85229 - SEMINARI DI SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA E CRIMINOLOGIA APPLICATA

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Povertà Zero Ridurre le disuguaglianze Pace, giustizia e istituzioni forti

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

I Seminari intendono affrontare alcune tematiche criminologiche che, per la loro specifica rilevanza ed indiscutibile attualità, necessitano di approfondimento anche mediante il contributo di esperti/professionisti esterni. Particolare attenzione verrà riservata alla trattazione del rapporto tra criminalità, sicurezza e società del web. Una serie di incontri vedranno la partecipazione di relatori di caratura internazionale, i quali svolgeranno i loro interventi in lingua straniera. Al termine dei seminari lo studente: - avrà maturato conoscenze teoriche e competenze pratico-operative in merito alle tematiche sopra indicate; - sarà in grado di applicare tali costrutti alle differenti problematiche che rientrano nell'ambito della sicurezza e del controllo sociale;

Programma/Contenuti

Programma/Contenuti

I seminari saranno tenuti da esperti e studiosi con l’obiettivo di offrire agli studenti uno spazio di ulteriore approfondimento rispetto alle tematiche affrontate nei singoli insegnamenti.

In particolare, nel primo semestre dell’anno accademico 2018/19 verranno programmati diversi seminari sul ruolo dei media nella costruzione del rischio, delle emergenze e dei sentimenti di insicurezza personale e collettiva, con particolare riferimento alla relazione tra sicurezza e paura come principale emozione/narrazione relativa alla vita pubblica e alle vicende internazionali.

Nel secondo semestre, i seminari verteranno principalmente sui temi relativi alla criminologia forense, alla criminalità organizzata, ai processi di vittimizzazione e aiuto alle vittime

Di seguito il calendario dettagliato dei seminari:

 

7 marzo 2019

Donne vittime di violenza. I contorni sfumati degli interventi
possibili
- Stefania Florindi, dottoressa di ricerca in criminologia,
sociologa presso l'Agenzia Sanitaria e Sociale della Regione Emilia-Romagna

Ore 9-11

Aula 10 TH Viale Corridoni, 20 – Forlì

 

 

13 marzo 2019

Detention of Refugees and Migrants in Australia - Azadeh Dastyari,
Deputy Director, Castan Centre for Human Rights Law, Monash University

Discussants:

Paulus Albertus Blokker, University of Bologna

Pierluigi Musarò, University of Bologna

Ore 13 - 15

AULA 1.4 Piano Terra Via Giacomo della Torre, 5 – Forlì

Il seminario si svolgerà alternando lingua inglese e italiana.

 

14 marzo 2019

Lie Detection: efficacia ed attendibilità degli indicatori della deception in contesti processualpenalistici - Cristina d'Aniello, University of Leicester - UK

Ore 9-11

Aula 10 TH Viale Corridoni, 20 – Forlì

 

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22 ottobre 2018
Criminologia forense e infanticidio - Augusto Balloni, psichiatra, medico legale, già professore di Criminologia all'Università di Bologna

Ore 11-13
Aula 11 TH Viale Corridoni, 20 – Forlì

29 ottobre 2018

Rappresentazione e percezione della insicurezza. Il ruolo dei media nel racconto di criminalità, sicurezza
e immigrazione
- Paola Barretta, ricercatrice presso l'Osservatorio di Pavia, insegna Il comportamento comunicativo nella Facoltà di Sociologia dell'Università Milano Bicocca

Ore 15-17

Aula 11 TH Viale Corridoni, 20 – Forlì

 

5 novembre 2018

Al di là di ogni ragionevole dubbio: ovvero il ruolo delle neuroscienze e delle indagini genetiche in psichiatria forense - Luca Cimino, medico chirurgo, specialista in medicina legale, in psicoterapia e in psichiatria

Ore 11-13

Aula 11 TH Viale Corridoni, 20 – Forlì

 

6 novembre 2018

Media e Paura - Giovanni Boccia Artieri, professore di Sociologia dei media digitali e Internet Studies e presidente del corso di laurea in Informazione, media, pubblicità, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo

Ore 15-17

Aula 11 TH Viale Corridoni, 20 – Forlì

 

12 novembre 2018

Crimini organizzato e terrorismo  - Ranieri Razzante, avvocato, docente di Intermediazione Finanziaria e legislazione antiriciclaggio, Scuola di Economia, Management e Statistica - Forlì, Università di Bologna

Ore 14 - 15
Aula 11 TH Viale Corridoni, 20 – Forlì


12 novembre

Terre di confine e storie di frontiera -Emanuele Giordana, giornalista, blogger e saggista italiano, cofondatore di Lettera22, direttore editoriale del portale atlanteguerre.it.

Ore 15-17

Aula 11 TH Viale Corridoni, 20 – Forlì

 

19 novembre

Crimini organizzato e terrorismo - Ranieri Razzante, avvocato, docente di Intermediazione Finanziaria e legislazione antiriciclaggio, Scuola di Economia, Management e Statistica - Forlì, Università di Bologna

Ore 11-12
Aula 11 TH Viale Corridoni, 20 – Forlì

3 dicembre

Ore 11-12
Aula 15 TH Viale Corridoni, 20 – Forlì

 

26 novembre

Prevenzione e mediazione dei conflitti sociali intorno alle strutture di accoglienza di migranti e richiedenti asilo: modelli teorici, evidenze empiriche e buone pratiche - Giovanni Scotto, Georg Arnhold Professor in Education for Sustainable Peace, Università di Firenze

Ore 15-17

Aula 11 TH Viale Corridoni, 20 – Forlì

 

3 dicembre

Il tempo della jihaspora. Complessità e semantica del terrorismo (cyber-)sociale - Arije Antinori, professore di Criminologia e Sociologia della Devianza, Responsabile Scientifico del CRI.ME LAB “Sapienza” Università di Roma, EU Senior Expert on Terrorism and O.C.

Ore 15-17

Aula 11 TH Viale Corridoni, 20 – Forlì

 

 

 

Testi/Bibliografia

Con la pubblicazione del calendario verrà riportata la bibliografia per ogni seminario.

7 marzo 2019

Donne vittime di violenza. I contorni sfumati degli interventi
possibili
- Stefania Florindi, dottoressa di ricerca in criminologia,
sociologa presso l'Agenzia Sanitaria e Sociale della Regione Emilia-Romagna


Bibliografia:
- Convenzione di Istanbul 2011 (facilmente reperibile sul web)
- Linee di indirizzo regionali per l'accoglienza di donne vittime della
violenza di genere,
http://sociale.regione.emilia-romagna.it/famiglie/temi/violenzalineeguidarevWEb.pdf
- Toolkit per operatori e operatrici impegnati nel contrasto alla violenza
di genere (collaborazione tra Enti e associazioni): >
http://www.casadonne.it/wp-content/uploads/2018/04/GenerareRelazioniDiverse-vers-2-vol-A-DEF.pdf ;
http://www.casadonne.it/wp-content/uploads/2018/04/GenerareRelazioniDiverse-vers-2-vol-B-DEF.compressed.pdf

 

13 marzo 2019

Detention of Refugees and Migrants in Australia - Azadeh Dastyari,
Deputy Director, Castan Centre for Human Rights Law, Monash University

 

Australia introduced mandatory immigration detention of all non-citizens in the early 1990s. The policy has led to irreparable harm to thousands of men, women and children. As immigration detention becomes more prevalent globally, Australia’s history with the incarceration of migrants and refugees can act as a warning of the damaging effect of this policy. This talk will give an overview of the history, politics and current status of Australia’s mandatory immigration detention regime and some thoughts on the future of immigration detention in Australia.

Bibliografia:

Robyn Sampson 'Mandatory, non-reviewable, indefinite Immigration detention in Australia' in Amy Nethery and Stephanie Silverman (eds) Immigration Detention: migration of a policy and its human impact (Routledge, 2015).

Fleay, Caroline; Ali Rezai, Nadir and Hartley, Lisa. Hidden: Living behind bricks and wire [online]. Griffith REVIEW, No. 47, 2015: [299]-308.

Entrambi disponibili in IOL del corso.

 

14 marzo 2019

Lie Detection: efficacia ed attendibilità degli indicatori della deception in contesti processualpenalistici - Cristina d'Aniello, University of Leicester - UK

Bibliografia:

Granhag, P.A. and Strömwall, L.A. eds., 2004. The detection of deception in forensic contexts. Cambridge University Press.

Ekman, P., 2003. Darwin, deception, and facial expression. Annals of the New York Academy of Sciences, 1000(1), pp.205-221.

Vrij, A., 2008. Detecting lies and deceit: Pitfalls and opportunities. John Wiley & Sons.

 

 

 

22 ottobre 2018

Prevenzione e mediazione dei conflitti sociali intorno alle strutture di accoglienza di migranti e richiedenti asilo: modelli teorici, evidenze empiriche e buone pratiche - Giovanni Scotto,

I nuovi flussi di migranti e richiedenti asilo giunti attraverso rotte di migrazione informali, non di rado a rischio della vita, hanno reso necessario un aumento della capacità del sistema di accoglienza in Italia. Il tema è diventato una questione centrale nel dibattito politico, non di rado mescolata strumentalmente ai temi della criminalità e della sicurezza. I centri di accoglienza (CAS e SPRAR) diventano spesso oggetto del contendere in conflitti urbani che successivamente possono essere strumentalizzati o subire processi di escalation. Il contributo intende fornire un inquadramento teorico della questione della prevenzione dei conflitti in questi contesti, anche sulla base della letteratura teorico-pratica internazionale sul tema, e documentare alcune buone pratiche e prime evidenze empiriche di processi di prevenzione e mediazione nel nostro Paese.

Bibliografia di riferimento:

Battistelli, F. (2017). I conflitti dell’abitare dalla lotta di classe

alla" guerra tra poveri". Autoctoni e stranieri a Tor Sapienza (Roma).

/Sociologia urbana e rurale/.

 

22 ottobre 2018
Criminologia forense e infanticidio - Augusto Balloni

Bibliografia di riferimento:

in IOL

 

29 ottobre 2018

Rappresentazione e percezione della insicurezza. Il ruolo dei media nel racconto di criminalità, sicurezza
e immigrazione
- Paola Barretta

Dal 51esimo Rapporto del Censis “La società italiana al 2017” emergono dei dati positivi circa l’aumento della produzione industriale e dei consumi, ma nello stesso tempo si afferma “l’Italia dei rancori”, ovvero di un paese in cui “non si è distribuito il dividendo sociale della ripresa economica e il blocco della mobilità sociale crea rancore”. In questo quadro, l’insicurezza personale conserva una sua valenza importante tra le preoccupazione e le “paure” degli italiani, che indicano un “aumento” del timore nei confronti della criminalità, spesso associata all'immigrazione. Il seminario intende illustrare le tendenze della percezione e la rappresentazione che ne viene fatta dal sistema dei media.


Bibliografia di riferimento:


P. Barretta, Da Cogne alle rapine in villa: la cronaca nera nei notiziari italiani ed europei, in Necrologie, Comunicazionepuntodoc, n. 7, pp. 231-240.

P. Barretta, Notizie da paura, in Economia&Management UniBocconi, Egea Edizioni, n.3/2018

X Rapporto Sicurezza e Insicurezza sociale
https://www.osservatorio.it/europa-sospesa-inquietudine-speranza/

 

5 novembre 2018: Al di là di ogni ragionevole dubbio: ovvero il ruolo delle neuroscienze e delle indagini genetiche in psichiatria forense - Luca Cimino

La valutazione dello stato di mente della persona che è stata protagonista di un fatto penalmente rilevante rappresenta un procedimento complesso che necessita dell’applicazione di un metodo rigoroso finalizzato alla ricostruzione del funzionamento mentale in relazione all’evento oggetto di indagine. Esso prevede l’integrazione dei modelli nosografico, psicopatologico e funzionale con il ricorso anche ad indagini psicodiagnostiche. In tale contesto l’impiego delle indagini genetiche e di quelle riguardanti la morfometria ed il funzionamento cerebrale rappresentano senz’altro una utile integrazione che, tuttavia, non può rappresentare un sostituto di una rigorosa analisi clinica. Il seminario cercherà di chiarire alcuni aspetti del ruolo rappresentato dall’impiego della genetica e delle neuroscienze in ambito forense con riferimento anche alla giurisprudenza italiana.

Bibliografia di riferimento:

Cimino L, Basi genetiche del comportamento criminale, in Balloni A, Bisi R, Sette R, Manuale di Criminologia I. Le teorie, Clueb, Bologna, 2013;

Fabbri C, Cimino L, Serretti A., Genetica dei comportamenti impulsivo-aggressivi: possibile applicazione in psichiatria forense? Rassegna Italiana di Criminologia 1: 34, 2013;

Bertolino M., Il vizio di mente tra prospettive neuroscientifiche e giudizi di responsabilità penale, Rassegna Italiana di Criminologia 2: 85, 2015.

 

6 novembre 2018

Media e Paura - Giovanni Boccia Artieri

Alla luce dello stretto legame che si è venuto oggi a creare tra la paura e i mass media oggi, il seminario mira a indagare come essa venga manipolata da numerose organizzazioni che creano altra paura pur promettendo di sradicarla, e come la paura circoli all'interno di una fiorente economia di gruppi di interesse i quali dipendono dal fatto che noi continuiamo ad avere paura.

Bibliografia di riferimento:

Media e Paura, Sociologia della Comunicazione, Angeli, Milano, n. 54, 2017.

 

12 novembre, 19 novembre e 3 dicembre2018

Crimini organizzato e terrorismo - Ranieri Razzante

Bibliografia di riferimento:

Razzante R., Codice della normativa antiriciclaggio, Maggioli, 2018

 Razzante R., Bressan M. (a cura di), Radicalismo, migrazioni e minacce ibride, Pacini Editore, Pisa, 2018;

Razzante R., Bitcoin e criptovalute, Maggioli, 2018.

 

12 novembre

Terre di confine e storie di frontiera -Emanuele Giordana

Sconfinate. Terre di confine e storie di frontiera (a cura di), Rosemberg & Sellier, 2018

 

3 dicembre

Il tempo della jihaspora. Complessità e semantica del terrorismo (cyber-)sociale - Arije Antinori

L’incessante sviluppo dell’infrastruttura digimediale e la convergenza mobile rappresentano degli elementi chiave per poter comprendere la “mediamorfosi” del terrorismo jihadista che, dopo il collasso territoriale, accresce, grazie alla complessa evoluzione identitaria, la propria pervasività (cyber-)sociale. Da qui la necessità di riflettere su di una nuova semantica del terrore al tempo della “Jihaspora”.

Bibliografia di riferimento:

La 'mediamorfosi' del terrorismo jihadista tra iconoclastia e stato sociale,

https://www.federalismi.it/nv14/articolo-documento.cfm?Artid=30330&content=La+%27mediamorfosi%27+del+terrorismo+jihadista+tra+iconoclastia+e++stato+sociale&content_author=%3Cb%3EArije+Antinori%3C/b%3E

The "Jihadi Wolf" Threat, The evolution of terror narratives between the (cyber-)social ecosystem and self-radicalization “ego-system”.

https://www.europol.europa.eu/publications-documents/jihadi-wolf-threat

Antinori A. (a cura di), Terrorismo e Comunicazione, “Sicurezza E Scienze Sociali” Anno V, N. 2 - Maggio/Agosto 2017, Angeli: Milano

Baldoni R., De Nicola R., Prinetto P. (a cura di), Il Futuro della Cybersecurity In Italia: Ambiti Progettuali Strategici. Laboratorio Nazionale di Cybersecurity. CINI - Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica

https://www.consorzio-cini.it/index.php/it/labcs-home/libro-bianco

 

Metodi didattici

Lezioni frontali ed esercitazioni.

Modalità di verifica dell'apprendimento

E' fortemente consigliata la partecipazione ai seminari proposti.

Gli studenti dovranno predisporre una relazione scritta (massimo 2.000 parole - bibliografia inclusa) su uno degli argomenti affrontati nel corso dei seminari.

La relazione dovrà essere consegnata al docente almeno 10 giorni prima della data dell’appello.

Il docente procederà alla valutazione dell’elaborato e alla verbalizzazione del voto finale.

La relazione deve essere organizzata come indicato di seguito:

- Introduzione (in cui si specifica obiettivo e modalità di svolgimento);

- Caratteristiche e trasformazioni del fenomeno oggetto di trattazione (così come sono state definite durante il seminario e nel materiale bibliografico relativo); eventuali spiegazioni del fenomeno;

- Conclusioni

Strumenti a supporto della didattica

Volumi e saggi pubblicati su riviste scientifiche

Link ad altre eventuali informazioni

http://corsi.unibo.it/Magistrale/ScienzeCriminologiche/Pagine/orario-lezioni.aspx

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Pierluigi Musarò