30091 - LINGUA PORTOGHESE E BRASILIANA (LM)

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Ridurre le disuguaglianze

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo studente conosce in modo approfondito aspetti linguistici e discorsivi della lingua portoghese e brasiliana, in una prospettiva sia sincronica che diacronica, anche nelle sue applicazioni all'analisi testuale e alla traduzione. Attraverso esercitazioni pratiche, le sue competenze comunicative in tutte le abilità, attive e passive, progrediscono verso il livello C2 del Quadro Comune di riferimento europeo, che lo rende in grado di interpretare efficacemente i codici socio-linguistici e culturali dei soggetti coinvolti in una relazione comunicativa

Programma/Contenuti

Considerato tradizionalmente un modello prototipico di lingua pluricentrica, il portoghese lo è in realtà perlopiù solo formalmente, configurandosi di fatto, a guardar bene, come una lingua “bicentrica”, incardinata sui due standard nazionali di Portogallo e Brasile, ai quali, infatti, rimandano più o meno tutte le altre varietà (non dominanti) della Lusofonia, da quelle in formazione di Angola e Mozambico, a crescente tasso di reciproca autonomizzazione, fino a quella ancora francamente minoritaria di Timor Est. Ed è proprio sullo sfondo di tale apparente pluricentrismo lusofono, divenuto altresì oggetto, soprattutto negli ultimi anni, di approfondite ricognizioni monografiche, che si innesta questo corso, dedicato all'analisi del panorama sociolinguistico del portoghese contemporaneo, a partire appunto dal suo asse di variazione più macroscopicamente evidente, cioè quello diatopico - di cui si ricostruiranno le dinamiche geopolitiche e storico-sociali che hanno portato all' attuale dualismo normativo luso-brasiliano e ai nuovi scenari linguistici che si vengono sempre più marcatamente delineando, in particolare in Africa - per finire con gli aspetti variazionali di carattere lato sensu diastratico, diafasico e diamesico, interni alle principali varietà, statali e non.

Per dar conto delle molte, affascinanti questioni direttamente implicate in questa descrizione sociolinguistica del portoghese odierno, il corso si articolerà in due moduli di 30 ore ciascuno, così strutturati:

I° modulo: inquadramento generale del problema del pluricentrismo della lingua portoghese (varietà dominanti vs varietà non dominanti); introduzione ai concetti e modelli per l'analisi dei fenomeni sociolinguistici della Lusofonia; Profilo sociolinguistico delle singole varietà di portoghese, ad eccezione della brasiliana e con particolare risalto a quella europea, angolana e mozambicana.

II° modulo: Profilo sociolinguistico, lungo tutte le dimensioni di variazione, del portoghese brasiliano.

Testi/Bibliografia

La preparazione dell'esame prevede lo studio dei seguenti testi, che saranno forniti direttamente dal docente all'inizio delle lezioni:

- Rudolf Muhr (ed.), Pluricentric languages and non-dominant Varieties worldwide: The pluricentricity of Portuguese and Spanish. New concepts and descriptions, vol. 2, Frankfurt a.M./Wien, Peter Lang, 2016 (limitatamente ai capp. 2-3-4-5);

- Marcos Bagno, Dicionário Crítico de Sociolinguística, São Paulo, Parábola Editorial, 2017;

- Celeste Rodrigues, "Variação sociolinguística" in Ana Maria Martins e Ernestina Carrilho (eds.), Manual de Linguística Portuguesa, Berlin/Boston, De Gruyter, 2016, pp. 98-115;

- Perpétua Gonçalves, A génese do Português de Moçambique, Lisboa, IN-CM, 2010 (limitatamente ai capp. 1-2);

- Marco Antonio Martins - Jussara Abraçado (orgs.), Mapeamento Sociolinguístico do português brasileiro, São Paulo, Contexto, 2015 (limitatamente ai capp. 1-2-3-5-6-7).

 Eventuali, ulteriori materiali bibliografici saranno forniti agli studenti durante le lezioni.

 

Metodi didattici

Corso seminariale (60 ore), con letture e approfondimenti individuali. E' richiesta la frequenza delle esercitazioni linguistiche (36 ore).

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame finale si compone di due parti:

                                Lezioni frontali

La verifica consisterà in un esame orale, in lingua portoghese, sugli argomenti trattati durante il corso. Più precisamente, il colloquio - a cui si può accedere anche prima di aver superato la parte relativa alle esercitazioni linguistiche, - mira a valutare non solo l'acquisizione delle specifiche conoscenze sulla materia, ma anche le capacità di rielaborazione critica dello studente, tenuto a dimostrare di saper mettere a frutto, in modo autonomo e maturo, gli spunti argomentativi e gli strumenti analitici forniti a lezione. Inoltre, trattandosi di una prova di lingua portoghese da sostenersi in portoghese, la valutazione finale non potrà ovviamente prescindere dal grado di competenza comunicativa maturata dallo studente, secondo i parametri previsti per questa specifica annualità. In particolare, uso fluente della lingua, padronanza espressiva, correttezza morfosintattica e adeguatezza lessicale saranno tenute in debito conto nella determinazione del voto finale complessivo, risultante per il 70% dal voto qui riportato (inerente, cioè, al programma delle lezioni frontali).

                          Esercitazioni linguistiche

La verifica consiste in una prova scritta e una orale, i cui specifici contenuti grammaticali e culturali saranno indicati dalla lettrice madrelingua all'inizio del corso. Il superamento della prova scritta, con un voto di almeno 18/30, costituisce la pre-condizione per accedere alla prova orale. Il voto finale della parte d'esame relativa alle esercitazioni linguistiche, che incide per il 30% sul voto complessivo di questo insegnamento, sarà dato dalla media matematica tra il voto della prova scritta e quello della prova orale.

Strumenti a supporto della didattica

PowerPoint

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Roberto Mulinacci

Consulta il sito web di