78176 - BEHAVIORAL ECONOMICS

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Povertà Zero Lavoro dignitoso e crescita economica Città e comunità sostenibili Partnership per gli obiettivi

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

At the end of the class, the student has acquired knowledge of the most active and influential areas of research in behavioral economics. In particular, the student understands the empirical methodologies adopted, the theoretical implications of the findings, and their possible applications in economic environment with and without strategic interaction.

Programma/Contenuti

I fondamentali della teoria economica predominante si basano sull'ipotesi che il comportamento individuale sia razionale, auto-interessato, e dettato dalla massimizzazione dell'utilità. Nel corso degli ultimi 3 decenni, queste ipotesi sono state messe in dubbio da un filone di letteratura in rapida crescita, che può essere definito in modo generale come "economia comportamentale", e che punta a migliorare l'accuratezza descrittiva di queste ipotesi, pur preservando il rigore formale della modellizzazione teorica. Basandosi su evidenze empiriche e sperimentali di come il comportamento individuale si discosti da quelle che sono le predizioni teoriche standard, gli economisti comportamentali hanno formulato delle possibili spiegazioni per tali scostamenti, hanno proposto estensioni ai modelli esistenti e formulato approcci teorici alternativi volti a coglierne l'essenza, ed hanno discusso quali siano le possibili implicazioni pratiche di questi risultati.

L'obiettivo di questo corso è fornire una panoramica critica delle aree più attive e rilevanti della ricerca in questo ambito, con un'attenzione particolare alle metodologie empiriche adottate, alle implicazioni teoriche dei risultati empirici, ed alle loro possibili applicazioni (per esempio nell'ambito dell'economia sanitaria e del lavoro, della finanza o del marketing). Il corso si suddivide in due sezioni principali, la prima relativa alle scelte individuali, la seconda alle situazioni di interazione strategica tra soggetti. Nella prima parte del corso verranno discussi argomenti inerenti le preferenze rispetto ad eventi incerti e rischiosi, le scelte intertemporali, la dipendenza delle preferenze dal contesto, e l'avversione alle perdite. Nella seconda parte del corso ci occuperemo invece della letteratura relativa alla teoria dei giochi comportamentale, che usa gli strumenti della teoria dei giochi standard, ma considera il ruolo giocato dalle emozioni, dagli errori, dai limiti alle capacità di previsione, e dall'incertezza sulla razionalità degli altri giocatori.

La frequenza al corso richiede come prerequisito una conoscenza di base di microeconomia e teoria dei giochi.

Argomenti
Parte 1

  • Anomalie: framing, anchoring e preference reversal
  • Decisioni in condizioni di incertezza
  • Mental accounting, reference dependence, loss aversion ed endowment effect
  • Preferenze intertemporali

Parte 2

  • behavioral game theory
  • preferenze sociali

Parte 3

  • critiche all'economia comportamentale
  • conclusioni

Testi/Bibliografia

Dhami, Sanjit. "The Foundations of Behavioral Economic Analysis." Oxford University Press, 2016.

DellaVigna, Stefano. "Psychology and Economics: Evidence from the Field." Journal of Economic Literature 47.2 (2009): 315-372.

Camerer, Colin F., George Loewenstein, and Matthew Rabin, eds. Advances in behavioral economics. Princeton University Press, 2003.

Camerer, Colin. Behavioral game theory: Experiments in strategic interaction. Princeton University Press, 2003.

Metodi didattici

Ogni lezione sarà dedicata alla discussione di uno dei temi centrali dell'economia comportamentale. Prima o durante le lezioni, gli studenti saranno invitati a partecipare ad una rapida simulazione di esperimento, che replicherà le caratteristiche fondamentali degli studi che verranno poi presentati in aula. I risultati saranno in seguito analizzati e confrontati con quelli prevalenti in letteratura. La seconda parte della lezione sarà dedicata ai modelli teorici sviluppati per dar conto delle risultanze empiriche, e l'ultima parte della lezione ne tratterà le implicazioni di policy e le possibili applicazioni pratiche.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Gli studenti saranno valutati sulla base di quattro problem-set (uno alla settimana) e un esame finale in aula.

L'esame finale è volto a verificare il conseguimento dei seguenti obiettivi:

- conoscenza dei contributi principali dell'economia comportamentale negli ambiti delle scelte in condizioni di incertezza, delle scelte intertemporali, della teoria dei giochi comportamentale, e delle preferenze sociali

- comprensione delle metodologie empiriche utilizzate negli articoli passati in rassegna durante il corso

- comprensione delle implicazioni teoriche dei risultati empirici, e loro possibili implicazioni pratiche.

I problem sets saranno pubblicati sulla piattaforma e-learning del corso.

Nei problem-sets (che contribuiscono ciascuno per il 5% del voto finale), gli studenti dovranno commentare o interpretare, in maniera sintetica, i grafici, le tabelle o le equazioni più importanti degli studi discussi in aula, o riassumerne il contenuto. Per i problem-sets il lavoro di gruppo è ammesso ma alla fine ogni studente dovrà presentare la propria risposta, e lavori "fotocopia" gli uni degli altri saranno fortemente penalizzati.

L'esame finale (80% del voto) avrà durata di 2 ore e comprenderà 6 domande, di diversa difficoltà, che coprono sia gli aspetti matematico/analitici dei modelli discussi in aula, che la loro interpretazione. Nell'esame finale gli studenti potranno usare la calcolatrice, ma sarà vietato l'uso di qualunque altro dispositivo elettronico, così come la consultazione di appunti, libri e altro materiale (inclusi gli elaborati dei colleghi).

Un esempio dell'esame finale è disponibile qui:

http://campus.unibo.it/291291/1/Exam_example.pdf

Strumenti a supporto della didattica

Durante il corso, gli studenti saranno coinvolti in esperimenti simulati, con cui si intende fornire loro un'idea più vivida delle tematiche che verranno poi affrontate durante la lezione, e sarà caldamente incoraggiata la partecipazione alla discussione in aula.

La partecipazione agli esperimenti simulati e il completamento dei quattro problem set è obbligatoria. La frequenza alle lezioni è invece facoltativa, anche se raccomandata.

Gli esperimenti simulati saranno implementati al computer, e richiederanno l'uso di un pc, un tablet o uno smartphone connesso ad internet.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Maria Bigoni