42571 - INTRODUZIONE ALLO STUDIO DELLE RELIGIONI (M-Z)

Scheda insegnamento

  • Docente Davide Dainese

  • Crediti formativi 12

  • Modalità didattica Convenzionale - Lezioni in presenza

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Orario delle lezioni dal 24/09/2018 al 21/12/2018

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso fornisce un quadro teorico e storico sui fenomeni religiosi, per poi volgersi ad una disamina interna di alcune religioni in quanto sistemi - ebraismo, induismo, cristianesimo e islam; al termine del corso lo studente acquisisce competenze per l'interpretazione dei rapporti tra religioni e società contemporanea.

Programma/Contenuti

INIZIO LEZIONI: SETTIMANA DELL'1 OTTOBRE (I-II PERIODO). ORARIO LEZIONI: mercoledì ore 9-11 Aula Tibiletti via Zamboni 38; giovedì ore 15-17 Aula V via Zamboni 38; venerdì ore 17-19 Aula II via Zamboni 38.

La costruzione del sacro: le teorie fondamentali per lo studio dei fenomeni religiosi

Il corso intende presentare alcune tematiche classiche della storia e dell’antropologia delle religioni focalizzando l’attenzione su alcuni nodi concettuali e interpretativi nello studio del sacro e delle pratiche magico-religiose, sia quelle propriamente dette sia quelle laiche.

Nel corso delle lezioni si affronteranno le seguenti tematiche:

- genesi, autori e teorie principali della storia delle religioni

- lessico della storia delle religioni

- classificazione delle religioni

- nozioni basilari di Ebraismo, Cristianesimo, Islam

- rito, mito e sacrificio

- la specificità del "fatto religioso"

- religione e dimensione storica

- la costruzione e la trasmissione del testo religioso

- il sistema religioso e le sue strutture

- religione, istituzione e contesti sociali

- sacro e potere 

 

Alcuni temi del corso saranno affrontati anche attraverso la visione e l'analisi di fonti cinematografiche (film Costantino il Grande, Lionello de Felice [1961]) o l'intervento di specialisti in forma seminariale (in particolare seminario su "il libro e il sacro: scrittura, produzione, diffusione")

Il corso si pone globalmente cinque obiettivi, ossia rendere gli studenti in grado di:

- individuare e analizzare le forme caratterizzanti del fatto religioso;

- acquisire competenze per l’interpretazione dei rapporti fra religioni e società;

- leggere, analizzare, riassumere, comprendere e spiegare l'informazione esplicita e implicita di testi sulle teorie storico-religiose;

- elaborare una prima interpretazione storico-critica di fonti testuali, iconografiche/audiovisive inerenti il fatto religioso;

- padroneggiare il lessico scientifico fondamentale dei fenomeni magico-religiosi.

Testi/Bibliografia

Programma per frequentanti e non frequentanti

Il programma per non frequentanti non prevede alcuna integrazione; la mancata frequenza richiede un maggiore impegno nel lavoro individuale.

Manuale: 

Gasparro Sfameni G., Introduzione alla storia delle religioni, Laterza, Bari 2011.

Classici:

Durkheim É., Le forme elementari della vita religiosa, Meltemi, Roma 2005 [o qualsiasi altra edizione]

Classici. Un testo a scelta tra:

Weber M., Sociologia delle religioni, vol. 1 L’etica protestante e lo spitito del captalismo [qualsiasi edizione]

De Certeau M., La scrittura della storia, Milano 2006.

Le Bras G., La Chiesa e il Villaggio, Bollati Boringhieri, Torino 1971.

Letture tematiche:

Peterson, E., Il monoteismo come problema politico, a cura di G. Ruggieri, Brescia 1983 (con saggio introduttivo).

Metodi didattici

Lezioni frontali tradizionali (prevalentemente), lezioni seminariali di approfondimento, lavori di gruppo cui gli studenti sono invitati a partecipare attivamente con ricerche personali, esposizioni e relazioni inerenti alle problematiche proposte, da considerarsi come momenti partecipativi di supporto alla didattica. In base al numero di studenti frequentanti sarà possibile organizzare una lezione fuori sede presso la Biblioteca G. Dossetti di via San Vitale 114.

Modalità di verifica dell'apprendimento

La frequenza del corso facilita l'apprendimento dei suoi contenuti, ma non incide sulla valutazione dello studente. L’esame prevede una prova scritta da sostenere presso il laboratorio informatico. La prova consiste in una serie di domande a risposta aperta sui testi in programma e sugli aspetti tematici trattati in essi.

L’esame scritto è formato da sei domande, dal valore indicativo di massimo cinque punti ognuna. 

Per iscriversi agli appelli si prega di utilizzare il sito web Almaesami.

Criteri di valutazione:

  • la conoscenza approfondita e dettagliata dei contenuti dei testi.

  • la capacità critica e argomentativa

  • la proprietà di linguaggio

Scala di valutazione:

Eccellenza (con possibile attribuzione di lode nel caso di esposizione anche originale): raggiungimento di visione organica dei temi proposti durante le lezioni e impiego critico che dimostri padronanza dei contenuti e del lessico tecnico.

Valutazione media: conoscenze mnemonica e uso non del tutto accurato del lessico tecnico.

Valutazione sufficiente: conoscenza minima degli argomenti trattati (date e nomi), senza gravi errori.

Insufficienza: mancanza dei requisiti minimi (cioè della valutazione sufficiente).

Strumenti a supporto della didattica

Saranno usati strumenti multimediali (audiovisivi).

Alcune lezioni saranno supportate da slides in Power Point.


Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Davide Dainese