65905 - APPLICAZIONI DI DISEGNO MECCANICO T (A-K)

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità Industria, innovazione e infrastrutture

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo Studente conosce le basi per la comprensione e l'impiego degli strumenti del disegno assistito. E' in grado di applicare le conoscenze acquisite nell'esecuzione e interpretazione individuale di disegni tecnici di componenti e assiemi del settore meccanico in particolare e di quello industriale in generale.

Programma/Contenuti

Discorso introduttivo.

Il corso in oggetto ha lo scopo di fornire le basi necessarie per l'interpretazione e l'esecuzione del disegno tecnico. Dopo una prima parte dedicata al disegno geometrico, vengono esaminate le principali norme da impiegare per la corretta rappresentazione di particolari e disegni d'assieme (complessivi). Viene dato particolare rilievo alla funzione svolta da ciascun particolare nel complessivo e all'influenza del sistema produttivo per una corretta scelta delle forme e un'accurata indicazione delle informazioni aggiuntive da includere (dimensioni, errori dimensionali e geometrici ritenuti accettabili, ecc.). Nell'ambito di 'Applicazioni di disegno meccanico T', che fa parte del corso integrato, sono previste delle esercitazioni pratiche in cui vengono spiegate e assegnate alcune tavole relative a componenti meccanici o a schemi di impianti che lo studente esegue durante il corso o, comunque, presenta al Docente all'atto della prova d'esame; gli Studenti svolgono alcune delle tavole assegnate nell'aula informatica, utilizzando programmi di disegno assistito dal calcolatore (CAD), le cui denominazioni e versioni aggiornate vengono illustrate nel dettaglio nelle pagine web specifiche del corso di 'Applicazioni di disegno meccanico T'.

Nel seguito vengono illustrati i principali argomenti trattati nel corso (un programma più dettagliato viene fornito a lezione e messo a disposizione degli Studenti nel sito web personale del Docente [http://www.diem.ing.unibo.it/diem/cali/DMA_meccanica/DMAcalimecAttuale.html], il cui indirizzo è riportato in calce a questa pagina, nel paragrafo 'Strumenti a supporto della didattica').

Principali argomenti trattati

Strumenti convenzionali per il disegno. Linee e scritturazioni unificate. Scelta formati e scale.

Strumenti non convenzionali per il disegno (tale argomento viene trattato all'interno del modulo 'Applicazioni di Disegno Meccanico T'). Architettura di un sistema CAD. Descrizione dell'harware e delle principali periferiche (tastiera, mouse, tavolette digitalizzatrici, scanner; dispositivi di visualizzazione vettoriali e raster-scan, dispositivi hard-copy, ecc.). Funzioni assolte dal software. Vantaggi e limiti di un sistema CAD.

Costruzioni geometriche fondamentali: tracciamento di parallele, perpendicolari, assi di segmenti, bisettrici, ecc.; raccordi tra rette, tra archi di circonferenza e tra rette e archi; tracciamento di tangenti; costruzione grafica di poligoni; costruzione grafica di ellisse, parabola e iperbole (coniche); tracciamento di evolvente di circonferenza.

Il metodo delle proiezioni ortogonali: metodo del I e del III diedro.

Vera forma di superfici piane: metodo del ribaltamento, delle viste ausiliarie e delle viste ruotate.

Sezioni piane di solidi prismatici, piramidi e solidi assialsimmetrici (metodo delle generatrici e dei piani ausiliari).

Compenetrazioni di solidi prismatici, piramidi e solidi assialsimmetrici (metodo delle generatrici, dei piani ausiliari e delle sfere ausiliarie).

Proiezioni assonometriche oblique ed ortogonali (cenni).

Norme e convenzioni nel disegno tecnico. Viste e sezioni dal punto di vista della normativa. Criteri generali di quotatura. Numeri di Renard. Il Disegno all'interno del ciclo di progettatazione: tipi di disegno. Disegni di insieme (complessivi) e disegni di particolare. Quotatura funzionale. Influenza dei metodi di produzione sul disegno e la quotatura dei pezzi. Quotatura di fabbricazione e controllo. Catene di quote tollerate.

Limitazione degli errori dimensionali e geometrici. Tolleranze dimensionali. Trasferimento di quote (dalla quotatura funzionale a quella di fabbricazione). Limitazione degli errori di tipo microgeometrico e macrogeometrico: discorso introduttivo. Definizione ed indicazione della rugosità delle superfici.

Collegamenti. Filettature. Bulloneria: classi di resistenza (definizione parametri principali; descrizione prove di trazione). Collegamenti albero-mozzo (linguette, chiavette, profili scanalati, anelli elastici, ecc.). Chiodature, rivettature, saldature, collegamenti mediante incollaggio.

Articolazioni. Guide al moto rettilineo. Guide al moto rotatorio (cuscinetti radenti e volventi). Sistemi di lubrificazione. Organi di tenuta (statica e dinamica).

Trasmissioni meccaniche. Alberi, giunti, innesti, cinghie e pulegge, catene a rulli, cinghie dentate, ruote di frizione, ruote dentate, coppie vite-madrevite, camme, biella-manovella, ecc.

Testi/Bibliografia

Riferimenti diretti alle lezioni di teoria

Il materiale didattico, fornito dal docente e facente riferimento diretto alla lezioni svolte, è reperibile nel sito del Prof. Caligiana: http://www.diem.ing.unibo.it/diem/cali/DMA_meccanica/DMAcalimecAttuale.html

Nel medesimo sito sono riportati tutte le tavole assegnate e gli esempi di prove di esame assegnate in precedenza.

Nel medesimo sito (http://www.diem.ing.unibo.it/diem/cali/DMA_meccanica/DMAcalimecAttuale.html ) è riportato un dettagliato Regolamento del Corso e degli Esami [http://www.diem.ing.unibo.it/diem/cali/DMA_meccanica/Tavole%20e%20Reg%20AA2017-2018/0_reg_corso_cali_DMA%202017_2018_Def.pdf], in cui viene data risposta a tutti i quesiti più frequentemente formulati dagli Studenti a proposito, sia del corso, come dell'esame.

Testi di riferimento

Manfè, Pozza, Scarato, Disegno meccanico, vol. 1, 2, 3, ed. Principato, Milano.

Conti, Disegno tecnologico, vol. 1, 2, ed. Pitagora, Bologna.

Chirone, Tornincasa, Disegno Tecnico Industriale, ed. Il Capitello, Torino.

Sobrero, Corso di Disegno, solo vol. 1, ed. Pitagora, Bologna.

Testi di supporto e approfondimento

UNI M1, Norme per il disegno tecnico, vol. 1,2, pubblicato a cura dell'Ente Nazionale Italiano di Unificazione. piazza Armando Diaz 2, 20123 Milano.

Filippi, Disegno di Macchine, vol. 1, 2, ed. Hoepli, Milano.

Straneo, Consorti, Disegno di Costruzioni Meccaniche, vol. 1, 2, ed. Principato, Milano.

Metodi didattici

Il Corso si compone di:
- lezioni teoriche in aula (6 CFU), durante le quali vengono portati in aula e illustrati componenti e complessivi meccanici reali da esaminare e disegnare;
- esercitazioni (nel modulo di Applicazioni di Disegno Meccanico T, 6 CFU, facente parte, assieme al modulo in oggetto, del corso integrato), durante le quali i Docenti esercitatori spiegano le tavole assegnate e ciascuno Studente esegue le medesime sotto la supervisione del Docente.

Il Docente ritiene fondamentale la frequenza alle lezioni, in quanto, mentre il Docente stesso esegue i disegni dei numerosi esempi di componenti e assiemi reali illustrati a lezione, lo Studente apprende direttamente come vanno disegnati in accordo con le vigenti normative. A lezione vengono, inoltre, portati molti esempi di componenti e assiemi reali, che vengono fatti circolare tra i banchi per un esame diretto da parte dello Studente.

Le esercitazioni (tradizionali e CAD) sono parimente importanti perché le tavole vengono tutte spiegate e i Docenti preposti alle esercitazioni girano tra i banchi dando indicazioni e verificando il lavoro svolto dagli Studenti. Proprio al fine di incentivare la partecipazione alle esercitazioni, le presenze degli Studenti a questa parte del corso vengono verificate dagli Esercitatori.

Il numero minimo di ore di frequenza del laboratorio CAD al fine di ritenere valida la partecipazione alle esercitazioni, dipende, ovviamente, dal calendario delle lezioni dell'a.a. di frequenza e viene comunicato, di anno in anno dal Docente delle esercitazioni a inizio lezioni. Come riportato nel Regolamento del Corso e degli Esami [http://www.diem.ing.unibo.it/diem/cali/DMA_meccanica/Tavole%20e%20Reg%20AA2017-2018/0_reg_corso_cali_DMA%202017_2018_Def.pdf] (contenuto come primo punto, nel sito personale del Docente: http://www.diem.ing.unibo.it/diem/cali/DMA_meccanica/DMAcalimecAttuale.html ), nel caso in cui vengano riscontrate lacune nella presenza alle esercitazioni CAD, lo Studente è tenuto a una prova aggiuntiva di disegno utilizzando il modellatore solido, in data da concordare con il Docente che tiene l'esercitazione CAD.

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica consiste in una prova individuale orale, preceduta da una prova scritta preliminare, il cui esito condiziona l'ammissibilità all'orale (il modulo in oggetto forma un unico corso integrato assieme al modulo di Applicazioni di Disegno meccanico T, per cui la prova di esame è unica).

a) La prova scritta del corso integrato da 12 CFU (Disegno Meccanico e Automatico C.I.) è composta di due parti:

a1) prova teorica scritta, strutturata in una serie di domande, all'interno delle quali è ovviamente prevista l'esecuzione di disegni, che lo Studente può, a sua scelta, svolgere con strumenti o a mano libera (in questa fase, lo Studente non può consultare né testi, né appunti, né tabelle, né manuali); il foglio per lo svolgimento dell'elaborato viene fornito dal docente; il Candidato ha a disposizione 1 ora e 30 minuti per lo svolgimento di questa prima parte; il numero delle domande contenute nel compito varia a seconda della difficoltà dei singoli quesiti;

a2) prova grafica (tavola), consistente in un disegno 2D di un componente meccanico (estrazione 'virtuale' di un particolare da un complessivo assegnato), la cui rappresentazione deve essere eseguita in accordo con le norme del disegno tecnico (durante questa fase, lo Studente può consultare testi, appunti, tabelle e manuali; viene però, ovviamente, impedito qualsiasi collegamento alla rete informatica); il Candidato può, a sua scelta, svolgere la prova con strumenti o a mano libera; lo Studente ha a disposizione 1 ora e 30 minuti per lo svolgimento di questa seconda parte. Il Candidato deve portare con sé, al fine dello svolgimento di questa seconda parte, fogli formato A4 e A3, esattamente come fatto durante l'anno, mentre seguiva il modulo di esercitazione (l'uso del particolare formato dipende dal tipo di componente assegnato).

La prova scritta ha una durata complessiva di circa 3 ore (ciascuna parte della prova scritta dura esattamente 1 ora e 30 minuti, ma tra le due parti viene fatto un intervallo di circa 5 minuti).

La pubblicazione dei risultati della prova scritta sarà reperibile nel sito personale del docente: http://www.diem.ing.unibo.it/diem/cali/DMA_meccanica/DMAcalimecAttuale.html

L'ammissione alla prova orale è condizionata dal superamento della prova scritta; il Candidato deve raggiungere una votazione minima di 18/30, quale media delle votazioni in trentesimi riportate nelle due parti della prova scritta.

I risultati della prova scritta vengono forniti in tempo utile per la prova orale immediatamente successiva, che è, in genere, dopo circa una settimana dalla corrispondente prova scritta. Il calendario, sia delle prove scritte, come di quelle orali è reso disponibile, con congruo anticipo, nel sito di Almaesami [https://almaesami.unibo.it/almaesami/welcome.htm], dove lo Studente è tenuto obbligatoriamente a iscriversi (sia alla prova scritta, come a quella orale), altrimenti non verrà accettato alla corrispondente prova. In ogni caso, come illustrato nel Regolamento del Corso e dell'Esame [http://www.diem.ing.unibo.it/diem/cali/DMA_meccanica/Tavole%20e%20Reg%20AA2017-2018/0_reg_corso_cali_DMA%202017_2018_Def.pdf] (riportato nel sito personale del Docente), il risultato della prova scritta, una volta superata, viene mantenuto valido fino alla sessione invernale dell'anno solare immediatamente successivo a quello in cui è stata sostenuta la prova scritta, cioè fino all'inizio del successivo ciclo di lezioni del corso in oggetto. Quindi lo Studente, una volta superata la prova scritta, può dare l'esame orale in qualsiasi sessione successiva, purché entro la sessione invernale dell'anno solare successivo a quello di superamento della prova scritta.

Come riportato nel Regolamento del Corso e degli Esami [http://www.diem.ing.unibo.it/diem/cali/DMA_meccanica/Tavole%20e%20Reg%20AA2017-2018/0_reg_corso_cali_DMA%202017_2018_Def.pdf] (contenuto come primo punto, nel sito personale del Docente: http://www.diem.ing.unibo.it/diem/cali/DMA_meccanica/DMAcalimecAttuale.html ), nel caso in cui vengano riscontrate lacune nella presenza alle esercitazioni CAD, lo Studente è tenuto a una prova aggiuntiva di disegno utilizzando il modellatore solido, in data da concordare con il Docente che tiene l'esercitazione CAD e comunque prima della prova orale.

b) La prova orale consiste in alcune domande riguardanti gli argomenti indicati nel programma (il numero esatto delle domande dipende da come lo Studente ha svolto la prova scritta e gli elaborati assegnati nelle esercitazioni frequentate durante l'anno, che deve portare all'orale); è prevista, ovviamente, l'esecuzione di schizzi con strumenti o a mano libera. Il Candidato deve obbligatoriamente portare con sé gli elaborati grafici svolti nelle esercitazioni durante l'anno (quelli eseguiti al CAD devono essere stampati a tale scopo). Entrano a far parte del voto complessivo dell'esame, oltre alla valutazione delle risposte ai quesiti dell'orale, anche la valutazione conseguita nella prova scritta e la valutazione degli elaborati svolti durante l'anno nelle esercitazioni.

NOTE IMPORTANTI

Come specificato dettagliatamente nel Regolamento del Corso e degli Esami [http://www.diem.ing.unibo.it/diem/cali/DMA_meccanica/Tavole%20e%20Reg%20AA2017-2018/0_reg_corso_cali_DMA%202017_2018_Def.pdf], contenuto nel sito personale del docente, lo Studente deve mettersi in lista per l'esame nel sito di Almaesami [https://almaesami.unibo.it/almaesami/welcome.htm] .

I risultati della prova scritta saranno invece reperibili nel sito personale del docente: http://www.diem.ing.unibo.it/diem/cali/DMA_meccanica/DMAcalimecAttuale.html .

Riassumendo, lo Studente deve portare, all'esame scritto, gli strumenti necessari per il disegno; può portare i testi, gli appunti, gli elaborati, ecc., ritenuti utili (esclusivamente per la seconda parte dello scritto) e deve portare le tavole, intonse, di formato A3 e A4 (per lo svolgimento della seconda parte della prova scritta). Naturalmente non sarà consentita alcuna connessione a reti internet o telefonica.

Durante la prova orale, lo Studente deve portare gli strumenti necessari per il disegno e gli elaborati svolti durante l'anno (sia quelli fatti a mano libera o con strumenti, che quelli fatti al CAD, stampati nel formato cartaceo idoneo).

Strumenti a supporto della didattica

Lucidi delle lezioni, tavole assegnate durante l'anno e informazioni aggiuntive possono essere reperite nel sito del Prof. Caligiana:

http://www.diem.ing.unibo.it/diem/cali/DMA_meccanica/DMAcalimecAttuale.html

Nel medesimo sito (http://www.diem.ing.unibo.it/diem/cali/DMA_meccanica/DMAcalimecAttuale.html ) è riportato un dettagliato Regolamento del Corso e degli Esami [http://www.diem.ing.unibo.it/diem/cali/DMA_meccanica/Tavole%20e%20Reg%20AA2017-2018/0_reg_corso_cali_DMA%202017_2018_Def.pdf], in cui viene data risposta a tutti i quesiti più frequentemente formulati dagli Studenti a proposito, sia del corso, come dell'esame. Sempre nello stesso sito sono riportati esempi di prove d'esame pregresse.

Link ad altre eventuali informazioni

http://www.diem.ing.unibo.it/diem/cali/DMA_meccanica/DMAcalimecAttuale.html

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Leonardo Frizziero

Consulta il sito web di Alessandro Ceruti