67310 - LETTERATURE NORDICHE (LM)

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Salute e benessere Istruzione di qualità La vita sulla terra

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente possiede i fondamenti teorici e operativi necessari per comprendere le letterature nordiche. Con letterature nordiche si debbono intendere le espressioni letterarie nelle lingue danese, feroese, islandese, norvegese e svedese, dalle origini sino all’età contemporanea. A causa della forte similitudine sia linguistica, sia, più generalmente, culturale, verrà proposto un approccio di tipo comparatistico delle letterature nordiche, con spunti di riflessione anche da altre forme espressive (arte, cinema, musica, ecc.). Lo studente sarà in grado di conoscere, seppur per sommi capi, gli aspetti culturali salienti della società e della cultura nordica, che potrà utilizzare all’interno di una più vasta formazione di carattere umanistico.

Programma/Contenuti

Primo semestre (dal 30 settembre) 30 ore (6 CFU)

Interrogarsi sul silenzio

Gli immensi spazi dell’Islanda, le sterminate foreste scandinave, i fiordi isolati fanno parte del nostro stereotipo del Nord. Di quei luoghi ammiriamo la forza primigenia, il sublime silenzio. Il corso si vuole occupare proprio di una declinazione di quella percezione del mondo nordico: il concetto di silenzio. Si tratta di una situazione sempre più rara nel mondo contemporaneo: spesso il silenzio lo si cerca, lo si compra. Dentro la letteratura nordica – così attenta alle reazioni dell’anima – ritroviamo testi che ci narrano varie forme di quell’assenza di suono: mutismi, mancanza di voci e rumori, forze di volontà che portano a non esprimere più parole oppure a raccontare, parlare ma in un’evidente silenzio di vera comunicazione. Il nostro viaggio partirà da due notissime fiabe di Andersen, proseguirà con Ibsen e un suo bellissimo testo teatrale, poi seguiranno l’islandese Gunnar Gunnarsson e gli svedesi Pär Lagerkvist, Ingmar Bergman, fino a giungere a Tomas Tranströmer, il poeta che più di ogni altro ha posto il silenzio al centro della sua ispirazione.

Testi/Bibliografia

Opere:

- Hans Christian Andersen, La sirenetta e Il tenace soldatino di stagno, in Hans Christian Andersen, Fiabe e storie, a cura di Bruno Berni, Milano, Feltrinelli, 2015, pp.56-74 e 108-111.

- Henrik Ibsen, Gli spettri, a cura di Anita Rho, Torino, Einaudi, 1959 (o qualsiasi altra edizione).

- Gunnar Gunnarsson, Il pastore d'Islanda, Milano, Iperborea, 2016.

- Pär Lagerkvist, Il boia, Milano, Iperborea, 1997

- Ingmar Bergman, Persona, in Ingmar Bergman, Sei film, Torino, Einaudi, 1979, pp.

- Tomas Tranströmer, Poesia dal silenzio, Milano, Crocetti, 2001 (testi indicati dal docente).

 

Studi ciritici:

David Le Breton, Sul silenzio. Fuggire dal rumore del mondo, Milano, Cortina, 2017, pp. 11-117.

Gado, Frank. The Passion of Ingmar Bergman. Durham: Duke University Press, 1986, pp. 481-486

Wood, Robin. Ingmar Bergman. Detroit: Wayne State UP, 2013, pp. 1-23

- Storia delle letterature scandinave. Dalle origini a oggi, a cura di Massimo Ciaravolo, Milano, Iperborea, 2019, pp. 207-213; 254-258; 281-289; 300-313; 465-471; 489-496; 533-544, 570-574.

Maria Cristina Lombardi, Introduzione, in Tomas Tranströmer, Poesia dal silenzio, Milano; Crocetti, 2001, pp.7-15

Studenti non frequentanti:

Alla bibliografia precedente aggiungeranno:

- David Le Breton, Sul silenzio. Fuggire dal rumore del mondo, Milano, Cortina, 2017 (lettura integrale)

 - Davidson, Peter, L'idea di Nord, Roma, Donzelli, 2005 (lettura integrale);

- Perrelli, Franco, Introduzione a Ibsen, Bari, Laterza, 1988;

- Trasatti, Sergio, Ingmar Bergman, Milano, Il castoro, 2000.

 

 

 

 

 

 

Metodi didattici

Le lezioni si svolgeranno in maniera seminariale. Si chiede agli studenti una partecipazione attiva.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame consiste in un colloquio orale. Il colloquio orale vuole infatti valutare le capacità critiche e metodologiche maturate dallo studente, il quale sarà invitato a confrontarsi con i testi affrontati durante il corso. Particolarmente valutate saranno le capacità dello studente di sapersi muovere all'interno delle fonti e del materiale bibliografico al fine di saper individuare in essi le informazioni utili che gli permettano di illustrare gli aspetti ed ambiti culturali propri della disciplina. Il raggiungimento da parte dello studente di una visione organica dei temi affrontati a lezione congiunta alla loro utilizzazione critica, la dimostrazione del possesso di una padronanza espressiva e di linguaggio specifico saranno valutati con voti di eccellenza. La conoscenza per lo più meccanica e/o mnemonica della materia, capacità di sintesi e di analisi non articolate e/o un linguaggio corretto ma non sempre appropriato porteranno a valutazioni discrete; lacune formative e/o linguaggio inappropriato – seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame - condurranno a voti che non supereranno la sufficienza. Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici offerti durante il corso non potranno che essere valutati negativamente.

Strumenti a supporto della didattica

Durante il corso saranno proiettati alcuni materiali audiovisivi. Materiale didattico sarà disponibili sulle piattaforme web del corso.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Alessandro Zironi