39155 - FISIOTERAPIA DEI DISTURBI MUSCOLO SCHELETRICI (IM)

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del modulo lo studente possiede la capacità di applicare conoscenza e comprensione in merito a: patologie dell'apparato locomotore suscettibili di trattamento fisio-chinesiterapico, individuazione dei bisogni preventivi e riabilitativi del soggetto attraverso la valutazione dei dati clinici e delle caratteristiche individuali, modalità terapeutiche consone nell'ambito ortopedico, progettazione, pianificazione ed esecuzione dell'intervento fisioterapico.

Contenuti

Ragionamento clinico:

definizione e fasi che compongono il ragionamento clinico: raccolta anamnestica, valutazione funzionale, individuazione degli obiettivi terapeutici, pianificazione intervento riabilitativo, rivalutazione

Spalla:

- Valutazione funzionale: valutazione della menomazione effettuata tramite osservazione, ispezione, palpazione, somministrazione di test e scale di valutazione (Scala Constant Murley); valutazione del dolore tramite colloquio e somministrazione scala VAS; valutazione dell'edema tramite perimetria e segno della fovea; valutazione del termotatto tramite la palpazione della zona interessata e comparazione col distretto controlaterale; test specifici utili per far diagnosi funzionale differenziale: Test di Neer, Hawkins, Jobe, Erls, Drop Sign, Lift off test, Press Sign, Speed, Segno del solco, Appression Test, Relocation Test, Test di O'Brien

- Strategie fisioterapiche indicate per il raggiungimento degli obiettivi nelle principali patologie di interesse riabilitativo (esiti di frattura, impingement, di ricostruzione della cuffia dei rotatori, slap lesion, instabilità, protesi di spalla, capsulite adesiva)

Gomito:

- Valutazione funzionale: valutazione della menomazione effettuata tramite osservazione, ispezione, palpazione, somministrazione di test e scale di valutazione (scala Dash);valutazione del dolore tramite colloquio e somministrazione scala VAS; valutazione dell'edema tramite perimetria e segno della fovea; valutazione del termotatto tramite la palpazione della zona interessata e comparazione col distretto controlaterale;Test specifici: test per la stabilità legamentosa, segno del gomito del tennista e test per evidenziare un'epitrocleite

- Strategie fisioterapiche indicate per il raggiungimento degli obiettivi nelle principali patologie di interesse riabilitativo (esiti di lussazione e fratture)

Mano:

- Valutazione funzionale: valutazione della menomazione effettuata tramite osservazione, ispezione, palpazione, somministrazione di test e scale di valutazione (scala Dash); valutazione del dolore tramite colloquio e somministrazione scala VAS; valutazione dell'edema tramite perimetria e segno della fovea; valutazione del termotatto tramite la palpazione della zona interessata e comparazione col distretto controlaterale; test specifici:

- Strategie fisioterapiche indicate per il raggiungimento degli obiettivi nelle principali patologie di interesse riabilitativo (esiti di fratture)

Anca:

- Valutazione funzionale: valutazione della menomazione effettuata tramite osservazione, ispezione, palpazione, somministrazione di test e scale di valutazione (Scala harris hip); valutazione del dolore tramite colloquio e somministrazione scala VAS; valutazione dell'edema tramite perimetria e segno della fovea; valutazione del termotatto tramite la palpazione della zona interessata e comparazione col distretto controlaterale; Test funzionali specifici: test di Ober, test di Thomas, test trendelenburg, Test di Patrick, test del piriforme, test per valutare eterometria arti inferiori

- Strategie fisioterapiche indicate per il raggiungimento degli obiettivi nelle principali patologie di interesse riabilitativo (fratture di femore, artropotesi d'anca)

Ginocchio:

- Valutazione funzionale: valutazione della menomazione effettuata tramite osservazione, ispezione, palpazione, somministrazione di test e scale di valutazione (scala Womac); valutazione del dolore tramite colloquio e somministrazione scala VAS; valutazione dell'edema tramite perimetria e segno della fovea, test del ballottamento rotuleo; valutazione del termotatto tramite la palpazione della zona interessata e comparazione col distretto controlaterale; Test specifici: Test del cassetto anteriore e posteriore, test di Lachman, test cassetto laterale, Test di Mc Murray, test di compressione e di distrazione

- Strategie fisioterapiche indicate per il raggiungimento degli obiettivi nelle principali patologie di interesse riabilitativo (esiti di ricostruzione LCA e LCP, artroprotesi di ginocchio)

Piede e caviglia:

- Valutazione funzionale: valutazione della menomazione effettuata tramite osservazione, ispezione, palpazione, somministrazione di test e scale di valutazione (scala Ankle Functional Score e FADI); valutazione del dolore tramite colloquio e somministrazione scala VAS; valutazione dell'edema tramite perimetria e segno della fovea; valutazione del termotatto tramite la palpazione della zona interessata e comparazione col distretto controlaterale; Test specifici: Test del cassetto, Test differenziale fra tibio-tarsica e sottoastragalica, Test di Thompson, test della flessione dorsale della tibio-tarsica (differenziazione fra gastrocnemio e soleo)

- Strategie fisioterapiche indicate per il raggiungimento degli obiettivi nelle principali patologie di interesse riabilitativo (esiti di distorsione di caviglia)

Cammino:

Cause del cammino patologico: piede cadente, ginocchio flesso, scatto del ginocchio in estensione, recurvatum del ginocchio, segno di trendelenburg positivo, andatura falciante, andatura steppante; osservazione del cammino; valutazione della disabilità (Scala Tinetti e Time Walking test)

Testi/Bibliografia

Bruce Reider, The orthopaedic physical examination. Ed Elsevier 2005

Ferrari S, Pillastrini P, testa M, Vanti C, Riabilitazione post-chirurgica nel paziente ortopedico, 2010, Elsevier Masson, Milano

Fusco A, Foglia A, Musarra F, Testa M, La Spalla nello Sportivo, 2005, Masson Milano

Gross J., Fetto J., Rosen E. Esame obiettivo dell'apparato muscolo scheletrico. Utet 1999

Hoppenfield S. - L'esame obiettivo in ortopedia - Ed. Aulo Gaggi

Neumann Donald A. Kinesiology of the musculoskeletal system. Fundations for rehabilitation. Mosby Elsevier 2010

Spairani L., Ansaldi R., Albertoni D., Testa M. La caviglia e il piede nello sportivo, Masson 2009

Metodi didattici

Lezioni frontali ed esercitazioni pratiche

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica di apprendimento avviene attraverso un esame finale, che accerta l'acquisizione delle conoscenze e delle abilità attese tramite lo svolgimento di una prova scritta della durata di 1 ora e 15 minuti svolta senza l'aiuto di appunti o libri. La prova consiste in 32 quesiti a risposta multipla (con punteggio 1 punto ciascun quesito corretto) e 6 quesiti a risposta aperta (con punteggio di 2/3 punti ciascuno) relativi alle nozioni apprese durante le lezioni teoriche e pratiche. Il punteggio totale è 46 punti, poi convertito in trentesimi.

Strumenti a supporto della didattica

PC, videoproiettore aula di simulazione scale di valutazione e test specifici

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Marica Fontana