02492 - POLITICA COMPARATA

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Obiettivo del corso è fornire le conoscenze fondamentali in merito al metodo comparato e al suo utilizzo in ambito politologico, ai concetti, ai modelli e alle teorie chiave per l'analisi delle democrazie contemporanee e del loro funzionamento, con riferimento particolare alle istituzioni, alle leadership politiche, ai partiti e ai sistemi di partito, ai sistemi elettorali, all'opinione pubblica e alle forme di comunicazione politica e i loro rapporti reciproci, così come le conoscenze della natura e del funzionamento di specifici sistemi politici (Stati Uniti e casi europei). Al termine del corso lo studente è in grado di descrivere e interpretare i sistemi di governo democratici nei loro principali aspetti e nelle loro trasformazioni, generali e specifiche dei singoli casi. Possiede altresì gli strumenti di analisi per avanzare ipotesi e sottoporle a controllo in merito alle trasformazioni più rilevanti dei regimi democratici nelle loro diverse fasi e nell'epoca contemporanea e gli strumenti linguistici e logici per comunicare le conoscenze acquisite e i risultati, teorici ed empirici, delle proprie analisi.

Programma/Contenuti

*La logica della ricerca

* Il metodo comparato

*La formazione dello stato e della nazione

*Democrazie; parlamenti e sistemi di governo  

* L'effetto dei sistemi elettorali sui sistemi di partito; modelli di sistema di partito e loro trasformazioni

*La trasformazione del partito dal XIX al XXI secolo

*Leader, partiti e opinione pubblica nella democrazia contemporanea; la presidenzializzazione della politica e la democrazie del pubblico


Testi/Bibliografia

1) P. Isernia, Introduzione alla ricerca politica e sociale, Bologna, Il Mulino, capitoli III e V.

2) T. Skocpol, Stati e rivoluzioni sociali: un'analisi comparata di Francia, Russia e Cina, Bologna, Il Mulino, 1981. Cap. 1

3) S. Fabbrini, Politica comparata, Laterza, 2014, capp.2, 3, 4, 5 e 6. 

4) S. Rokkan, Cittadini, elezioni e partiti, Bologna, Il Mulino, 1982, Introduzione e capitoli 3-4.

5) S. Ventura, La tipologia dei sistemi di partito e i casi italiani, in «Quaderni di Scienza Politica», n. 3, 2016, pp. 387- 416. (Questo testo sarà fornito dal docente).

6)  G. Sartori, Sistemi elettorali, in G. Sartori, Elementi di teoria politica, Bologna, Il Mulino.

7) S. Katz, P. Mair, Cambiamenti nei modelli organizzativi e democrazia di partito. La nascita del Cartel Party, in L. Bardi (a cura di), Partiti e sistemi di partito, Bologna, Il Mulino, 2006, pp. 33-58. 

8) R. Kenneth Carty, Parties As Franchise Systems. The Stratarchical Organizational Imperative, in «Party Politics», Vol 10. No.1 2004, pp. 5–24. 

9) T. Pokuntke e P. Webb (a cura di), The Presidentialization of Politics: a comparative study of modern democracies, Oxford, Oxford University Press, 2005, capitolo 1.

10) B. Manin, Principi del governo rappresentativo, Bologna, Il Mulino, 2010 (ultima ed. 2017), Cap. VI, par. 2 e 3 (La democrazia dei partiti, La democrazia del pubblico). 

Metodi didattici

Lezioni frontali e discussioni in classe. 

Modalità di verifica dell'apprendimento

Frequentanti: esame scritto (due ore a disposizione) con cinque domande aperte sui temi trattati in classe e approfonditi nei testi.

Non frequentanti: esame scritto sui testi, con sei domande aperte.

Strumenti a supporto della didattica

Power point

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Sofia Ventura