54705 - LETTERATURA INGLESE 3

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità Pace, giustizia e istituzioni forti

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente conosce in modo approfondito aspetti e problematiche della storia della letteratura. Conosce in modo analitico le opere dei singoli autori; è in grado di valutare la qualità letteraria delle opere che legge, affrontando l'analisi dei testi secondo precise metodologie critiche, poiché ha acquisito gli strumenti teorici necessari per riconoscere le componenti formali, tematiche e stilistiche delle singole opere, collegandole a precisi contesti storici e culturali. E' in grado di commentare, tradurre e esporre con proprietà i contenuti delle opere studiate, dal punto di vista linguistico, storico e filologico.

Programma/Contenuti

Gesta investigative e menti criminali

Il corso esplorerà lo sviluppo della crime fiction tra Otto e Novecento, concentrandosi su due sottogeneri: la detective fiction e il thriller psicologico, la cui fortuna si lega alla crescente importanza della psicoanalisi come paradigma esplicativo dell’umano. Obiettivo di questo itinerario è illustrare la complessità di un genere che in passato è stato considerato – in modo riduttivo – come strutturalmente formulaico e privo di interesse critico, ma che di recente ha ottenuto una crescente attenzione in quanto fenomeno letterario di primo piano.

Dopo aver preso le distanze dalla visione normativa di questo genere maturata nella cosiddetta ‘Golden Age’ della detective fiction – il periodo tra le due guerre, l’età di Agatha Christie, in cui si affermò la formula del ‘clue-puzzle’, basata su un abile utilizzo degli indizi e sul principio del ‘fair play’ – i critici contemporanei hanno optato per un approccio più ampio e descrittivo. A riprova di questa mutata prospettiva, il termine crime fiction viene ora utilizzato da molti in alternativa alla più tradizionale definizione di detective fiction. Come si vede, l’enfasi non è più sull’agente investigativo, ma sulla trasgressione delle norme sociali. Questo riflette la centralità che gli elementi gotici – e in particolare lo psycho-thriller, con la sua attenzione per le menti criminali – hanno ormai nell’immaginazione collettiva.

Rifiutando la visione stereotipata di un genere identificato solamente dalla centralità degli indizi e dalla presenza panottica di un detective, i critici evidenziano oggi il radicamento di questa forma letteraria nella Gothic fiction sette-ottocentesca, rivalutando la complessa storia della crime fiction come intreccio di sotto-generi quali il romanzo sensazionale dell’Ottocento, la detective fiction in senso stretto, lo hardboiled, il noir, il thriller nelle sue numerose varianti, il police procedural e l’anti-detective fiction postmoderna, per non citarne che alcuni. Come si vede, la crime fiction continua il suo processo di metamorfosi. Per di più, nel corso del Novecento questa galassia di forme è stata caratterizzata da fenomeni come la rimediazione e più in generale la cross-fertilisation, per cui i film noir – e più di recente le serie tv – hanno assunto un ruolo fondamentale nel formare l’immaginario dei lettori.

Questo genere cross-mediale verrà esplorato come ‘campo di tensioni’ per studiare la continua evoluzione del crimine e dei criminali (dovuta alla trasformazione di leggi e norme sociali), della detection e dei detectives (per lo sviluppo delle scienze forensi). Investigheremo il rapporto tra aspetti del detective come la mente e il corpo (thinking machines versus detective vulnerabili), l’intelletto e le emozioni (come concorrono queste due dimensioni in apparenza opposte alla personalità di detective fallibili e infallibili?). Utilizzeremo inoltre la categoria del gender per studiare l’autorialità e la rappresentazione dei personaggi.

Testi/Bibliografia

Fonti primarie

E.A. Poe, “The Murders in the Rue Morgue” (1841)

E.A. Poe, “The Tell-Tale Heart” (1843)

A.C. Doyle, The Hound of the Baskervilles (1902)

Agatha Christie, Murder at the Vicarage (1930)

Robert Bloch, Psycho (1959)

Agatha Christie, Endless Night (1967)

Christopher Nolan, Memento (2000), film

Il corso comprenderà la visione e discussione di altri film.

Fonti critiche

Maurizio Ascari, A Counter-History of Crime Fiction, Basingstoke, Palgrave Macmillan, 2007 (paperback edition 2009).

K.D.M. Snell, “A drop of water from a stagnant pool? Inter-war detective fiction and the rural community”, Social History, 35.1 (February 2010), pp. 21-50.

Nieto García, “Robert Bloch through the Looking Glass: Psycho, Doubles and Narrative Technique”, in Peeping Through the Holes: Twenty-First Century Essays on Psycho, edited by Eugenio M. Olivares-Merino and Julio A. Olivares Merino, Newcastle Upon Tyne, Cambridge Scholars Publishing, 2013, pp. 51-66;

Tony E. Jackson, “‘Graphism’ and Story-time in Memento”, Mosaic 40.3 (September 2007), pp. 51-66;

Jesse Oak Taylor-Ide, “Ritual and the Liminality of Sherlock Holmes in The Sign of Four and The Hound of the Baskervilles”, in English Literature in Transition, 1880-1920, 48.1 (2005), pp. 55-70.

Storia letteraria

Agli studenti verrà inoltre richiesta una conoscenza di base delle principali tendenze letterarie del Novecento. Il testo di riferimento è: Lilla Maria Crisafulli e Keir Elam, Manuale di letteratura e cultura inglese, Bologna: Bononia University Press, 2009, pp. 327-70 (Il Novecento: Introduzione; Modernisti e Antimodernisti; Il romanzo); 385-94 (Il teatro di Samuel Beckett); 463-92 (Letteratura, nazionalità e regionalismo). Tale verifica non si applica agli studenti Erasmus.

Studenti non frequentanti

Non sono previste letture aggiuntive (di testi letterari o critici) per i non frequentanti. Chi ne avvertisse la necessità può contattare il docente.

Metodi didattici

Il corso si comporrà

1) di lezioni frontali, il cui obiettivo sarà fornire ai partecipanti gli strumenti critici necessari per lo studio dei testi letterari, sia in termini di analisi linguistica sia di contesto storico-culturale;

2) di lezioni seminariali, in cui studenti e docente discuteranno insieme un testo in modo libero e informale;

3) poiché l'approccio del corso è culturale piuttosto che letterario, verranno proiettati e discussi vari film.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame si potrà svolgere secondo due modalità:

1) Prova scritta seguita da colloquio orale.

La prova scritta si svolgerà una sola volta, a fine lezioni, e verterà sulla storia letteraria del Novecento, da studiare sul manuale indicato in programma.La prova scritta consisterà in 10 domande a risposta multipla e 1 domanda a risposta aperta. Verranno attribuiti 2 punti per ogni domanda a risposta multipla esatta e fino a 6 punti per la domanda a risposta aperta.

Seguirà nelle date degli appelli un colloquio orale in lingua inglese della durata di 20 minuti circa per valutare le capacità critiche e metodologiche maturate dallo studente, il quale sarà invitato a confrontarsi con i testi letterari e critici analizzati durante il corso.

2) Solo esame orale.

Per chi non sostiene o non supera la prova scritta, il colloquio orale in lingua inglese - della durata di 25 minuti circa - sarà diviso in due parti, la prima riguardante la storia letteraria del Novecento, l'altra volta a valutare le capacità critiche e metodologiche maturate dallo studente, il quale sarà invitato a discutere i testi letterari e critici analizzati durante il corso.

NB: Per poter sostenere l'esame di Letteratura inglese 3 è necessario avere già sostenuto Letteratura inglese 1 e 2.

Strumenti a supporto della didattica

I file di Powerpoint utilizzati durante il corso verranno messi a disposizione degli studenti sul sito Insegnamenti Online: https://iol.unibo.it/.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Maurizio Ascari