72810 - CULTURE MEDIALI DEI PAESI ANGLOFONI (1) (LM)

Scheda insegnamento

  • Docente Gino Scatasta

  • Crediti formativi 6

  • SSD L-LIN/10

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Campus di Bologna

  • Corso Laurea Magistrale in Cinema, televisione e produzione multimediale (cod. 0966)

  • Risorse didattiche su Virtuale

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente apprende quali elementi caratterizzano le culture dei paesi anglofoni nei quali si è andato definendo l’assetto mediale che è divenuto il modello per tutti i paesi occidentali.

Contenuti

Swinging, swingeing, sleepy London

 

La teenage revolution inglese alla fine degli anni '50 cambiò radicalmente la cultura inglese e in parte anche quella europea. Oltre alla revisione di alcune categorie con cui in passato si identificavano i prodotti culturali e l'idea stessa di cultura, la teenage revolution aprì nuovi spazi espressivi per il pubblico giovanile all'interno del mercato culturale, offrendo nuove opportunità lavorative in ambiti fino ad allora impensabili.

Il mondo musicale fu uno di questi e al suo interno è chiaramente visibile la contraddizione di fondo fra un pubblico giovanile corteggiato dal mercato per la sua capacità di acquisto e un pubblico giovanile portatrice di valori diversi da quelli tradizionali e quindi emarginato.

La carriera dei Rolling Stones nel primo decennio di vita della band, con le strategie del produttore, la copertura mediatica che circondò i presunti eccessi dei membri del gruppo e le opere artistiche a esse ispirate, è esemplare per analizzare l'ambiguità della teeenage revolution.

Testi/Bibliografia

Film

A Hard Day's Night (R. Lester, 1964)

Charlie is my Darling (P. Whitehead, 1966)

Privilege (P. Watkins, 1967)

Lucifer Rising (K. Anger, 1967-72)

One Plus One (J.L. Godard, 1968)

Performance (D. Cammell/N. Roeg, 1970)

Gimme Shelter (Albert 6 David Maysles, 1970)

 

TV

The Stones in the Park (Granada Tv, 1969)

 

Comics

Alan Moore & Kevin O'Neill, Century: 1969, Top Shelf/Knockabout, 2011

 

Bibliografia

  

Roberto Bertinetti, Dai Beatles a Blair: la cultura inglese contemporanea, capp. 1, 2, 3, Roma, Carocci, 2001, pp. 7-86 *

Iain Chambers, Ritmi urbani. Pop music e cultura di massa, Genova, costa & nolan, 1996, pp. 7-22, 49-106

S. Cohen, Folk Devils and Moral Panics: the creation of the mods and rockers, Oxford, Martin Robertson, 1980, pp. 9-26, 177-204 

Dick Hebdige, Sottocultura, Genova, costa&nolan, 200, pp. 9-22 (disponibile su Insegnamenti OnLine) *

John McMillian, Beatles vs Stones, Bari, Laterza, 2016, in particolare i capp. 5 e 6

Andre Millard, "The Anti-Beatles", in The Rolling Stones - Sociological Perspectives, edited by Helmut Staubmann, New York, Lexington Books, 2013, pp. 43-63 (disponibile su Insegnamenti OnLine)

Gino Scatasta, Swinging, swingeing, sleepy London: new entertainment for young people, di prossima uscita (disponibile su Insegnamenti OnLine)

Mark Spitz, Jagger, Roma, Arcana, 2011, pp. 59-92

Raymond Williams, “Culture”, in Keywords, London, Fontana, 1980, pp. 76-82 (disponibile su Insegnamenti OnLine)

I testi indicati si trovano nella Biblioteca del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture (via Cartoleria, 5), nella Biblioteca del Dipartimento delle Arti - DARvipem. Sezione di Musica e Spettacolo (Via Barberia 4) e nelle copisterie di Via Cartoleria.

 

I testi indicati con l’asterisco sono testi introduttivi fondamentali per i non frequentanti, da leggere prima degli altri.

Metodi didattici

Lezioni frontali.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Colloquio orale della durata di 15-20 minuti.
Nel corso del colloquio orale si valuteranno le capacità critiche e metodologiche maturate dallo studente, il quale sarà invitato a confrontarsi con i materiali analizzati durante il corso. Il raggiungimento da parte dello studente di una visione organica dei temi affrontati a lezione e la dimostrazione del possesso di una padronanza espressiva saranno valutati con voti di eccellenza. La conoscenza per lo più meccanica e/o mnemonica della materia, capacità di sintesi e di analisi non articolate e/o un linguaggio corretto ma non sempre appropriato porteranno a valutazioni discrete; lacune formative e linguaggio inappropriato non potranno che essere valutati negativamente.

Strumenti a supporto della didattica

Proiettore, schermo, computer

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Gino Scatasta