72535 - METODOLOGIA DELLA RICERCA SUI MEDIA AUDIOVISIVI (1) (LM)

Scheda insegnamento

  • Docente Paolo Noto

  • Crediti formativi 6

  • SSD L-ART/06

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Campus di Bologna

  • Corso Laurea Magistrale in Cinema, televisione e produzione multimediale (cod. 0966)

  • Risorse didattiche su Virtuale

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente apprende le modalità delle produzioni discorsive critiche e analitiche e dei metodi di ricerca avanzati che riguardano l'audiovisivo in genere e il cinema in particolare.

Contenuti

Il corso sarà dedicato alle metodologie di ricerca di carattere storico relative allo studio del cinema e dei media, con particolare attenzione alle ricerche in archivio, attraverso documenti e materiali non-film. Saranno approfonditi in particolare metodi, repertori e fonti utili per lo studio degli aspetti produttivi, economici e istituzionali del cinema e dei media italiani nel dopoguerra.

Testi/Bibliografia

Luca Barra, Tiziano Bonini e Sergio Splendore (a cura di), Backstage. Studi sulla produzione dei media in Italia, Unicopli, Milano 2016

Marco Cucco e Francesco Di Chiara (a cura di), I media industry studies in Italia, sezione monografica di "Schermi. Storie e culture del cinema e dei media in Italia", vol. 3, n. 5, 2019. Disponibile in modalità open access qui.

Federico Vitella, L' età dello schermo panoramico. Il cinema italiano e la rivoluzione widescreen, ETS, Pisa 2018.

 

Metodi didattici

Lezioni frontali, con visione dei materiali e dei documenti presi in esame. Gli studenti saranno incoraggiati a discutere collettivamente gli argomenti del corso.
Saranno considerati studenti frequentanti, ai fini della partecipazione all'esame, coloro che avranno partecipato almeno all'80% delle lezioni (8 lezioni su 10).

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame sarà svolto in forma scritta e orale. Gli studenti, senza distinzione tra frequentanti e non frequentanti, discuteranno un elaborato scritto (lunghezza massima: 5000 parole/35000 caratteri, bibliografia escluse) su un tema attinente al corso e concordato con il docente. Alla discussione dell'elaborato farà seguito un colloquio per verificare in profondità le conoscenze relative ai testi d'esame.
Le norme per la redazione delle tesine sono quelle consigliate dalla Scuola per la stesura delle tesi di laurea magistrale (vedi qui). Sarà possibile presentare elaborati collettivi, purché sia stabilito in modo chiaro il contributo di ciascuno degli autori.
Per gli studenti frequentanti sarà convocato un appello loro riservato entro due settimane dalla fine del corso.

Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati, il possesso di una padronanza espressiva e di un linguaggio specifico, l’originalità della riflessione nonché la dimestichezza con gli strumenti propri della ricerca sul cinema e i mediasaranno valutati con voti di eccellenza. La conoscenza manualistica della materia, una capacità di sintesi e di analisi non articolate o un linguaggio corretto, ma non sempre appropriato, così come un dominio scolastico della disciplina portano a valutazioni discrete. Lacune formative o linguaggio inappropriato, così come una scarsa conoscenza degli strumenti di analisi del film consentono di ottenere voti che si attestano sulla soglia della sufficienza. Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all’interno della bibliografia nonché incapacità di ricerca sono valutati negativamente.

 

Strumenti a supporto della didattica

Banche dati, filmografie, cataloghi e repertori on line.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Paolo Noto