85665 - DIRITTO COSTITUZIONALE DEI MERCATI E DELLA CONCORRENZA

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità Lavoro dignitoso e crescita economica Industria, innovazione e infrastrutture La vita sulla terra

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

L'insegnamento si propone di analizzare gli istituti del diritto costituzionale nello spazio giuridico europeo e nazionale, con particolare riferimento alle libertà economiche e ai diritti sociali. Parlamenti e Governi nella Costituzione composita dell'Unione europea. Le più rilevanti pronunce della Corte di Giustizia UE e della Corte costituzionale in tema di economia e diritti sociali. Il sistema europeo di protezione dei diritti. L'economia di mercato aperta (divieto di discriminazione e le regole della concorrenza). Pubblici poteri e amministrazione: relazione tra l'azione dei pubblici poteri e fenomeni economici.

Programma/Contenuti

Il Corso di studi analizzerà l'evoluzione della c.d. Costituzione economica, partendo dall'analisi degli articoli della Costituzione in materia economica (Titolo III della Parte Prima della Costituzione "Rapporti economici"), delineando in particolare l'evoluzione che questi hanno conosciuto grazie al processo circolare dell'intervento del legislatore e del Giudice costituzionale.

Si analizzeranno in secondo luogo le discipline nazionali in tema di concorrenza.

Si analizzerà, per finire, la disciplina della concorrenza a livello di Unione europea, dopo aver dato conto dell'evoluzione storica del fenomeno europeo, degli assetti di governo, dell'impatto prodotto sull'ordinamento italiano e delle prospettive di riforma, con particolare riguardo ai principi di libera concorrenza, libera circolazione di persone e merci, libertà di stabilimento, all'Unione monetaria e bancaria, nonché alle prospettive di più stretta federazione, con un continuo sguardo ai limiti posti dagli Stati (i c.d. "controlimiti").

Uno degli oggetti principali di analisi sarà la giurisprudenza dei principali Tribunali e Corti costituzionali nazionali e sovranazionali.

Testi/Bibliografia

I riferimenti bibliografici per la preparazione dell'esame sono i seguenti:

R. Nania (a cura di), L'evoluzione costituzionale delle libertà e dei diritti fondamentali. Saggi e casi di studio, Giappichelli, Torino, 2012 (solo la PARTE TERZA, Libertà e diritti nella Costituzione economica, pp. 261-340)

R. Bin, P. Caretti, G. Pitruzzella, Profili costituzionali dell'Unione europea, Il Mulino, Bologna, 2015 (limitatamente ai capp. I, II, III, IV, V e VII)

Con gli studenti frequentanti potranno essere definiti programmi specifici, improntati soprattutto allo studio, all'analisi e al commento di pronunce della Corte costituzionale, dei Giudici ordinari e amministrativi, nonché, dei Giudici europei.

Altro materiale verrà reso disponibile per gli studenti sulla piattaforma insegnamenti on-line.

Metodi didattici

Le lezioni si svolgeranno esclusivamente con il metodo tradizionale della lezione frontale. La lezione orale verrà affiancata dal costante ricorso a schemi per aiutare la comprensione, dall’eventuale ricorso a slides e dal commento della legislazione costituzionale e ordinaria più importante, oltre che delle sentenze più rilevanti, che risultano tutte disponibili nei siti istituzionali della Corte costituzionale, in quello della Giustizia amministrativa, della Corte di Giustizia dell'UE e della Corte europea dei diritti dell'uomo.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Lezioni

Le lezioni si svolgeranno nel II semestre; pertanto gli studenti potranno sostenere l'esame a partire dal mese di maggio 2019.

L’esame di profitto, conclusivo del corso, consiste in una prova orale ove lo studente deve dimostrare di sapere padroneggiare e conoscere le parti principali del programma.

Gli studenti frequentanti potranno optare per la predisposizione di una tesina o di un approfondimento su uno degli argomenti o dei case law affrontati a lezione.

 

Tesi di laurea

L’assegnazione della tesi avviene previo colloquio motivazionale con il docente.
Copia della tesi deve essere consegnata al docente almeno due settimane prima del deposito in Segreteria Studenti, tramite il deposito on-line.

Non è richiesto alcun requisito in termini di media e di esami mancanti, ma soltanto interesse per la materia.

Strumenti a supporto della didattica

Oltre ai tradizionali strumenti di studio della materia, quali Manuali, volumi di parte speciale e Codici costituzionali, durante le lezioni verranno segnalate talune tra le più importanti sentenze, prevalentemente della Corte costituzionale, del Consiglio di Stato, della Corte di Giustizia UE e della Corte europea dei diritti dell'uomo sui più significativi punti del programma e la più recente legislazione. Le sentenze verranno discusse in aula e costituiranno un utile ausilio per gli studenti.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Michele Belletti