17305 - PSICOLOGIA DELLE RELAZIONI DI GRUPPO

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Salute e benessere Uguaglianza di genere Ridurre le disuguaglianze Città e comunità sostenibili

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine dell'attività formativa, lo studente: a) conosce il funzionamento dei gruppi sociali, le loro potenzialità e le eventuali disfunzioni; b) è in grado di comprendere le differenze tra comportamento individuale e comportamento di gruppo; c) è in grado di comprendere le differenze tra comportamento di gruppo e comportamento intergruppi; d) conosce le origini dei fenomeni di pregiudizio e discriminazione sociale.

Contenuti

Il corso affronterà le seguenti tematiche:

1. Definizioni socio-psicologiche di gruppo
2. Psicologia delle folle
3. Socializzazione nei gruppi e processi di interazione
4. Giustizia e Moralità nei gruppi
5. Produttività e presa di decisione in gruppo
6. Il pregiudizio
7. Approcci individuali al pregiudizio
8. Pregiudizio e relazioni intergruppi
10. Categorizzazione e stereotipi
11. Il punto di vista del destinatario del pregiudizio
11. Nuove e vecchie forme di pregiudizio
12. Sessismo e oggettivazione della donna
13. Riduzione del pregiudizio

Durante il corso saranno riprese velocemente alcune tematiche "classiche" introdotte nel corso di psicologia sociale (ad es., i conflitti tra gruppi), al solo scopo di procedere ad approfondimenti ed all'illustrazione degli sviluppi teorici e di ricerca prodotti negli anni più recenti. Il corso di psicologia sociale è dunque da considerarsi propedeutico al corso di psicologia delle relazioni di gruppo.

Il corso si svolgerà nel II semestre (da febbraio a maggio 2020). Le lezioni si tengono presso la sede di Cesena (FC) della Scuola di Psicologia e Scienze della Formazione, Piazza Aldo Moro, 90.

Testi/Bibliografia

Brown, R. (2005). Psicologia sociale dei gruppi. Bologna: Il Mulino (cap. 1, 2, 3, 5).

Brown, R. (2013). Psicologia del pregiudizio. Bologna: Il Mulino (cap 1-2; cap. 3 par. 1.3; cap. 4;cap. 5;cap 6 esclusi par. 2.1.1, 2.1.3, 4; cap. 7 fino a 2.4; cap. 8 solo par.2.2; cap. 9).

Pagliaro, S. e Di Cesare, C. (2013). La moralità in psicologia sociale: L’importanza di un approccio basato sui gruppi. Psicologia Sociale, 2/2013, 193-210.

Carraro et al. (2011). Di padre in figlio. La trasmissione degli stereotipi di genere all’interno della famiglia. Psicologia Sociale 2/2011, 153-170.

Galdi, S. (2014). Dall’oggettivazione delle donne in televisione alle molestie sessuali, il passo è breve? Psicologia Sociale, 3/2014, 271-289

Metodi didattici

Lo svolgimento del corso prevede lezioni frontali volte a favorire la partecipazione attiva degli studenti.

Sono previste esercitazioni di gruppo in aula per facilitare la comprensione di alcuni fenomeni di gruppo.

Verranno inoltre segnalati i nodi cruciali della disciplina, che saranno approfonditi da gruppi di studenti.

Modalità di verifica dell'apprendimento

La prova d'esame mira a verificare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

a) conoscenza del funzionamento dei gruppi sociali, delle loro potenzialità e delle loro eventuali disfunzioni; b) capacità di comprendere le differenze tra comportamento individuale e comportamento di gruppo, e di identificare i principali fenomeni di gruppo; c) conoscenza delle origini dei fenomeni di pregiudizio e di discriminazione sociale; d) capacità di progettare interventi di riduzione del pregiudizio e di miglioramento delle relazioni tra gruppi.

A CAUSA DELL'EMERGENZA COVID-19, L'ESAME SI SVOLGERA' IN FORMA ONLINE. GLI STUDENTI DEVONO ISCRIVERSI SU ALMAESAMI. L'esame si svolgerà tramite prova scritta. Gli studenti risponderanno a 31 domande in formato chiuso. Avranno a disposizione 25 minuti.  Ogni risposta corretta riceverà 1 punto; ogni risposta errata 0 punti. L'esame si considera superato con 18 risposte corrette. Con 30 risposte corrette il voto è 30; 31 risposte corrette corrispondono al punteggio di 30L.

Gli studenti Erasmus e gli studenti che avessero diritto a tempo supplementare devono contattare la docente entro il 25 maggio, segnalando le proprie richieste. Gli studenti Erasmus possono utilizzare un dizionario cartaceo durante l'esame.

Durante l'esame, gli studenti dovranno collegarsi via TEAMS per essere poi distribuiti in classi virtuali su ZOOM, che sarà utilizzato per la Videosorveglianza. L'esame scritto si svolgerà su piattaforma EOL. Gli studenti devono assicurarsi di avere una buona connessione internet, una webcam, e di poter utilizzare la piattaforma ZOOM Meeting. Sul sito docente saranno fornite ulteriori informazioni riguardo lo svolgimento dell'esame e il funzionamento dei programmi da utilizzare.

E' prevista la possibilità di svolgere un lavoro individuale (breve elaborato di commento ad un articolo in inglese su temi concordati con la docente) o di gruppo (presentazione via Teams di un tema concordato con la docente). Il lavoro individuale va consegnato via email entro il 15/05.La valutazione del lavoro individuale e del lavoro di gruppo (da 0 a 4 punti) andrà ad integrare la votazione ottenuta nella prova scritta.

Per sostenere la prova d'esame è necessaria l'iscrizione tramite Almaesami, nel rispetto inderogabile delle scadenze previste. Coloro che non riuscissero ad iscriversi per problematiche tecniche entro la data prevista, sono tenuti a comunicare tempestivamente (e comunque prima della chiusura ufficiale delle liste di iscrizione) il problema alla docente. Sarà facoltà della docente ammetterli a sostenere la prova.

Strumenti a supporto della didattica

Slides (PowerPoint). Le slides utilizzate a lezione saranno disponibili sulla piattaforma "Insegnamenti online".

Durante le lezioni, la docente indicherà alcuni articoli scientifici che potranno essere utilizzati per i lavori di gruppo o individuali a integrazione dell'esame finale.

In accordo con quanto previsto dalla legge n°170/2010 gli studenti con diagnosi DSA hanno diritto a fruire di apposite forme di verifica e di valutazione dell'apprendimento e, dove previsto, di utilizzare gli adeguati strumenti di supporto al momento dello svolgimento della prova (strumenti di calcolo, supporti elettronici..). Lo stesso diritto si riserva agli studenti che presentano una disabilità tale per cui risultino necessarie le medesime misure.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Silvia Moscatelli