00905 - SOCIOLOGIA

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso ha l’obiettivo di promuovere sia l’apprendimento dei concetti e degli approcci teorici di base della sociologia, partendo dallo studio degli autori classici e giungendo alle acquisizioni più recenti, sia la comprensione delle più rilevanti caratteristiche, dinamiche e funzioni delle principali istituzioni sociali e dei processi socio-economici contemporanei. Lo studente possiede competenze appropriate sia per ideare e sostenere argomentazioni in una prospettiva di analisi sociale, che per applicarsi a risolvere problemi nel proprio campo di studi. Inoltre lo studente è in grado di comunicare temi, problemi e prospettive di tipo sociologico a specialisti e non specialisti, promuovendo autonomia di apprendimento in vista di successivi percorsi di studio.

Programma/Contenuti

Il corso è suddiviso in tre moduli.

 

Modulo A (26 ore):

Questa parte ha il compito di tematizzare la nascita del pensiero sociologico, chiamato ad offrire una nuova prospettiva analitico-interpretativa per lo studio e l'analisi critica delle dinamiche specifiche della società moderna e delle relative istituzioni. L'attenzione in questo modulo si focalizzerà quindi sul contributo di K. Marx, nella sua qualità di uno dei primi pensatori classici nell'ambito delle scienze sociali.

Il corso si soffermerà poi sulla presentazione, l'analisi e la discussione di alcuni concetti di base della prospettiva sociologica (cultura, socializzazione, famiglia, struttura sociale e disuguaglianze, identità di genere) e delle istituzioni sociali fondamentali della società contemporanea attraverso la trattazione di alcuni argomenti principali. In particolare, si prenderà in esame:

·      il complesso rapporto che, tramite importanti processi sociali, si instaura tra individuo e contesto socio-culturale;

·      il rapporto tra sé e processo di socializzazione, e le sue trasformazioni nella società postmoderna;

·      le caratteristiche e le funzioni di una delle principali istituzioni sociali, la famiglia, e le sue trasformazioni;

·      il persistere e, al tempo stesso, il trasformarsi di molteplici disuguaglianze nelle società economicamente avanzate;

·      il processo di costruzione delle identità di genere, approfondendo il legame tra genere e disuguaglianze sociali (nel mondo del lavoro, in famiglia e nei mass media).

 

Modulo B (26 ore):

In questo modulo l'attenzione si soffermerà sull'analisi del pensiero di altri due pensatori classici della tradizione sociologica, Durkheim e Weber, e il loro contributo allo studio delle trasformazioni indotte dall'emergere della modernità. In questa parte ci si soffermerà anche sulla presentazione, l'analisi e la discussione di temi fondamentali quali:

·      il dinamico e complesso rapporto fra conservazione e mutamento socio-culturale, fra conformità e devianza.

·      le caratteristiche dei sistemi economici e dell'organizzazione del lavoro, con attenzione alle trasformazioni avvenute nel passaggio alla società post-fordista;

·      il rapporto tra individuo e ambiente di vita, e i cambiamenti avvenuti nella città;

·      il rapporto tra individuo e politica, approfondendo la natura dei cambiamenti avvenuti nello stato  e nel concetto di cittadinanza;

·      cambiamento sociale nell'ottica sia delle dinamiche socio-demografiche, sia dei comportamenti collettivi e dei movimenti sociali, sia della trasformazione culturale.

Modulo C (8 ore):

Questa parte del corso sarà dedicata ad indagare il senso delle trasformazioni apportate dai processi di globalizzazione sui vari ambiti dell'esperienza sociale ed individuale, e propone un approfondimento monografico a scelta dello studente.

 

Testi/Bibliografia

Il corso si basa sullo studio dei seguenti testi, che costituiranno materia d'esame.

Per la parte istituzionale:

 1.      J.C. Alexander, K. Thompson, Sociologia. Estratto (capitoli I, III, V, VI, VII, IX, X, XIV, XV, XVI, glossario), Bologna, Il Mulino, 2010 (NB: si tratta della versione ridotta, di complessive 325 pp.). 

2.      P. Zurla, Società moderna e discorso sociologico , Angeli, Milano, 2003 (capitoli 1, 3, 5 e 6).

 

Gli studenti dovranno inoltre scegliere uno dei seguenti percorsi di approfondimento:

 Giovani e politiche giovanili:

Alessandro Cavalli, Carmen Leccardi (2013), Le quattro stagioni della ricerca sociologica sui giovani, in “Quaderni di Sociologia”, vol. 57, n.62, pp. 157-169

Alessandro Martelli (2014), L'incerto statuto delle politiche giovanili: uno sguardo europeo, in “Autonomie Locali e Servizi Sociali”, n. 3, pp. 373-378

Arianna Bazzanella, Giovanni Campagnoli (2014), Giovani e politiche giovanili in Italia, “Autonomie Locali e Servizi Sociali”, n. 3, pp. 379-402, 

Patricia Loncle (2014), Youth policies in France: old trends and new tendencies, in “Autonomie Locali e Servizi Sociali”, n. 3, pp. 423-442

Billie Oliver, Barry Percy-Smith (2014), A fig leaf for action: critical perspectives on youth policy in the Uk, in “Autonomie Locali e Servizi Sociali”, n. 3 , pp. 443-460

 

Migranti e immigrazione: 

 Roberta Perna (2015), L'immigrazione in Italia. Dinamiche e trasformazioni in tempo di crisi, in "Politiche Sociali”, n. 1, pp. 89-116.

Maurizio Ambrosini (2017), Aiutiamoli a casa loro? Uno slogan superficiale e fallace, in "Autonomie Locali e Servizi Sociali", n.3, pp. 531-549. 

Flavio Ceravolo, Stefano Molina (2013), Dieci anni di Seconde Generazioni in Italia,  in “Quaderni Di Sociologia”,  vol. 57, n.63, pp. 9-34.

Rumbau Rubén G., Assimilation of Immigrants (2015). James D. Wright (editor-in-chief), International Encyclopedia of the Social & Behavioral Sciences, 2nd edition, Vol 2. Oxford: Elsevier, pp. 81-87, 2015. Disponibile in SSRN:https://ssrn.com/abstract=2595896.  

Vulca Fidolini, Costruzioni della maschilità nella transizione all'età adulta. Modelli egemoni e scripts sessuali tra i giovani marocchini in Italia e in Francia, in "Polis", n. 1 (apr. 2016), pp. 87-120

Donne e studi di genere:

Laura Balbo (2007), Studi di genere, politiche di pari opportunità. Prospettive, percorsi, parole chiave, in “Autonomie Locali e Servizi Sociali”, n.1, pp. 183-188.

Carla Facchini (2017), Per una lettura di genere delle politiche sociali, in "Autonomie Locali e Servizi Sociali", n.3, pp. 621-637. 

Manuela Naldini, Chiara Saraceno (2008). Social and family policies in italy: Not totally frozen but far from structural reforms in “Social Policy and Administration”, vol.42, n. 7, pp. 733-748

Paola Di Nicola (2013), Il lavoro di cura tra defamilizzazione e mercificazione in “Sociologia e Politiche Sociali”, vol. 16, n. 1, pp. 49-62. 

Maddalena Colombo (2012), Sogni di genere. Disuguaglianze e risorse nel futuro immaginato degli adolescenti in “Studi di Sociologia”, n. 1, pp. 77-90.

 

Metodi didattici

Il corso accentuerà l'attenzione verso l'apparato definitorio-concettuale della sociologia, in modo da promuovere l'acquisizione sia della prospettiva disciplinare sia del codice che essa adotta nell'organizzare i propri contenuti.

L'esposizione di teorie e concetti sarà condotta anche attraverso la lettura di testi originali degli autori di riferimento.

Durante le lezioni frequente sarà il ricorso a materiali di tipo statistico-descrittivo, rintracciati anche su Internet, con l'obiettivo di introdurre gli studenti all'utilizzo di dati e riscontri di natura empirico-documentale e di praticare la relazione fra teoria e realtà sociale.

N.B. Si consiglia di consultare i dizionari sociologici e/o le enciclopedie di scienze sociali (disponibili nella Biblioteche Centralizzata “R. Ruffilli” di Forlì) per perfezionare i concetti fondamentali del linguaggio sociologico richiamati a lezione ed utilizzati frequentemente nei testi, nonché di utilizzare le risorse presenti sul portale delle biblioteche Unibo (http://biblioteche.unibo.it/portale), in particolare la Blackwell Encyclopedia of Sociology Online

( http://www.sociologyencyclopedia.com/subscriber/uid=373/?authstatuscode=202), per approfondire i contenuti del corso attraverso i numerosi archivi disponibili di tipo sia statistico, sia normativo, sia documentale.

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica dell'apprendimento per i frequentanti avviene attraverso lo svolgimento delle prove intermedie (è prevista una prova alla fine di ciascun modulo, per un totale di due prove), della durata di 50 minuti ciascuna, da svolgere senza l'aiuto di appunti o libri, seguita da una prova orale.

Le due prove scritte intermedie consistono ciascuna di due quesiti, inerenti le tematiche affrontate nel corso delle lezioni e nei testi di riferimento, e prevedono una valutazione in trentesimi.

Si accede alla prova orale con un voto pari alla media aritmetica dei voti delle due prove intermedie. In caso di non superamento di una o entrambe le prove intermedie dovrà essere ritentata la prova scritta prima dell'orale (in un testo di 2 o 4 domande).

A meno che lo studente non intenda migliorare la votazione (già sufficiente) ottenuta nelle prove intermedie (portando all'orale tutto il programma), la prova orale verterà sul percorso monografico a scelta dello studente, e farà media con il punteggio ottenuto agli scritti.

 Per chi non prende parte alle prove intermedie e per i non frequentanti che non seguono il corso tutoriale, la verifica dell'apprendimento avviene attraverso lo svolgimento di una prova scritta, della durata di 100 minuti , da svolgere senza l'aiuto di appunti o libri, seguita da una prova orale.

La prova scritta consiste in 4 quesiti, inerenti le tematiche affrontate nel corso e nei testi relativi alla parte istituzionale indicati dal docente, e prevede una valutazione in trentesimi.

Per essere ammessi a sostenere la prova orale è necessario ottenere nella prova scritta un punteggio minimo di 18/30. La prova orale verte sul percorso monografico a scelta dello studente. La valutazione finale è formulata come sopra.

 

Criteri adottati per la valutazione dell'apprendimento: padronanza del complesso terminologico-definitorio della sociologia; capacità di descrivere ed illustrare fenomeni, processi istituzionali, dinamiche micro e macro studiate dalla sociologia; capacità di restituire il contributo teorico-concettuale dei classici e di argomentare in merito anche comparativamente tra un autore e l'altro; capacità di affrontare una riflessione di tipo sociologico su aspetti e processi di trasformazione della società contemporanea entro scenari di globalizzazione.

Strumenti a supporto della didattica

Videoproiettore, PC, slide in powerpoint, articoli e documenti non compresi nei testi ma significativi per gli argomenti trattati a lezione.

Link ad altre eventuali informazioni

http://siti web consigliati: Eurostat, Istat, Oecd, AIS (Associazione italiana di sociologia).

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Paolo Zurla