75658 - ARCHEOLOGIA DELL'EMILIA ROMAGNA NEL MEDIOEVO (1) (LM)

Scheda insegnamento

  • Docente Paola Porta

  • Crediti formativi 6

  • SSD L-ANT/08

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Campus di Bologna

  • Corso Laurea Magistrale in Archeologia e culture del mondo antico (cod. 8855)

    Valido anche per Laurea Magistrale in Scienze storiche e orientalistiche (cod. 8845)

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente conosce approfonditamente la civiltà artistica cristiana e medievale focalizzata sulla realtà regionale, anche alla luce dei diversi influssi esterni, nel periodo compreso fra il V e il XII secolo. Attraverso l'esame di un tema specifico, analizzato in modo da illustrare i corretti metodi di interpretazione, conosce ogni tipo di dato e possiede gli strumenti per affrontare criticamente le questioni connesse al periodo in esame e la loro contestualizzazione storica. Possiede la capacità critica per impostare e svolgere una ricerca condotta in modo metodologicamente corretto servendosi di ogni tipo di fonte.

Contenuti

Il corso intende offrire agli studenti oltre una conoscenza di base della disciplina anche un quadro il più possibile esauriente di alcuni importanti monasteri e chiese medievali dell’Emilia- Romagna attraverso lo studio dell’architettura, della cultura artistica e delle testimonianze archeologiche. Il corso prenderà in esame anche l’origine e lo sviluppo del culto delle reliquie e gli oggetti di uso liturgico.

Testi/Bibliografia

  1. Appunti delle lezioni.
  2. G. CANTINO WATHAGIN, L. PANI ERMINI, Santuari martiriali e centri di pellegrinaggi in Italia fra tarda antichità e alto medioevo, Atti XII Congresso Internazionale di Archeologia Cristiana, I. vol. Münster 1995, pp. 123- 151.
  3. F. CARDINI, Reliquie e pellegrinaggi, in Santi e demoni nell’alto medioevo occidentale (secoli V- XI), Atti XXXVI Settimana del Centro Italiano di Studi sull’Alto Medioevo, Spoleto 1989, pp. 981- 1035.
  4. C. RIZZARDI, Chiesa e impero nel Medioevo: le abbazie di Ravenna e dell’area padano- adriatica tra tradizione e innovazione, in “Hortus Artium Medievalium”, 13, 2007, pp. 117- 143.

Bibliografia per i non frequentanti
Bibliografia citata da 2 a 4 e P. PORTA, San Giovanni in Monte tra storia e leggenda, in La chiesa e il complesso di San Giovanni in Monte a Bologna tra storia, arte e archeologia, a cura di M. T. Guaitoli, P. Porta, “Ocnus”, 24 (2016), pp. 121- 130.

Per chi non ha conoscenze pregresse sull’argomento della materia si consiglia la lettura di:

  1. Chavarria Arnau, Archeologia delle chiese. Dalle origini all’anno Mille, Roma 2014.

A. Augenti, Archeologia dell’Italia medievale, Roma-Bari 2016.

Sono previsti seminari (da definire), escursioni di studio e visite a monumenti, Musei e Mostre.

Inizio delle lezioni: Lunedì 23 settembre 2019

Orario e sede delle lezioni:

Lunedì, Martedì, Mercoledì: ore 9 11, Aula Gualandi (Dipartimento di Storia Culture Civiltà, Piazza San Giovanni in Monte, 2 - Bologna)

NB: Non occorre l’acquisto dei testi indicati. Gli appunti delle lezioni saranno forniti dal docente. I testi indicati in bibliografia sono reperibili nelle Biblioteche di S. Giovanni in Monte.

Metodi didattici

L’insegnamento consiste in lezioni frontali con approfondimento e discussione sulle problematiche generali e metodologiche inerenti la disciplina, in rapporto anche allo stato degli studi, e con visite a monumenti, musei e mostre. Gli studenti che possono frequentare assiduamente le lezioni, avranno maggiore facilità nell’apprendimento della materia, nella preparazione dell’esame e nella relativa valutazione.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Colloquio orale. Con una serie di domande saranno verificate la conoscenza e le capacità critiche e metodologiche dello studente sul programma svolto. Per gli studenti frequentanti, nella valutazione di prova si terrà conto in particolare di eventuali lavori individuali su temi trattati nel corso delle lezioni e scelti in accordo col docente. Saranno valutati con voti di eccellenza le capacità di illustrare e coordinare temi e problemi, la capacità di analisi e di sintesi dei temi trattati, la valutazione critica e il linguaggio appropriato.

Conoscenza mnemonica della materia e linguaggio poco appropriato comporteranno valutazioni discrete, mentre lacune formative o linguaggio inappropriato porteranno a voti di sufficienza. Lacune, mancanza di coordinamento e linguaggio non appropriato avranno valutazione negativa. L’iscrizione all’esame è possibile solo tramite Almaesami.

Strumenti a supporto della didattica

Power Point, PC, fotocopie, libri, visite a monumenti.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Paola Porta