23854 - ANATOMIA TOPOGRAFICA VETERINARIA II

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente conosce ed è in grado di riconoscere i limiti, i rapporti e la stratigrafia delle regioni della testa e del tronco dell'animale, i rapporti intercorrenti tra gli organi contenuti nelle cavità splancniche ed il decorso e destino dei vasi e dei nervi ivi presenti. E' altresì in grado di applicare le conoscenze acquisite per un migliore apprendimento di materie attinenti la pratica clinica ed ispettiva veterinaria.

Contenuti

·       Regioni del dorso e costale: limiti, rapporti, stratigrafia, vasi e nervi.

·       Regioni sternale e diaframmatica: limiti, rapporti, stratigrafia, vasi e nervi.

·       Regioni pleuro-polmonare e mediastinica: limiti, rapporti, vasi e nervi.

·       Descrizione del decorso e dei rapporti delle strutture contenute nel mediastino dorsale: tronco simpatico, vene azigos, dotto toracico, aorta toracica, tronco brachicefalico e delle sue principali diramazioni, trachea tratto toracico, esofago tratto toracico, nervi vaghi e linfonodi.

·       Descrizione del decorso e dei rapporti delle strutture contenute nel mediastino ventrale: cuore, vena cava craniale e vena cava caudale, tronco polmonare, nervi frenici, timo.

·       Regioni lombare e sottolombare (lombo-iliaca): limiti, rapporti e stratigrafia, vasi e nervi.

·       Regioni ventro-laterale dell'addome ed inguinale: limiti, rapporti e stratigrafia, vasi e nervi. Topografia delle strutture che attraversano il canale inguinale nel maschio e nella femmina.

·       Topografia di fegato, milza, stomaco, pancreas e intestino dei Carnivori; loro vascolarizzazione ed innervazione.

·       Topografia di fegato, milza, stomaco, pancreas ed intestino degli Equidi; loro vascolarizzazione ed innervazione.

·       Topografia di fegato, milza, prestomaci, abomaso, pancreas ed intestino dei Ruminanti; loro vascolarizzazione ed innervazione.

·       Topografia degli organi extraperitoneali (reni, ghiandole surrenali, ureteri, aorta addominale, vena cava caudale).

·       Topografia di utero ed ovaie; loro vascolarizzazione ed innervazione.

·       Regioni sacrale ed ischio-pubica: limiti, rapporti, stratigrafia, vascolarizzazione ed innervazione. Regione coccigea (non appartenente al bacino ma correlata).

·       Regione perineale nella femmina: limiti, rapporti, suddivisione, stratigrafia, vascolarizzazione ed innervazione.

·       Regione perineale nel maschio: limiti, rapporti, suddivisione, stratigrafia, vascolarizzazione ed innervazione.

·       Topografia di retto, vescica, vagina, uretra e delle ghiandole annesse al genitale maschile (ghiandole vescicolari, prostata e ghiandole bulbo-uretrali).

·       Regione mammaria negli Equidi, nei Ruminanti e nei Carnivori: limiti, rapporti, vasi e nervi. Regione peniena negli Equidi, nei Ruminanti e nei Carnivori: limiti, rapporti, stratigrafia, vasi e nervi.

·       Regione scrotale negli Equidi, nei Ruminanti e nei Carnivori: limiti, rapporti e stratigrafia, vasi e nervi. Topografia dei testicoli e suoi rapporti nelle diverse fasi di sviluppo.

·       Regioni brachicefalica, della doccia giugulare e parotidea: rapporti, stratigrafia, vasi e nervi.

·       Regioni della nuca e sottoioidea: rapporti, stratigrafia, vasi e nervi.

·       Regioni superficiali della testa: rapporti e stratigrafia.

·       Regioni profonde della testa: rapporti e stratigrafia.

·       Arterie carotide esterna, interna ed occipitale e loro diramazioni. Radici delle vene giugulari.

·       Nervi cranici e nervi spinali cervicali destinati alla testa.

 

Esercitazioni

·       Riconoscimento e dissezione delle regioni superficiali e profonde del torace.

·       Isolamento e deduzione dei rapporti topografici delle strutture contenute nella cavità toracica.

·       Riconoscimento e dissezione delle regioni superficiali dell'addome.

·       Isolamento e deduzione dei rapporti topografici delle strutture contenute nella cavità addominale.

·       Riconoscimento e dissezione delle regioni superficiali del bacino e degli annessi del perineo.

·       Isolamento e deduzione dei rapporti topografici delle strutture contenute nella cavità pelvica.

·       Riconoscimento e dissezione dei piani stratigrafici delle regioni del collo.

·       Riconoscimento e dissezione dei piani stratigrafici delle regioni della testa.

·       Isolamento e deduzione dei rapporti topografici delle strutture contenute nella testa.

Per svolgere la parte pratica sarà necessario indossare i seguenti Dispositivi di Protezione Individuale: guanti usa e getta, camice e stivali o copriscarpe.

 

Testi/Bibliografia

Il materiale didattico è costituito dai libri di testo consigliati, e dal materiale messo a disposizione degli studenti nell'apposito sito web (indirizzo http://campus.cib.unibo.itoppure collegandosi al sito web del titolare del corso: http://www.unibo.it/docenti/annamaria.grandi s ).

 

In particolare, i testi consigliati sono:

MEDRI M.S., Appunti di Anatomia Topografica - Cristiano Giraldi Editore, Ozzano dell'Emilia, (1996).

POPESKO P., Atlante di Anatomia Topografica degli animali domestici - voll. I, II, III, Grasso Editore, Bologna (1980).

ASHDOWN R.R., DONE S., Atlante di Anatomia Veterinaria - Piccin , Padova, vol. I: Il Cavallo (1984), vol.II: I Ruminanti (1988).

DONE S.H., GOODY P.C., EVANS S.A., STICKLAND N.C. - Atlante di Anatomia Veterinaria Piccin , Padova, Vol. III: Il Cane e il Gatto (2000).

BARONE R. Anatomia Comparata dei Mammiferi domestici - Edagricole, Bologna: voll. IV, V, VII.

Metodi didattici

 L'insegnamento si compone di lezioni frontali (24 ore) e di lezioni pratiche (9 x 4 ore)

a.         Lezioni frontali

Le lezioni frontali si avvalgono di presentazioni di immagini grafiche e/o fotografiche originali o tratte da atlanti di anatomia topografica veterinaria, mediante le quali verranno spiegate le regioni di testa, collo, tronco e coda secondo il seguente schema:

•          LIMITI

•          RAPPORTI

•          STRATIGRAFIA

•          VASCOLARIZZAZIONE

•          INNERVAZIONE

 

Analogamente, verranno trattati gli organi ed i visceri delle cavità splancniche secondo il seguente schema:

•          TOPOGRAFIA

•          RAPPORTI

•          VASCOLARIZZAZIONE

•          INNERVAZIONE 

b.         Lezioni pratiche

Le lezioni pratiche sono svolte in sala anatomica dividendo gli studenti in quattro gruppi, a ciascuno dei quali verranno dedicate le stesse ore di esercitazione, verosimilmente arrivando a formare gruppi di circa 25 studenti, da suddividere ulteriormente in gruppi di 3-4 studenti.

L'obiettivo delle lezioni pratiche è molteplice:

•          far acquisire allo studente dimestichezza con le manualità di sezionamento del corpo animale, seguendo la stratigrafia – acquisizione di abilità professionalizzanti;
•          sviluppare nello studente la capacità di riconoscere le diverse formazioni anatomiche e di individuare le relazioni con le strutture vicine – acquisizione di capacità di elaborazione e sintesi;

•          sviluppare nello studente la capacità di eseguire dissezioni su cadavere o parte di esso in maniera coordinata con un collega - acquisizione di abilità comunicative e di lavoro di gruppo.

Durante le lezioni pratiche il docente, in parte, guiderà lo studente nell'esecuzione in sequenza di una dissezione, in parte, lo incoraggerà ad esercitarsi liberamente alla individuazione delle strutture esposte nelle lezioni frontali.

 

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame di fine corso è volto a valutare l'apprendimento dei principali obiettivi dell'insegnamento: (1) conoscere i limiti, i rapporti e la stratigrafia delle regioni della testa, del collo, del tronco e della coda dell'animale; (2) conoscere la topografia degli organi contenuti nelle cavità splancniche ed i rapporti intercorrenti tra le diverse strutture presenti; (3) conoscere il decorso ed il destino dei vasi e dei nervi presenti nelle suddette regioni e nelle cavità.

 L'esame consiste di una prova orale.

            La prova si avvale di ausili grafici e fotografici tratti da diversi atlanti di anatomia topografica veterinaria, usualmente impiegati durante lo svolgimento del corso.

            Allo studente saranno richiesti, in successione, tre distinti argomenti. Nell'ambito di ciascuno di essi verrà valutato il grado di approfondimento nozionistico acquisito e la capacità di riconoscimento delle strutture nominate su alcune immagini sottoposte ad osservazione. Nella valutazione complessiva si valuterà altresì la proprietà di linguaggio nell'impiego di appropriata terminologia anatomica.

            La prova si intende superata se il candidato risponde in maniera sufficientemente esaustiva ad almeno due dei tre argomenti richiesti. All'esito della prova viene assegnato un punteggio da 0 a 30: 18 risulta essere il voto minimo per superare l'esame, mentre 30 e lode viene assegnato a quel candidato che ha risposto in modo particolarmente brillante a tutti e tre gli argomenti affrontati.

Strumenti a supporto della didattica

PC;

Sala anatomica;

Portale didattico veterinario.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Annamaria Grandis