40040 - GOVERNANCE E POLITICHE DELL'INTEGRAZIONE EUROPEA

Scheda insegnamento

  • Docente Renata Lizzi

  • Crediti formativi 8

  • SSD SPS/04

  • Modalità didattica Convenzionale - Lezioni in presenza

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Orario delle lezioni dal 25/09/2018 al 14/12/2018

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Obiettivo del corso è fornire agli studenti una conoscenza approfondita dell'integrazione regionale e dell'UE. Al termine del corso lo studente possiede adeguata capacità analitica dei due ambiti citati, risultando in grado di orientarsi entro la pluralità delle teorie ed approcci affrontati, di analizzare il processo d'integrazione sulla base di chiavi di lettura concorrenti o complementari, di approfondire la conoscenza del funzionamento dei processi politico-decisionali, delle regole formali e informali, degli attori che, nei diversi ambiti delle politiche dell'UE, caratterizzano la governance europea.

Programma/Contenuti

Il programma è organizzato in tre parti:

  • la prima riguarda lo studio delle teorie e degli approcci dedicati al processo d'integrazione europea: neo-funzionalismo, teorie intergovernative, governance e multi-level governance, policy studies e studi sull'europeizzazione; si approfondirà il più recente dibattito teorico su crisi dell'integrazione e disintegrazione (10 ore)
  • la seconda è dedicata allo studio del funzionamento del sistema di governance, delle dinamiche decisionali dell'UE; saranno analizzati in dettaglio il metodo comunitario, quello intergovernativo e di coordinamento aperto, con riferimenti agli ambiti di applicazione sulla base di letture specifiche. Si procederà in questo modo allo studio dei principali ambiti d'azione dell'UE, analizzando evoluzione, attori e dinamiche decisionali delle politiche commerciale, agricola, ambientale e di sviluppo sostenibile, politiche di coesione e sviluppo regionale, politica macro-economiche e monetaria (20 ore).
  • la terza parte sarà dedicata all'approfondimento di alcuni processi decisionali specifici, degli attori, delle dinamiche formali ed informali utilizzando gli strumenti teorici e analitici appresi nella prima parte; metodo didattico di approfondimento saranno alcuni seminari tematici e la preparazione di una Simulazione (in genere dedicata ad una riunione del Consiglio Europeo o Consiglio dei ministri) (10 ore).
  • preparazione e svolgimento della simulazione (4-6 ore)
Sono date per acquisite le conoscenze di base sui trattati, sulle principali fasi del processo storico di integrazione, sulle principali istituzioni dell'UE. Il testo di riferimento -che si dà per acquisito - è:

Nugent N., 2008, Governo e politiche dell'Unione Europea, Bologna, Il Mulino, (vol. I e III) e Nugent N. 2011, Organizzazione politica europea, Bologna Il Mulino.

Ad una verifica sullo stato delle conoscenze sarà dedicate una parte delle prime 2 lezioni.

Il corso è fortemente consigliato a chi intende partecipare, con la preparazione necessaria, a selezioni per borse di studio, stage, tirocini, giornate di approfondimento o summer school che abbiamo come oggetto l'Unione Europea, le istituzioni dell'UE, le politiche europee.

Testi/Bibliografia

Testi di base:

dedicati al dibattito teorico

- Rosamond B., 2000, Theories of European Integration, Basingstoke, Macmillan

- Bickerton C. J. et al., 2015, The New Intergovernamentalism. European Integration in the Post Maastricht Era, in Journal of Common Market Studies, vol. 53, n. 4, pp. 703-722

- Kohler-Koch B., Rittberger B., 2006, The Governance Turn in EU Studies, in Journal of Common Market Studies, vol. 44, pp. 27-49

 

Approfondimenti sul dibattito teorico:

JCMS, 2016, Another Theory is Possible: Dissident Voices in Theorising Europe, Special Issue in “Journal of Common Market Studies”, Guest Editors: Ian Manners and Richard Whitman, 54, 1, pp- 3-212. (alcuni saggi)

JEEP, 2015, European Integration in Time of Crisis: Theory and Practices, special Issue in “Journal of European Public Policy”, 22, 2. (alcuni saggi)

- Young A. R, 2016, An Inflection Point in European Union Studies, in “Journal of European Public Policy”, vol. 16

- Borzel T., 2016, From EU Governance of Crisis to Crisis of EU Governance: Regulatory Failure, Redistributive Conflict and Eurosceptic Publics, in Journal of Common Market studies, vol. 54 n. 1.

Scipioni M. 2017 Failing forward in EU migration policy? EUintegration after the 2015 asylum and migration crisis[http://www.tandfonline.com/author/Scipioni%2C+Marco]Published online: 18 May 2017

 

Testi dedicati a policy making e politiche dell'UE:

- Wallace H., Pollack M.A., Young A., 2015, Policy-making in the European Union, Oxford, Oxford University Press

Visoka G. and Doyle J., 2016, Neo-Functional Peace: The European Union Way of Resolving Conflicts,,, in Journal of Common Market Studies,in “Journal of Common Market Studies”, 54, 4, pp. 862–877

Per lo studio approfondito di politiche e processi decisionali si sceglieranno saggi recenti  su riviste specialistiche (JCMS, JEEP, JEI);

Altre letture consigliate:

Tsoukalis L. and Emmanouilidis J. A. (eds) 2017 The Delphic Oracle on Europe: Is there a Future for the European Union? Published to Oxford Scholarship Online

Caporaso J. A. and Rhodes M., 2016, The Political and Economic Dynamics of the Eurozone Crisis, Published to Oxford Scholarship Online: April 2016

- Puetter U., 2014 The European Council and the Council: New intergovernmentalism and institutional change, Published to Oxford Scholarship Online

-Peterson J. Bomberg E., 1998, Decision Making in the European Union, New York, Basingstoke


Metodi didattici

Metodi didattici sono

le lezioni frontali, le letture di approfondimento, i seminari tematici e la Simulazione di fine corso:
- le lezioni frontali serviranno ad introdurre gli argomenti principali del corso
- la verifica settimanale - con domande mirate -sulle letture di approfondimento, dedicate a temi specifici per analizzare fasi o processi decisionali specifici alla luce delle teorie studiate
- i seminari tematici sono dedicati ad acquisire conoscenze aggiuntive e a discutere aspetti complessi degli argomenti studiati
- la simulazione consente di apprendere e riprodurre ruoli formali e comportamenti degli attori che sono protagonisti dell'istituzione scelta


Modalità di verifica dell'apprendimento

Le verifiche sull'apprendimento sono basate su un insieme di indicatori/strumenti, fra cui
- partecipazione al lavoro in classe,  partecipazione attiva alla discussione sulle letture di approfondimento seguendo impostazione e tracce indicate dal docente; discussione conclusiva nei seminari centrata sui temi e gli aspetti indicati dal docente; si terrà in particolare conto della capacità analitica dimostrata e dell'uso corretto del linguaggio specialistico (15%)
- esame orale finale che servirà a valutare capacità di apprendimento, conoscenze acquisite, appropriatezza nell'uso dei concetti, delle teorie e degli approcci studiati (65%)
- preparazione e svolgimento della simulazione, che è finalizzata a preparare ed interpretare il ruolo di attori e dinamiche istituzionali studiate e discusse nel corso delle precedenti lezioni (20%).


Strumenti a supporto della didattica

 

Strumenti didattici sono:
libri di testo, saggi paper, documenti e relazioni indicati dal docente, documenti ufficiali e banche dati disponibili sui siti web istituzionali dell'UE, di centri di ricerca o di altre istituzioni.

materiali e documenti saranno a disposizione sullo  spazio virtuale del Materiale Didattico (https://campus.unibo.it/cgi/users/home)

 


Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Renata Lizzi