88425 - LABORATORIO DI METODI E TECNICHE PER L'ANALISI QUALITATIVA

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2018/2019

Programma/Contenuti

  1. Ontologia, epistemologia e metodologia degli studi qualitativi
  2. I principali tipi di studi qualitativo
    1. Etnografia
    2. Caso studio
    3. Studio basato su interviste
  3. Tecniche di raccolta dati
    1. Osservazioni
    2. Interviste etnografiche
    3. Fonti documentali
  4. Tecniche di analisi dei dati
    1. Codifica aperta, assiale e selettiva
    2. Metodologia di Gioia
  5. I software per la codifica dei dati
  6. La costruzione di una teoria sul campo
  7. I metodi misti:
    1. Studi quali-quantitativi
    2. Studi quanti-qualitativi

Testi/Bibliografia

Il testo consigliato per il laboratorio è:

D. Macri and M.R. Tagliaventi (2000). La ricerca qualitativa nelle organizzazioni. Teorie, tecniche, casi. Roma:Carocci (chapters 1, 2, 3)

O in alternativa:

A. Strauss e J. Corbin (1998). Basics of qualitative research. 2ndedition. Thousand Oaks, CA: Sage Publications.

Letture opzionali

Fontana A. and Frey J. H. (2003) The interview: from structured questions to negotiated text. In N. Denzin e Y.S. Lincoln (eds.), Collecting and Interpreting Qualitative Materials. Thousand Oaks, CA: Sage. Pp. 61-106.

Gibbs G. R. (2013) Using software in Qualitative Analysis in Flick u. (Ed.) The SAGE Handbook of Qualitative Data Analysis, Sage Publications, Thousand Oaks (CA), 277-293.

Gioia, D. A., Corley, K. G., & Hamilton, A. L. (2013) Seeking Qualitative Rigor in Inductive Research Notes on the Gioia Methodology. Organizational Research Methods, 16(1), 15–31.

Guba E. G. and Lincoln, Y. S. (2005) Competing paradigms in qualitative research? In Denzin, Y. S. and Lincoln, N. K. (Eds. ) Handbook of Qualitative Research, Thousand Oaks: Sage Publications, 105-117.

Lofland J. and Lofland L. H. (1995) Analyzing Social Settings: A Guide to Qualitative Observation and Analysis, Belmont, CA: Wadsworth Publishing Companies, chapters 3-5.

Spradley, James P. (1979) The Ethnographic Interview. New York, NY: Holt, Rinehart and Winston, Part two, Steps One to Eleven (pp. 45-203).

Van Maanen, J., Sorensen J. B., and Mitchell, T. R. (2007) The interplay between theory and method, Academy of Management Review, 32 (4): 1145-1154.

Ulteriore materiale potrà essere reso disponibile sul sito https://iol.unibo.it/.

Metodi didattici

Il corso si prefigge di offrire agli studenti strumenti efficaci per svolgere studi qualitativi. Gli studenti pertanto saranno coinvolti direttamente nella raccolta di dati (realizzazione di osservazioni e conduzione di interviste), con successive trascrizione e codifica finalizzate alla costruzione di modelli sul campo. L’esperienza nel disegno e nella gestione di interviste e nella conduzione di osservazioni di contesti sociali sarà accompagnata dallo sviluppo di teoria sugli studi qualitativi.

Più specificamente, gli studenti realizzeranno un’ora di osservazione di un contesto pubblico o privato da loro scelto. Disegneranno quindi un protocollo per un’intervista semi-strutturata su un argomento di loro interesse e saranno chiamati a trascrivere sia l’osservazione sia l’intervista svolte. Successivamente, l’intervista sarà codificata applicando la metodologia di Gioia. Durante il corso faremo pratica in aula sia di raccolta dati sia di codifica in modo interattivo.

Infine, con l’obiettivo di testare la conoscenza complessiva dei metodi qualitativi, verranno costituiti gruppi formati da minimo 2 membri e massimo 3 per scrivere una proposta di progetto per uno studio qualitativo su un argomento selezionato dal gruppo. La proposta dovrà essere lunga massimo 10 pagine scritte in Times New Roman 12, con 2,54 cm di margine e interlinea doppio. La proposta dovrà illustrare perché il tema trattato sia rilevante, formulare obiettivi convincenti e giustificare perché e come uno studio qualitativo possa permettere di conseguire gli obiettivi individuati. I gruppi non sono chiamati a raccogliere effettivamente i dati e analizzarli, ma, attraverso le attività di progetto, si svilupperanno competenze specifiche relative alla scrittura di una proposta progettuale, all’identificazione dei dati opportuni e delle fonti, alla definizione delle tecniche di raccolta e di analisi da implementare.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Il voto finale sarà ricavato dalla media pesata dei voti riportati negli elaborati richiesti, secondo i pesi specificati qui di seguito:

a) Trascrizione dell’osservazione: 20%

b) Predisposizione del protocollo e trascrizione dell’intervista: 20%

c) Codifica dell’intervista: 20%

d) Proposta di progetto per uno studio qualitativo: 40% (il voto sarà il medesimo per tutti i membri del gruppo)

Strumenti a supporto della didattica

Il corso richiede le seguenti attività e risultati connessi:

a) Trascrizione di un’osservazione di un’ora

b) Elaborazione di un protocollo per un’intervista destrutturata

c) Trascrizione dell’intervista

d) Codifica dell’intervista

e) Proposta di un progetto per uno studio qualitativo

Tutti gli elaborate devono essere inviati per email, specificando nome, cognome e numero di matricola dello studente, all’indirizzo:sde.progettisociologia@unibo.it [mailto:sde.progetticlamed@unibo.it].

Tutte le informazioni relative al corso e le date di verbalizzazione telematica saranno comunicate attraverso la lista di distribuzione del corso (maria.tagliaventi.SOCIOLOGIAMetodiQualitativi1819) disponibile su

https://www.dsa.unibo.it [https://www.dsa.unibo.it/], la cui password sarà condivisa in aula.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Maria Rita Tagliaventi