59026 - ANATOMIA COMPARATA

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso, lo studente possiede conoscenze di base sulle caratteristiche anatomiche dei principali apparati organici dei vertebrati in relazione alla loro funzione. In particolare, lo studente è in grado di interpretare la forma e l'organizzazione interna del corpo dei vertebrati in chiave comparativa e filogenetica.

Contenuti

Generalità: Apparati organici e metodo comparativo, omologia ed analogia, ontogenesi, classificazione, origine dei vertebrati e loro affermazione nel corso dei tempi geologici post-Cambriano (Ittiopsidi, tetrapodi e amnioti).

Cordati: cenni su urocordati e cefalocordati nelle loro relazioni evolutive con i vertebrati; tipi di vertebrati, loro classificazione e rapporti filogenetici.

Agnati e Gnatostomi: Classificazione e principali caratteristiche delle varie classi di vertebrati e loro progressiva evoluzione: Ostracodermi e Ciclostomi, Placodermi, Acantodi, Condroitti, Osteitti (Paleoniscoidi e Attinopterigi, Sarcopterigi), Anfibi, Sauropsidi (Rettili ed Uccelli) e Teropsidi (Sinapsidi, Terapsidi e Mammiferi monotremi, marsupiali e placentati).

Sviluppo embrionale dei cefalocordati come modello per comprendere lo sviluppo dei vertebrati

Sviluppo embrionale degli anamni: ittiopsidi (condritti ed osteitti) ed anfibi (canonico e modificato come base comparativa per capire l’embriogenesi degli amnioti).

Sviluppo embrionale degli amnioti: sauropsidi (rettili ed uccelli) in rapporto all’origine dello sviluppo embrionale dei Mammiferi (monotremi, marsupiali e placentati). Viviparità nei vari vertebrati, placentazione e tìpi di placente.

Cenni sullo sviluppo della cute. Anatomia dell’ apparato tegumentario e suoi derivati nei vari vertebrati (scaglie, squame, penne, peli e ghiandole, corna, unghie etc). Pigmentazione cutanea.

Cenni di sviluppo del tessuto cartilagineo ed osseo. Istogenesi ed anatomia dell’ apparato scheletrico nei vertebrati: colonna vertebrale, cinti, arti e cranio.

Cenni sullo sviluppo del sistema nervoso centrale e periferico. Anatomia ed evoluzione dell’apparato nervoso (midollo spinale, mielencefalo e nervi cranici, metencefalo e cervelletto, mesencefalo, diencefalo e telencefalo) e cenni sulle vie nervose di connessione tra organi di senso e sistema nervoso centrale. Organizzazione del sistema nervoso autonomo e degli organi di senso.

Cenni sullo sviluppo del sistema respiratorio. Anatomia dell’apparato respiratorio nei vari vertebrati (branchie e polmoni) e sua evoluzione negli amnioti. Movimenti respiratori.

Sviluppo del sangue e dei vasi sanguigni. Anatomia ed evoluzione dell’apparato circolatorio (cuore, sistema arterioso e venoso). Circolazione fetale nei mammiferi. Cenni sul sistema linfatico.

Sviluppo embrionale del sistema urinario. Anatomia del sistema urinario (pronefro, mesonefro e metanefro) con cenni di fisiologia dell’escrezione. Relazione del sistema urinario con quello genitale. Tipi di gonadi nei vertebrati (parenchimatose, sacciformi o tubulari). Sviluppo delle gonadi e dei loro dotti nei vari vertebrati (anamni ed amnioti). Formazione del tratto terminale dei dotti urogenitali (cloaca e seno urogenitale) nei diversi vertebrati.

Cenni sullo sviluppo e adattamento dell’apparato gastro-enterico. Anatomia del sistema digerente (bocca e ghiandole, denti, esofago, stomaco, intestino e ghiandole annesse).

Esercitazioni

Laboratorio per il riconoscimento di preparati macroscopici e microscopici relativi allo sviluppo embrionale e ai vari apparati trattati (tegumentario, scheletrico, nervoso ed organi di senso, respiratorio, circolatorio, uro-genitale, digerente).

Libri consigliati

GC Kent: Anatomia comparata dei vertebrati, Piccin Ed, Padova

Zavanella T, Cardani C. Anatomia dei vertebrati. Antonio Delfino editore, Roma

Franquinet e Foucrier. Embriologia descrittiva, Edises

G. Minelli: Elementi di Morfologia dei vertebrati, Patron Ed, Bologna

G. Minelli: Embriologia dei vertebrati, Patron ed, Bologna

Giavini e Merengola. Manuale di Anatomia Comparata. Edises

Metodi didattici

L'insegnamento si compone 6 CFU di lezioni frontali

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame finale mira a verificare il raggiungimento degli obiettivi didattici del corso e consta di una prova orale.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Valeria Franceschini

Consulta il sito web di Maurizio Lazzari