30085 - LINGUA INGLESE (LM)

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo studente conosce in modo approfondito aspetti linguistici e discorsivi della lingua inglese, in una prospettiva sia sincronica che diacronica, anche nelle sue applicazioni all'analisi testuale e alla traduzione. Attraverso esercitazioni pratiche, le sue competenze comunicative in tutte le abilità, attive e passive, progrediscono verso il livello C2 del Quadro Comune di riferimento europeo, che lo rende in grado di interpretare efficacemente i codici socio-linguistici e culturali dei soggetti coinvolti in una relazione comunicativa

Programma/Contenuti

Argomento del Corso

Translation Studies: Theory and Practice 

Il corso si propone di presentare agli studenti le linee fondamentali dell'attuale dibattito nell'ambito della disciplina autonoma denominata Translation Studies, e di fornire loro gli strumenti essenziali per affrontare la traduzione di testi appartenenti a diverse tipologie testuali, con particolare attenzione al testo letterario, mediante metodologie e strategie appropriate. Il discorso teorico e l'applicazione pratica mireranno in particolare a illustrare come l'attività traduttiva implichi necessariamente un'operazione non solo linguistica ma anche culturale.

Le lezioni frontali offriranno una panoramica dell'odierna ricerca teorica sulla traduzione – con particolare rilievo alle teorie contemporanee di matrice linguistico-culturale, soprattutto nell'ambito degli studiosi di lingua inglese – e comprenderanno anche l'applicazione dei modelli analizzati alla traduzione dall'inglese all'italiano di testi di diverse tipologie. Prendendo in considerazione aspetti quali l'identità del traduttore, il suo ruolo, la sua "visibilità", le principali tipologie di traduzione e le più diffuse strategie traduttive, il discorso teorico sarà strettamente connesso all'attività pratica del tradurre. A tale scopo verranno forniti suggerimenti e metodologie per risolvere alcuni problemi essenziali legati ad esempio alla traduzione delle differenze culturali e delle varietà linguistiche.

Nella parte pratica del corso, agli studenti verrà richiesto di cimentarsi direttamente con la traduzione di testi, di confrontarsi con i problemi traduttivi che emergano dall’analisi del testo e del suo contesto culturale, e di motivare adeguatamente la scelta delle soluzioni traduttive più adeguate ad ogni singolo testo.

La componente di esercitazioni, invece, consiste in 36 ore di attività in classe, tenute da un docente madrelingua o di pari competenze, sempre in inglese. Le esercitazioni mirano  all'acquisizione di competenze linguistiche e comunicative mediante l'analisi testuale, l'approfondimento delle strutture complesse della lingua e l'analisi delle strategie più efficaci nella produzione scritta. Il programma dettagliato delle esercitazioni verrà fornito all'inizio delle lezioni.

Testi/Bibliografia

Testo obbligatorio per la TEORIA DELLA TRADUZIONE:

MUNDAY, Jeremy (2012), Introducing Translation Studies: Theories and Applications, 3rd ed., London/New York, Routledge.
Il testo sarà collocato in riserva nella Biblioteca del Dipartimento di Lingue, Letterature, Traduzione e Interpretazione e sarà disponibile anche presso la libreria Feltrinelli International, Via Zamboni 7, Bologna oppure online su Amazon, Ibs o altri siti simili.

Testo consigliato per TEORIA DELLA TRADUZIONE

BERTAZZOLI, Raffaella (2015) La traduzione: teorie e metodi. Roma, Carocci

PRATICA DELLA TRADUZIONE: I testi autentici da tradurre saranno resi disponibili di settimana in settimana durante il corso sulla pagina del materiale didattico del corso.

Metodi didattici

a) Lezioni frontali, seminariali

b)workshop di traduzione in classe

c) lavoro sulla lingua e sulla scrittura nella parte di "esercitazioni"

Per la parte pratica gli studenti sono invitati a portare in classe un dizionario bilingue, in formato cartaceo o digitale

Dizionari consigliati (nelle edizioni più recenti):

BILINGUE ITALIANO/INGLESE (uno a scelta tra quelli indicati):

Picchi, Fernando, Grande Dizionario di Inglese, Milano, Hoepli.

Ragazzini, Giuseppe, Il Ragazzini: Dizionario inglese-italiano / italiano-inglese, Bologna, Zanichelli.

MONOLINGUE INGLESE (uno a scelta tra quelli indicati):

Oxford Dictionary of English , Oxford, OUP.

Macmillan English Dictionary , Oxford, Macmillan Publishers.

MONOLINGUE ITALIANO (uno a scelta tra quelli indicati):

Devoto, Giacomo; OLI, Giancarlo, Vocabolario della lingua italiana, Firenze, Le Monnier.

Zingarelli, Nicola, Lo Zingarelli: Vocabolario della lingua italiana, Bologna, Zanichelli.

Pre-requisiti consigliati:

Poiché tutte le attività del modulo richiedono la competenza in entrambe le lingue di lavoro, si richiede a tutti gli studenti un livello di competenza linguistica minimo pari a B2 per l'inglese e CELI3 per l'italiano (secondo i parametri del Consiglio d'Europa).

Modalità di verifica dell'apprendimento

Le modalità di verifica dell'apprendimento sono equivalenti per studenti frequentanti e non frequentanti.

L'esame prevede tre distinti momenti di verifica:

1. una prova scritta relativa alle lezioni frontali;

2. una prova scritta relativa al modulo di esercitazioni;

3. una prova orale, sostenibile solo nel momento in cui entrambe le prove scritte saranno superate.

La prova scritta relativa alle lezioni frontali si articola in tre diversi esercizi: un test a risposte multiple e aperte volto a verificare le conoscenze teoriche acquisite durante il corso; la traduzione passiva dall'inglese all'italiano di un brano di circa 300-350 parole a scelta tra due proposti e la stesura di un commento in lingua inglese relativo alla traduzione appena svolta. Gli studenti hanno a disposizione 45 minuti per il test e 3 ore per la stesura di traduzione e commento.

Oltre a verificare le conoscenze teoriche relative ai Translation Studies , la prova scritta è volta ad accertare non soltanto le abilità traduttive dello studente, ma anche la sua capacità di produrre un testo tradotto che sia piacevole, leggibile e corrispondente alla consegna indicata. Valutate positivamente saranno la proprietà di linguaggio, la correttezza nell'espressione e la resa convincente di elementi culturali incontrati nel testo, mentre saranno penalizzati errori palesi di comprensione, di sintassi italiana e di resa. Per il commento si richiede la stesura in inglese di un testo coeso, coerente e corretto, che analizzi in dettaglio alcuni casi traduttivi significativi: verrà valutato negativamente il mancato riconoscimento delle strategie traduttive impiegate.

La prova relativa al modulo di esercitazioni è scritta e consiste nella stesura di un essay di circa 500 parole. Il tempo a disposizione è di 90 minuti. L'elaborato verrà corretto in base alle abilità previste per il livello C1 del Common European Framework e applicherà degli schemi di giudizio graduati che riguardano: l'appropriatezza dell'argomentazione in merito al tema; la presentazione (disposizione delle parti, ma anche l'ortografia e punteggiatura); struttura/organizzazione (applicazione delle convenzioni accademiche ma anche in merito alla coesione/coerenza) e l'accuratezza dell'uso lessico-grammaticale e discorsivo dell'inglese standard accademico.

Entrambe le prove scritte sono offerte una sola volta per sessione ed è necessario superarle entrambe per accedere alla prova orale. Non è obbligatorio sostenere entrambe le prove nella stessa sessione. Lo studente che non supera una delle due prove è tenuto a sostenere nuovamente solo quella in cui ha ottenuto una valutazione negativa.

La prova orale consiste nella discussione di alcuni articoli relativi alla teoria e pratica traduttiva, quattro dei quali sono obbligatori (scelti dalla docente) e due scelti a piacere dagli studenti (da due liste di tre articoli ciascuno). I saggi saranno depositati in copisteria in fotocopia. Il voto dell'orale migliora di massimo 3 punti il voto ottenuto nella prova scritta relativa alle lezioni frontali; 4 punti sono previsti solo in caso di studenti e prove particolarmente meritevoli. La prova orale viene offerta due volte per sessione.

Poiché la componente di lingua (esercitazioni) vale il 25% della valutazione complessiva dell'esame Lingua Inglese LM, il voto finale dell'esame viene calcolato nel seguente modo:

1. sommando la componente "orale" alla componente "lezioni frontali";

2. moltiplicando il risultato per 3;

3. sommando a questo la componente "esercitazioni";

4. dividendo il risultato ottenuto per 4.

Strumenti a supporto della didattica

Le lezioni frontali si avvarranno anche dell'utilizzo di proiezioni PPT.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Valentina Vetri Graziosi