73327 - LABORATORIO DI SPECIALIZZAZIONE PROFESSIONALE IN PREVENZIONE E CURA EDUCATIVA DEL DISAGIO SOCIALE I (G.A)

Scheda insegnamento

  • Docente William Grandi

  • Crediti formativi 3

  • Modalità didattica Convenzionale - Lezioni in presenza

  • Lingua di insegnamento Italiano

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del laboratorio lo studente: - è capace di muoversi autonomamente nell'applicare le tecniche specifiche apprese in modo autonomo o all'interno di progettazioni organizzate dalle istituzioni; - sa confrontarsi con altri soggetti sulle modalità d'uso e di documentazione delle tecniche apprese; - sa collocare il sapere specifico appreso in differenti tipologie di servizio; - sa valutare i limiti e i pregi delle strumentazioni tecniche apprese; - sa trasferire le tecnologie apprese in contesti differenziati apportandovi modificazioni e integrazioni personali.

Contenuti

Lo scopo del laboratorio è fornire agli studenti l'opportunità di esplorare il mondo delle narrazioni per bambini e giovani adulti (libri, libri illustrati, film, racconti), al fine di mostrare una prospettiva particolare sulla relazione tra racconti e disagio sociale (con particolare relazione, per esempio, a periferie urbane, prigioni, diversità, migrazioni). La narrazione può aiutare ad affrontare la disconnessione tra i giovani e il loro ambiente, dal momento che storie e immagini possono creare empatia e conoscenza: come osservano Morin e altri studiosi i film permettono alle persone di comprendere intimamente ed emotivamente la situazione di una persona che vive in maniera diversa da noi a centinaia di chilometri di distanza; e questa osservazione è corretta anche per libri, fumetti e videogiochi. Lo scopo del laboratorio non è quello di indicare soluzioni semplici a determinati problemi giovanili attraverso le storie: questa potrebbe essere un'illusione inutile. Il vero scopo di questa attività educativa è mostrare come le storie possono aiutare a identificare percorsi autonomi di crescita personale e collettiva.

L'iscrizione al laboratorio avviene solo tramite il sito di Almaesami web.

Testi/Bibliografia

Di seguito alcuni testi per approfondire gli argomenti trattati durante il laboratorio:

A. Faeti, Marion a Weimar. L'immaginario nell'età del sospetto, Bompiani, Milano, 1996.

E. Morin, La testa ben fatta, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2000.

A. Bergala, L'ipotesi cinema. Piccolo trattato di educazione al cinema nella scuola e non solo, Edizioni Cineteca di Bologna, bologna, 2008.

Metodi didattici

L'attività si svolgerà prevalentemente attraverso lavori in piccolo gruppo. I diversi gruppi di studenti saranno composti sempre dagli stessi membri, per dare continuità al lavoro e per dare oggettività alla valutazione finale dei materiali elaborati da ciascun team.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Gli studenti, suddivisi in piccoli gruppi, elaborano ad ogni incontro dei materiali di riflessione e di approfondimento sugli argomenti affrontati. La valutazione finale da parte del docente di questi materiali costituisce la verifica dell'apprendimento: valutazione del livello di partecipazione nelle attivita' proposte.

Non è previsto voto in trentesimi, bensì l'ottenimento di una idoneità o meno.

Strumenti a supporto della didattica

Video, libri illustrati, internet.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di William Grandi