73320 - TECNICHE DI INTERVENTO NELLE DIPENDENZE PATOLOGICHE

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente: - possiede le capacità di riconoscere le principali forme psicopatologiche legate ad uso e abuso di sostanze (alcool, droghe, farmaci) e di comprendere la psicodinamica di dipendenze e comportamenti compulsivi in adolescenza ed età adulta partendo da solide basi teoriche; - conosce le new addictions (dipendenze da comportamento) anche non legate a sostanze chimiche, come lo shopping compulsivo, il gioco d'azzardo patologico, l'abuso di Internet e delle nuove tecnologie; - e' in grado di progettare interventi educativi di prevenzione primaria e secondaria rivolti ad adolescenti dipendenti e compulsivi; - padroneggia concetti quali autolesionismo compulsivo, alimentazione problematica ed altre condotte impulsivo-compulsive primariamente dell'adolescente ed è in grado di valutare progetti di intervento riabilitativo e sociale.

Programma/Contenuti

Lo studente, al temine dell'insegnamento, dovrà avere una conoscenza delle principali strategie di intervento nelle diverse forme di dipendenza patologica, in particolare da sostanze psicoattive, in un'ottica di promozione della salute e di prevenzione della “consumopatia” odierna rivolta ai diversi target di utenza, preadolescenza ed adolescenza in primis, e nell'ottica di una presa in carico psicoeducativa progettuale dell'utente dipendente. Il corso si propone di fornire le conoscenze teorico-pratiche di base per prevenire ed intervenire in maniera integrata nella psicopatologia delle dipendenze patologiche al fine di conseguire la competenza professionale necessaria al trattamento delle dipendenze patologiche in ambito psicosociale.

Programma:

  • Breve inquadramento su “come pensare il consumo di sostanze oggi” come paradigma di riferimento teorico.
  • Promozione del benessere e prevenzione primaria delle dipendenze patologiche (esemplificazioni di strategie di prevenzione dei problemi alcol/droghe-correlati).
  • Cura e riabilitazione nelle dipendenze patologiche: le principali strategie di intervento “in attesa di una soluzione” più efficace:
    • La presa in carico terapeutica di comunità del soggetto dipendente
    • Il colloquio di aiuto e il colloquio motivazionale
    • La conduzione di gruppi psicoeducativi nelle dipendenze patologiche
    • I gruppi di auto-mutuo aiuto

Attenzione particolare verrà rivolta ai seguenti temi: Cocaina/Doppia diagnosi/Il gruppo nel trattamento delle dipendenze. La tecnica del colloquio nella relazione di aiuto verrà particolarmente approfondita.

Testi/Bibliografia

Bibliografia per sostenere l'esame:

Psicologia clinica e psicopatologia per l'educazione e la formazione (2009), Pani R., Biolcati R., Sagliaschi S., Il Mulino, Bologna.

Cocaina. Consumo, psicopatologia, trattamento (2009), Rigliano P., Bignamini E., Cortina, Milano (Cap. 1, 4, 6, 9).

Quale omogeneità nei gruppi?. Vasta, F. G., Girelli, R., & Gullo, S. (2013). Quale omogeneità nei gruppi. Alpes, Roma (Cap. 1, 3, 5, 6, 8, 12, 16, 20, 22).

Bibliografia di riferimento consigliata:

Un, due, tre stella! Storie di donne e di ordinaria violenza.
Guarini Antonia, 2016, Poiesis (Alberobello).
Le dipendenze senza droghe. Shopping compulsivo, internet e gioco d'azzardo
(2006), Pani R., Biolcati R., Utet, Torino.

Le compulsioni psicopatologiche. Tra controllo degli impulsi e dipendenza (2014), Pani R., Sciuto A., FrancoAngeli, Milano.

Dinamiche e strategie del colloquio clinico (2006), Pani R., Sagliaschi S., Carocci, Roma.

Metodi didattici

Alla Magistrale di RIMINI, l'insegnamento di "Tecniche di intervento nelle Dipendenze Patologiche" verrà svolto in modalità didattica innovativa, nel rispetto degli obiettivi e dei contenuti dell'insegamento riportati nel programma. Si partirà da casi studio proposti dalle comunità terapeutiche e dai servizi del territorio di Rimini che lavorano con il diagio sociale (le dipendenze patologiche in particolare), per lavorare in dispositivi formativi di gruppo durante le lezioni. Si utilizzeranno simulate e project work. Sono ridotte al minimo le lezioni frontali. Lo studio dei testi sarà svolto a casa nella logica della flypped classroom. Le tesi e il tirocinio verranno pensati fin dall'inizio per permettere una formazione al lavoro completa e specializzata in un determinato profilo di utenza e/o servizio. Alcune lezioni saranno condivise con altri docenti del corso Magistale per lavorare in modo sinergico su specifici obiettivi di apprendimento.

Modalità di verifica dell'apprendimento

La prova finale consiste in un esame orale di 3 domande, una per libro di testo obbligatorio.

Strumenti a supporto della didattica

Slides ed esercitazioni pratiche.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Roberta Biolcati