28503 - DRAMMATURGIA MUSICALE (LM)

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo studente conosce e possiede i fondamenti teorico-critici della drammaturgia musicale, intesa come sistema complesso di parola, azione e musica, nel contesto tanto della storia della musica quanto della storia del teatro e della letteratura (e più in generale della cultura). Sperimenta, anche in forma seminariale, l'applicazione degli strumenti dell'analisi morfologica e drammaturgica all'opera in musica, sulla scorta di esempi selezionati nel repertorio operistico europeo, dal '600 al '900

Programma/Contenuti

Nel corso delle lezioni gli studenti verranno guidati nell'analisi drammaturgica e morfologica di due melodrammi verdiani: Il trovatore (1853) per il primo modulo, La traviata (1853; 1854) per il secondo modulo. Particolare attenzione verrà posta alle fonti letterarie e drammatiche delle due opere, rispettivamente: il dramma El Trovador di Antonio García Gutiérrez, il romanzo e dramma La Dame aux camélias di Alexander Dumas fils.

Testi/Bibliografia

Gli studenti sono tenuti a portare con sé a lezione i libretti di Salvadore Cammarano e Francesco Maria Piave, oltre alle fonti letterarie e drammatiche di riferimento. Gli studenti iscritti nel curriculum Musica (classe LM45) della Laurea magistrale interclasse in Discipline della musica e del teatro porteranno con sé a lezione anche le partiture delle due opere verdiane (in ogni caso consigliabili anche per gli altri studenti).

Il libretto di S. Cammarano (nell’edizione originale e nell’edizione, con guida all’opera, a cura di E. Bonomi, in Il trovatore, Venezia, Fondazione La Fenice, 2011-2012, pp. 45-92 («La Fenice prima dell’Opera 2011-2012»), e la traduzione italiana del dramma di Gutiérrez saranno messi a disposizione tra i materiali didattici del corso.

Il libretto di F. M. Piave (nell’edizione originale e nell’edizione, con guida all’opera, a cura di M. Marica, in La traviata, Venezia, Fondazione La Fenice, 2004-2005, pp. 75-122 («La Fenice prima dell’Opera 2004-2005»), e la traduzione italiana della pièce di A. Dumas (nella versione di Luigi Enrico Tettoni, 1852) saranno messi a disposizione tra i materiali didattici del corso.

NB: Si raccomanda agli studenti di evitare i libretti che si trovano sul web, i librettini tascabili o quelli allegati ai CD o ai DVD, che spesso trascurano o stravolgono la forma metrica dell'originale.

Le partiture delle opere di Verdi (non lo spartito per canto e pianoforte), indispensabili per gli studenti iscritti nella classe di LM45, ossia nel curriculum Musica della laurea interclasse, sono disponibili in edizione critica:

  • G. Verdi, Il trovatore, a cura di David Lawton, Chicago, The University of Chicago Press - Milano, Ricordi, 1993;
  • G. Verdi, La Traviata, a cura di Fabrizio Della Seta, Chicago, The University of Chicago Press - Milano, Ricordi, 1996.

Per la preparazione dell'esame gli studenti si procureranno le partiture-studio corrispondenti:

  • G. Verdi, Il trovatore, Critical Edition - Study Score, a cura di David Lawton, Chicago and London, The University of Chicago Press - Milano, Ricordi, 2016;
  • G. Verdi, La traviata, Critical Edition - Study Score, a cura di Fabrizio Della Seta, Chicago and London, The University of Chicago Press, Milano, Ricordi, 2017.

In alternativa, potranno essere impiegate anche le più economiche edizioni Ricordi e Dover.

 

Bibliografia:

Per entrambi i moduli:

  • R. Mellace, Con moltissima passione. Ritratto di Giuseppe Verdi, Roma, Carocci, 2017;
  • H. S. Powers, “La solita forma” e “l’uso delle convenzioni”, in Estetica e drammaturgia della “Traviata”: tre studi sul teatro d'opera di Verdi, a cura di E. Ferrari, Milano, CUEM, 2001, pp. 11-66;
  • M. Beghelli, Morfologia dell’opera italiana da Rossini a Puccini, in Enciclopedia della musica, diretta da J.-J. Nattiez, vol. IV (Storia della musica europea), Torino, Einaudi, 2004, pp. 895-921 (cfr. materiali didattici; anche in <users.unimi.it/musica/programmi/melo-Beghelli.pdf>)

 

Per il primo modulo (Il trovatore):

  • J. Budden, Le opere di Verdi, vol. II (Dal “Trovatore” alla “Forza del destino”), Torino, EDT, 1986 (e successive ristampe), capitoli I, II, III (note in fondo al volume);
  • A. García Gutiérrez,Il trovatore, edizione con testo a fronte a cura di M. Partesotti, Firenze, Aletheia, 2001 (cfr. materiale didattico online);
  • Il trovatore, Venezia, Fondazione La Fenice, 2011-2012, pp. 45-92 («La Fenice prima dell’Opera 2011-2012»): M. Girardi, Tempo e racconto nel "Trovatore", pp. 13-28 (cfr. materiale didattico online);
  • F. d’Amico,Il trovatore, in Forma divina. Saggi sull’opera lirica e sul balletto, a cura di N. Badolato e L. Bianconi, vol. I (Sette e Ottocento), Firenze, Olschki, 2012, pp. 181-187;
  • P. Gallarati, Verdi ritrovato. "Rigoletto", "Il trovatore", "La traviata", Milano, Il Saggiatore, 2016 (note in fondo al volume);
  • L’Introduzione di David Lawton, in Il trovatore, Critical Edition - Study Score, a cura di D. Lawton, Chicago and London, The University of Chicago Press, Milano, Ricordi, 2016, pp. XXXIX-LVI.

 

Per il secondo modulo (La traviata):

  • J. Budden, Le opere di Verdi, vol. II (Dal “Trovatore” alla “Forza del destino”), Torino, EDT, 1986 (e successive ristampe), capitoli I, II, IV (note in fondo al volume);
  • S. Lamacchia, Un tempo, due affetti: una risorsa dell’aria romantica, in «Studi verdiani», XIV, 1999, pp. 51-68 (cfr. materiali didattici);
  • La traviata. Venezia, Fondazione La Fenice, 2004-2005, pp. 75-122 («La Fenice prima dell’Opera 2004-2005»): F. Della Seta, “La traviata”, dal dramma alla musica, pp. 9-30; M. Marica, Violetta superstar, pp. 35-54 (cfr. materiale didattico online);
  • M. Beghelli, ‘voce’ La traviata, in Dizionario dell’opera, a cura di P. Gelli, Milano, Baldini e Castoldi, 2007, pp. 1302-1306 (http://www.rodoni.ch/OPERNHAUS/novembre/traviata.html );
  • A. Dumas, La signora delle camelie, a cura di Marisa Verna, Pisa, ETS, 2011;
  • F. d’Amico, La traviata, in Forma divina. Saggi sull’opera lirica e sul balletto, a cura di N. Badolato e L. Bianconi, vol. I (Sette e Ottocento), Firenze, Olschki, 2012, pp. 188-200;
  • La traviata, Edizioni del Teatro alla Scala, stagione 2013/14: C. Toscani, ...la musica, pp. 48-51; A. Rostagno, “Splendeurs et misères des courtisanes” in terra italiana, pp. 53-69; E. Sala, Fisiologia della “Traviata”, pp. 71-85;
  • B. Craveri, Un mondo a parte, pp. 131-145 (cfr. materiali didattici e <static.archiviolascala.org/upload/bibilio/doc/01_la%20traviata_20140717152007.pdf>);
  • L’Introduzione di Fabrizio Della Seta, in La traviata, Critical Edition - Study Score, a cura di F. Della Seta, Chicago and London, The University of Chicago Press, Milano, Ricordi, 2017.

Si richiede la conoscenza della storia dell'opera italiana, acquisita attraverso la lettura di uno dei seguenti saggi (a scelta):

  • L. Bianconi, Il teatro d'opera in Italia, Bologna, Il Mulino, 1993 (e ristampe successive);
  • G. de Van, L'opera italiana, Roma, Carocci, 2002.

 

Per i fondamenti della morfologia e della metrica italiana:

  • L. Bianconi, Il libretto d'opera, in Il contributo italiano alla storia del pensiero – Musica, a cura di S. Cappelletto, Roma, Istituto per l’Enciclopedia Italiana, 2017, pp. 187-208.
  • P. Fabbri, Metro e canto nell’opera italiana, Torino, EDT, 2007.
  • L. Bianconi, Sillaba, quantità, accento, tono, «Il Saggiatore musicale», XII, 2005, pp. 183-218 (disponibile in <http://www.saggiatoremusicale.it/rivista/XII_2005_1/Bianconi%202005b.pdf>).
  • In aggiunta, gli Appunti di metrica disponibili tra i materiali didattici.

 

Alcuni video che verranno presi in considerazione

per Il trovatore

  • direttore e regista H. von Karajan 1978 (interpreti: Kabaivanska, Cossotto, Domingo, Cappuccilli, van Dam), Arthaus, 2010;
  • direttore Th. Roesner, regista R. Carsen (cantanti: Tanner, Tamar, Lucic, Cornetti), Opus Arte, 2006

per La traviata: 

  • direttore G. Solti, regista R. Eyre (cantanti: Gheorgiu, Popardo, Nucci), Decca, 2005;
  • La traviata à Paris, un film diretto da G. Patroni Griffi (Orchestra sinfonica nazionale della RAI, direttore Z. Metha, cantanti: Gvazava, Cura, Panerai...), Rada film production – Rai Cinema, 2007;
  • direttore C. Rizzi (cantanti: Netrebko, Villazón, Hampson), Deutsche Grammophon, 2006

Metodi didattici

Lezioni frontali, esercitazioni sulla partitura e sulle strutture metriche della librettistica italiana. Ascolti e videoproiezioni delle opere in esame.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Colloquio.
Gli studenti debbono conoscere Il trovatore e La traviata di Giuseppe Verdi. La conoscenza di tali opere implica:

- la lettura analitica del libretto (struttura metrica, poetica, narrativa, teatrale);

- l'ascolto integrale e reiterato della registrazione audio o video dell'opera medesima, libretto alla mano;

- la conoscenza complessiva della figura di Verdi.

Si presuppone la conoscenza dei rudimenti della metrica italiana: verranno messi a disposizione alcuni materiali didattici utili allo scopo.

Tutti i candidati dovranno impossessarsi, qualora ne fossero sprovvisti, dei rudimenti della drammaturgia musicale:

  • L. Bianconi – G. Pagannone, Piccolo glossario di drammaturgia musicale, in Insegnare il melodramma. Saperi essenziali, proposte didattiche, a cura di G. Pagannone, Lecce-Iseo, Pensa MultiMedia, 2010, pp. 201-263 (disponibile anche tra i materiali didattici).

I candidati si presenteranno al colloquio d'esame muniti dei libretti e delle partiture.

Gli studenti di corsi di studio diversi dalla LM45 (Discipline della musica) che intendono contabilizzare solo 6 CFU concorderanno il programma ridotto col docente.

 

Strumenti a supporto della didattica

Attività e incontri collaterali verranno comunicati all'inizio del corso.


Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Nicola Badolato