17646 - ISTITUZIONI E POLITICHE DELL'UE

Scheda insegnamento

  • Docente Renata Lizzi

  • Crediti formativi 10

  • SSD SPS/04

  • Modalità didattica Convenzionale - Lezioni in presenza

  • Lingua di insegnamento Italiano

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Energia pulita e accessibile Ridurre le disuguaglianze Agire per il clima Pace, giustizia e istituzioni forti

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

L’obiettivo è fornire una conoscenza approfondita dell'Unione Europea, del funzionamento delle principali istituzioni, delle procedure formali e dei processi politico-decisionali che portano a revisioni dei trattati, approvazione di atti di hard e soft law. Lo studio di testi monografici consente di comprendere e conoscere le modalità effettive d’azione comunitaria. Tutto ciò mette in grado gli studenti di riconoscere le diverse tipologie d’azione europea, di riportarle agli attori istituzionali che ne sono responsabili, di distinguere regole, vincoli e opportunità per interagire con quelle stesse istituzioni, per predisporre programmi e sviluppare relazioni con obiettivi pubblici (amministrazioni locali, regionali e nazionali) o privati (imprese, società di consulenza).

Programma/Contenuti

Il programma e' cosi' suddiviso:

Ia parte - sintesi su tappe principali del processo d'integrazione, le modifiche istituzionali rilevanti, l'evoluzione delle procedure e delle modalità politico-decisionali nei diversi Trattati, fino all'assetto formalizzato con Lisbona 2007 (4 ore);

-IIa parte - focalizzata sul funzionamento delle istituzioni  dell'UE, organizzazione, poteri e funzioni di Commissione, Consiglio, Consiglio Europeo e Presidenza, Rappresentante PESC e SEAE, Parlamento, Corte di Giustizia, Comitati, Banca Centrale e SEBC, organizzazioni d'interesse; sulle procedure formali, modalita' e regole di voto, formazione della maggioranza in Consiglio e dinamiche informali, atttori istituzionali nella formulazione e decisione delle politiche europee (20 ore);

- IIIa parte - dedicata a studiare e oridnare in uno schema sinottico il policy making europeo e relative procedure (metodo comunitario, intergovernativo e di coordinamento aperto) (4 ore);

- IVa parte - dedicata allo studio di alcune politiche europee. La scelta delle politiche studiate privilegia sia politiche comunitarie ormai consolidate (PAC e relative riforme, Mercato Interno, politica commerciale, politica di coesione e di sviluppo regionalee, poltica ambientale e di sviluppo sostenibile), sia politiche intergovernative (politica estera e di sicurezza comune) sia politiche recenti (politica dell'occupazione e politiche sociali) (22 ore);

Sono previste due prove scritte intermedie da svolgersi in classe a conclusione delle diverse parti del corso; inoltre - su richiesta - e' prevista la stesura di un breve paper su un argomento da concordare; nel primo caso la prova e' composta da 4 domande aperte sul funzionamento, i compiti e i poteri delle principali istituzioni; nel secondo caso si tratta di un breve paper che approfondisce un tema concordato. Attivita'  complementare e' la partecipazione a seminari di approfondimento, l'utilizzo del sito dell'UE, la ricerca e la lettura di documenti e report ufficiali, banche dati disponibili (4-6 ore).

Testi/Bibliografia

- Nugent N., 2008, Governo e politiche dell'Unione Europea, Bologna, Il Mulino, voll. 1 e 3.

- Nugent N., 2011, Organizzazione politica europea, Bologna Il Mulino.

- Santaniello R. 2016, Capire l'Unione Europea, Bologna Il Mulino (solo le parti indicate: sezioni II, III, IV, VI) 

- Bendini R., 2015, Il futuro della politica commerciale dell’Unione Europea, DG EXPO/PolDep/Note/2015-227, pdf in Materiali Didattici on line

- Sacchi S., 2006, Il metodo di coordinamento aperto. Origini, ragioni e prospettive nelle politiche sociali, URGE - Working Paper n. 8/2006

Letture aggiuntive:

- Burns C. and Carter N., 2013, Environmental Policy, in The Oxford Handbook of the European Union, edited by Erik Jones, Anand Menon, and Stephen Weat, Oxford University Press

- Snyder F., 2013, CAP, in The Oxford Handbook of the European Union, edited by Erik Jones, Anand Menon, and Stephen Weatherill

NOTA BENE: Le letture sulle politiche dell'UE (Mercato Univo, Commercio, PAC, Coesione, Ambiente, Relazioni esterne, PESC PESD, sono disponibili sul Materiale didattico:

https://iol.unibo.it/course/view.php?id=35605

 

 

 

 

Metodi didattici

L'insegnamento, nelle diverse parti, prevede una prevalenza di lezioni frontali; tale metodo e' pero' supportato dall'utilizzo di filmati, registrazioni di interviste, seminari, letture in classe della stampa specialistica, di cui si fa uso nella prima lezione della settimana.

Per l'approfondimento di alcuni argomenti si utilizzano alcune brevi letture in lingua inglese prevalemntemente. Tutto ciò e' supportato da spiegazioni del docente, anche individuali, negli orari di ricevimento.

Il corso consente di acquisire una conoscenza approfondita di processi e dinamiche di policy making dell'UE, utile per possibili frequenze a Summer School, giornate di approfondimento su temi europei, simulazioni, stages offerti da istituzioni europee, ma anche nazionali e regionali che si occupano di programmi europei.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Le due prove scritte intermedie e la prova orale finale consentono di verificare il livello di apprendimento delle conoscenze, del linguaggio specialistico, della capacita' di ricostruire ed identificare dinamiche e contenuti fondamentali di istituzioni e politiche dell'UE, che dovrebbero costituire il sapere acquisito.

Le prove scritte si compongono di 4 domande aperte sulle diverse parti del programma;

E' possibile scriver un paper breve su un argomento a scelta.

La prova orale e' concentrata sulla parte del programma dedicato alle politiche europee (in questa occasione si accertano le conoscenze e la correttezza espositiva).

La valutazione tiene conto di: frequenza, conoscenza acquisita,  capacita' di sintesi e di esposizione, appropriatezza di linguaggio, capacita' di analisi e riflessione su dinamiche generali e funzionamento delle istituzioni dell'UE.

Sono soglie minime la conoscenza generale, soglie intermedie l'appropriatezza del linguaggio e la capacita' di analisi e sintesi; capacita' di riflessione sulle dinamiche rilevanti di funzionamento dell'UE segnalano livelli molto buoni di apprendimento.

Le modalita'  di verifica si reputano adeguate in relazione agli obiettivi dell'insegnamento ed anche alle conoscenze e abilita' attese.

Il punteggio finale si compone della media dei punteggi intermedi ottenuti nelle prime prove scritte, del voto dell'orale, tenuto anche conto dei progressi nell'apprendimento eventualmente registrati dallo studente.

PER I NON FREQUENTANTI PROGRAMMA E MODALITA' D'ESAME VANNO CONCORDATE CON IL DOCENTE.

Strumenti a supporto della didattica

Strumenti a supporto della didattica frontale sono: i volumi indicati in Testi, slides i  materiali didattici messi a disposizione on line, il sito dell'UE, documenti, banche dati; riviste on line che coprono le tematiche europee (come http://www.ceps.eu, http://euractiv.com).

Link ad altre eventuali informazioni

https://campus.unibo.it/cgi/users/home

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Renata Lizzi