29206 - GESTIONE DELL'INNOVAZIONE E DEI PROGETTI M

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Industria, innovazione e infrastrutture

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Conoscenze delle variabili economico-organizzative che influenzano la gestione dei processi di innovazione tecnologica nelle imprese industriali e di servizi. Principi, modelli di analisi e valutazione economica, aspetti organizzativi, tecniche operative per la gestione di progetti di innovazione, sviluppo nuovi prodotti, cambiamento organizzativo, investimento in contesti ad elevata incertezza.

Programma/Contenuti

PREREQUISITI

La conoscenza di base dei principali concetti e dei metodi dell'Economia e Organizzazione Aziendale rappresenta un importante prerequisito per frequentare con profitto il corso (in particolare per quanto riguarda le tecniche di valutazione degli investimenti e le principali tecniche di contabilità direzionale). La lingua di insegnamento del corso è l'italiano.

PROGRAMMA E CONTENUTI

Il corso vuole fornire le conoscenze necessarie per comprendere i principi di base, i modelli e le tecniche di gestione dei progetti, con un focus specifico sui progetti di ricerca e sviluppo, di sviluppo nuovi prodotti e di sviluppo software. Il corso approfondisce le problematiche e le decisioni tipiche che caratterizzano le diverse fasi del ciclo di vita di progetti complessi. Definisce le strutture organizzative per la gestione dei progetti e le competenze richieste per il ruolo di project manager. Illustra le principali tecniche di pianificazione, monitoraggio e controllo dei progetti. Introduce le tecniche e le best practice per le gestione efficace dei progetti di sviluppo nuovi prodotti. Presenta i principi base degli approcci flessibili e agili per lo sviluppo di nuovi prodotti.

  • Innovazione tecnologica: definizione, forme e modelli
  • Metodi di analisi dei trend tecnologici
  • I progetti di sviluppo nuovi prodotti e servizi: obiettivi e caratteristiche
  • Il project management: definizioni e principi chiave
  • Il ciclo di vita dei progetti
  • Strategia e project management: criteri di valutazione e selezione dei progetti
  • Le strutture organizzative per la gestione dei progetti
  • Il ruolo del project manager e del gruppo di progetto
  • L’avvio del progetto
  • Pianificazione di progetto: gestione dello scopo
  • Gestione degli stakeholders e analisi dei requisiti
  • Pianificazione di progetto: gestione dei tempi
  • Pianificare, assegnare e controllare le risorse di progetto
  • Budgeting e controllo economico di progetto
  • Gestione dei rischi di progetto
  • I progetti di sviluppo nuovi prodotti: best practices e tecniche
  • Design Thinking e comprensione dei bisogni dei clienti
  • Agile Development: concetti e tecniche
  • Protezione dell’Intellectual Property nei progetti di R&S

 

Testi/Bibliografia

Le letture di riferimento del corso consistono in una selezione dal testo “Project Management” di G.Capaldo e A. Volpe edito da McGraw-Hill e in una serie di letture integrative di seguito elencate. Le letture integrative sono disponibili presso la copisteria della Scuola di Ingegneria, via Risorgimento, al I piano.

  • Capaldo, A. Volpe, A. (2012). “Project Management - Principi, metodi e applicazioni al settore delle opere civili” (capitoli: 2,3,4,5,6,7 e 8)
  • Schilling, M.. 2013. (3 ed.) “Gestione dell’innovazione”, McGraw-Hill, Milano, Terza Edizione (capitoli: 3, 9, 12)
  • Tonchia, S., Nonino, F. (2013) (3 ed.) “La Guida del Sole 24 Ore al Project Management” (capitoli 3, 4, 5)
  • Rigby, D.K., Sutherland, J, Takeuchi. 2016. Embracing Agile. Harvard Business Review, May Issue.
  • Brown, T. (2008). Design thinking. 2008. Harvard Business Review, June Issue.

    Per gli studenti che decidono di optare per il lavoro di gruppo (facoltativo) la prova scritta sarà incentrata solo sui seguenti capitoli/articoli:

  • Capaldo, A. Volpe, A. (2012). “Project Management - Principi, metodi e applicazioni al settore delle opere civili” (capitolo: 2)
  • Schilling, M.. 2013. (3 ed.) “Gestione dell’innovazione”, McGraw-Hill, Milano, Terza Edizione (capitoli: 7, 9, 12)
  • Tonchia, S., Nonino, F. (2013) (3 ed.) “La Guida del Sole 24 Ore al Project Management” (capitoli 3, 4, 5)
  • Rigby, D.K., Sutherland, J, Takeuchi. 2016. Embracing Agile. Harvard Business Review, May Issue.
  • Brown, T. (2008). Design thinking. 2008. Harvard Business Review, June Issue.

Una selezione di esercizi e casi di studio da discutere in aula sarà disponibile a cura del docente durante lo svolgimento del corso.

Metodi didattici

Lezioni frontali

Discussione di casi

Project work da completare in lavori di gruppo

Modalità di verifica dell'apprendimento

La prova d’esame mira a verificare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici: • conoscenza approfondita dei principi, dei processi e delle competenze alla base del project management• capacità di impiegare le principali tecniche di pianificazione, monitoraggio e controllo di  un progetto; • capacità di redigere un piano di progetto e di comunicare in modo efficace con gli stakeholder di progetto. •  capacità di lavorare in modo efficace all'interno di gruppi. • capacità di utilizzo di un software di project mangament.

L'esame prevede una prova scritta della durata di circa due ore su tutti gli argomenti coperti dal programma. La prova scritta prevede: la discussione di un mini-caso, una serie di domande multiple choice (o un secondo mini-caso), due domande di natura teorica sul programma. Gli studenti che decidono di sostenere il lavoro di gruppo (facoltativo) possono sostituire una parte della prova scritta (mini-caso e multiple choice) sostenendo un lavoro di gruppo basato sullo sviluppo di un piano di progetto relativo ad uno nuovo prodotto/servizio/software. I testi di riferimento su cui preparare la prova scritta sono in numero inferiore per gli studenti che sostengono il lavoro di gruppo rispetto agli altri studenti (si veda la sezione Letture di riferimento). La costituzione dei lavori di gruppo verrà definita nel corso delle prime tre lezioni.

Per gli studenti  che sostengono il lavoro di gruppo la votazione finale sarà data per il 50% dal voto conseguito per il lavoro di gruppo e per il 50% dal voto della prova scritta finale. Il voto del lavoro di gruppo terrà conto della qualità della relazione (max. 20/30) e della qualità della presentazione in aula (max. 10/30). Per tutti gli altri studenti, la votazione finale sarà data dal risultato della prova scritta.

I temi oggetto del lavoro di gruppo e la costituzione dei gruppi saranno definiti insieme al docente durante le prime lezioni del corso. Le date d’esame e le liste di iscrizione sono gestite dal sistema Almaesami della Scuola di Ingegneria.

Strumenti a supporto della didattica

Sul sito web del corso sono disponibili casi-studio, esercizi e altri documenti che verranno utilizzati a supporto della didattica

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Federico Munari