27462 - STORIA DELL'EMILIA ROMAGNA NELL'ANTICHITÀ (1)

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente conosce la storia antica della realtà regionale emiliano-romagnola, attraverso l'esame diretto di varie tipologie di fonti (letterarie, epigrafiche, archeologiche e documentarie in genere), possiede anche una metodologia di ricerca che consente di affrontare varie tematiche inerenti l'antichità e concernenti in particolar modo le istituzioni, la società e la cultura.

Contenuti

Il corso si articola in:

- modulo introduttivo dedicato alla storia della disciplina,  ai concetti di storia generale e storia locale e alla metodologia di ricerca storica (due lezioni);

-lettura di passi di autori greci e latini ed analisi di altre tipologie di fonti al fine di delineare un profilo geografico della regio VIII (tre lezioni);

- ricostruzioni delle vicende storiche e degli aspetti socio-culturali precedenti la conquista romana della pianura padana, con particolare riguardo alle culture terramaricola, villanoviana, etrusca e gallica (4 lezioni);

-conquista della pianura padana da parte dei romani, motivazioni e differenze tra la I e la II fase (due lezioni);

-analisi di vari aspetti della romanizzazione della Cispadana (socio-economico, religioso, istituzionale ecc.) ricostruita sulla base delle diverse tipologie di dati in possesso (due lezioni);

-esemplificazioni metodologiche sul procedimento di analisi della documentazione e successiva delineazione di un profilo storico generale (una lezione).

-Puntualizzazioni sulle più recenti scoperte archeologiche della regione Emilia Ronmagna(una lezione).

Le lezioni si svolgeranno nelle giornate di lunedì, martedì e mercoledì dalle 9 alle 11, presso l'Aula Marco Celio, in via Zamboni 38.


Testi/Bibliografia

Programma per frequentanti:
*Appunti dalle lezioni.
*Lettura di sei articoli a scelta tratti dai volumi:
a) Mutina splendidissima: La città romana e la sua eredità, a cura di L. Malnati, S. Pellegrini, F. Piccinini, C. Stefani, De Luca Editore d'Arte, Roma 2017;
b) Villa, vicus via. Archeologia e storia a San Pietro in Casale, a cura di T. Trocchi e R. Raimondi, Quaderni di Archeologia dell'Emilia Romagna, 35, Firenze 2016;
c) Alle soglie della romanizzazione: storia e archeologia di Forum Gallorum, 2017.
d) Storia di Bologna. Bologna nell'antichità, a cura di G. Sassatelli e A. Donati, Bologna 2005.

Gli studenti impossibilitati a frequentare
sono tenuti a concordare un programma alternativo direttamente con la docente, anche al seguente indirizzo e-mail: daniela.rigato@unibo.it
In linea di massima, è comunque prevista la lettura dei seguenti articoli:
Dal volume " Aemilia. La cultura romana in Emilia Romagna dal 3° secolo a.C. all'età costantiniana (a cura di M. Marini Calvani), Venezia, Marsilio, 2000: pp. XVII-103; pp. 320-342 e tre articoli, a scelta, sulle città, sempre dal medesimo volume.
In alternativa:
- lettura di alcuni capitoli tratti dai 2 voll. Regio VIII, (a cura di ) F. Lenzi, Bologna 2006;
-lettura di Storia dell'Emilia Romagna,1, (a cura di ) M. Montanari, M. Ridolfi, R. Zangheri, Laterza, Bari 1999.
Tutti i volumi sono da richiedere, per consultazione, all'ingresso della Sezione di Storia Antica, via Zamboni 38, quarto piano.
E' possibile concordare anche programmi per recupero crediti.


Metodi didattici

Lezioni frontali. E' prevista una visita guidata al Museo Civico Archeologico di Bologna.

Si consigliano anche visite indviduali a: Antiquarium di Marzabotto; Museo Archeologico Nazionale di Ferrara; Musei Civici di Modena; Museo della Città di Rimini.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Nella valutazione della prova si terrà conto, in particolare, della

capacità dello studente di sapersi orientare all'interno delle fonti e del materiale bibliografico d'esame al fine di trarre le informazioni utili che gli permetteranno di illustrare temi e problemi e di saperli collegare tra loro. Si valuteranno quindi:

- La padronanza dei contenuti

- La capacità di sintesi e di analisi dei temi e dei concetti

- La capacità di sapersi esprimere adeguatamente e con linguaggio appropriato alla materia trattata

-Il raggiungimento da parte dello studente di una visione organica
dei temi affrontati a lezione congiuntamente alla loro utilizzazione critica, una buona padronanza espressiva e di linguaggio specifico saranno valutati con voti di eccellenza.

Una conoscenza mnemonica della materia, unitamente a capacità di
sintesi e di analisi articolate in un linguaggio corretto, ma non sempre appropriato, porteranno a valutazioni discrete.

Lacune formative e/o linguaggio inappropriato – seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame – condurranno a voti che non supereranno la sufficienza.

Lacune formative,linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici offerti durante il corso saranno valutati negativamente.

Durante la verifica dell'apprendimento lo studente dovrà rispondere a tre domande su:
- le diverse tipologie di fonti disponibili per la ricostruzione della storia antica di un'area geografica ed il loro corretto utilizzo metodologico;
- la storia politica ed economica dell'Emilia Romagna;
- i principali lineamenti delle vicende storiche relative ad alcune colonie latine e romane, in particolare Ariminum, Bononia, Mutina, Parma.
- le più recenti scoperte archeologiche e il loro apporto alle conoscenze già acquisite.

 


Strumenti a supporto della didattica

Fotocopie di passi dei principali autori antichi e di carte geografiche; proiezione di diapositive power point per illustrare le varie tematiche esaminate.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Daniela Rigato