicale da Adolf Bernhard Marx a Erwin Ratz. Abbozzo di un decorso storico, in: Stefano La Via e Roger Parker (a cura di), Pensieri per un maestro. Studi in onore di Pierluigi Petrobelli, EdT, Torino 2002, pp. 361-386;

Caplin, William, What are Formal Functions?, in: W. Caplin, J. Hepokoski, J. Webster, Musical Form, Forms & Formenlehre. Three methodological Reflections, Leuven Univesity Press, Leuven 2010, pp. 21-40;

Dahlhaus, Carl, Frase e periodo. Per una teoria della sintassi musicale, “Musica/Realtà”, n. 109, 2016, pp. 81-99. NB: da integrare col § 5 della versione in francese del saggio (Phrase et période. Contribution à une théorie de la syntaxe musicale, “Analyse musicale”, 13/4, 1988, pp. 37-44), oppure dell'originale in tedesco: Satz und Periode. Zur Theorie der musikalischen Syntax, "Zeitschrift für Musiktheorie", 9/2, 1978, pp. 16-26;

Kuhn, Clemens, Forme (§ 9, pp. 239-263, di: Il linguaggio delle forme nella musica occidentale, Unicopli, Milano 1987);

Mastropasqua, Mauro, Koch, i romantici e Herder (§ 5, pp. 87-108, di --, Logica musicale. Storia di un'idea, Bononia University Press, Bologna 2011);

--, Abbozzo di un nuovo sistema teorico-analitico dell'armonia tonale, in conformità alle consuetudini stilistiche di Bach (in questo sito, al link Materiale didattico nella pagina del corso di Teoria musicale dell'a.a. 2015-16). Il saggio è necessario per le implicazioni di analisi armonica della prova scritta - v. oltre.

Utili ad una ricognizione preliminare: Hodeir, André, Dizionario delle forme musicali, Pagano, Napoli 1989 (o ed. successiva); voci dallo Harvard Dictionary of Music (ed. dal 1974 in poi) relative all'argomento, a partire da "Binary and ternary Form”.

Modalità di verifica dell'apprendimento

(1) Prova scritta. Analisi delle funzioni sintattiche e formali (secondo la metodologia illustrata a lezione), e dei principali nodi di articolazione armonica e del piano tonale di un brano assegnato dalla commissione il giorno stesso dell'esame. Tempo concesso per svolgere la prova: tre ore.

(2) Prova orale. Discussione dell'analisi svolta come prova scritta; domande sulla bibliografia.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Mauro Mastropasqua