78155 - PITTURA IN ETÀ MODERNA (1) (LM)

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso si propone di approfondire la conoscenza di temi, protagonisti e vicende della pittura europea dal Quattrocento alla fine del Settecento. Al termine del corso lo studente avrà affinato la padronanza degli strumenti di metodo che permettono di leggere l'opera dal punto di vista formale, stilistico, iconografico e tecnico, e di comprenderne il legame con la situazione storica, sociale, religiosa e culturale nella quale è stata prodotta.

Contenuti

Il corso è dedicato alla pittura in età moderna e si articola in due moduli: il primo avrà per tema «La pittura nell’età di Controriforma a Roma», e il secondo avrà per tema «La pittura nell’età della Controriforma a Bologna».

Testi/Bibliografia

A) Parte istituzionale (valida sia per il corso da 12 crediti che per il corso da 6 crediti)

Si richiede la conoscenza dei capitoli del manuale relativi ai secoli XVI e XVII. I manuali consigliati sono:

- Giuliano Briganti, Carlo Bertelli e Antonio Giuliano, Storia dell'arte italiana, Milano, Electa, 1986 ( e successive ristampe);

- P. De Vecchi e E. Cerchiari, Arte nel tempo, Milano, Bompiani, 1991 (e successive ristampe)

B) Parte monografica:

Corso da 12 crediti:

B1) «La pittura nell’età di Controriforma a Roma»:

  • Federico Zeri, Pittura e Controriforma. L’“arte senza tempo di Scipione da Gaeta, Torino, Einaudi, 1957 (riedito numerose volte);

da integrare possibilmente con:

  • L’Eterno e il Tempo tra Michelangelo e Caravaggio, Antonio Paolucci, a cura di Andrea Bacchi, Daniele Benati, Paola Refice, Ulisse Tramonti, catalogo della mostra (Forlì 2018), Milano, Silvana, 2018.

B2) «La pittura nell’età della Controriforma a Bologna»:

  • Vera Fortunati, La metamorfosi della pala d’altare nel dibattito religioso del Cinquecento: il cantiere di San Giacomo, in Un’avventura artistica tra natura e idea, (collana “La pittura in Emilia e in Romagna. Il Cinquecento”), vol. I, Bologna, Nuova Alfa Editoriale, 1994, pp. 218-243;
  • Daniele Benati, Annibale Carracci e il vero, in Annibale Carracci, catalogo della mostra (Bologna; Roma), a cura di Daniele Benati e Eugenio Riccòmini, Milano, Electa, 2006, pp. 18-37.

Corso da 6 crediti: la preparazione relativa alla parte monografica andrà effettuata scegliendo un solo modulo fra i due sopra indicati (B1 o B2).

Metodi didattici

Lezioni frontali e sopralluoghi.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Prova scritta e colloquio orale.

La verifica dell’apprendimento consisterà in due parti:

- una prova scritta di riconoscimento inerente la parte istituzionale, che avrà l’obiettivo di verificare la conoscenza del tessuto storico-artistico relativamente ai secoli XVI e XVII (studio del manuale). Si svolgerà mediante la proiezione di dieci immagini di opere d’arte del Quattrocento al Settecento. Ciascuna immagine sarà mantenuta in proiezione per 5 minuti, durante i quali il Candidato dovrà compilare una scheda, indicando l’ambito storico e, se possibile, l’autore. A meno che non sia lo stesso Candidato a voler ripetere la prova, il suo esito negativo non impedirà l’ammissione alla prova orale, anche se farà media con quest’ultima;

- una prova orale in cui il Candidato dovrà sostenere una discussione critica basata sui testi in programma.

Valutazione delle prove

La prova scritta prevede la seguente modalità di valutazione:

- corretto riconoscimento dell’immagine (autore, soggetto, datazione, luogo di conservazione, breve lettura critica degli aspetti iconografici, delle vicende storiche e di interpretazione, dei caratteri stilistici): da 3 punti a 1 punto;

- riconoscimento dell’immagine completamente scorretto o assente: zero punti.

La sufficienza si raggiunge con un punteggio di 18/30.

La modalità di valutazione del colloquio orale segue il consueto principio di considerare eccellente la prova di Candidati che affiancano solide competenze storico-artistiche ad una matura consapevolezza critica. L’incidenza del punteggio della prova scritta sul voto complessivo è calcolata pari ad un terzo (10/30).

Per superare l’esame orale il Candidato dovrà dunque dimostrare di aver acquisito una conoscenza critica degli argomenti discussi durante il corso e della bibliografia indicata nel programma.

Al termine del corso il Candidato dovrà essere in grado di:

• Conoscere i lineamenti della storia della pittura in età moderna

• Riconoscere e analizzare le opere più significative

• Sviluppare riflessioni personali

• Dimostrare una comprensione critica dei vari temi discussi

• Utilizzare una terminologia corretta

Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati, il possesso di una padronanza espressiva e di un linguaggio specifico, l’originalità della riflessione nonché la dimestichezza con gli strumenti di analisi delle opere pittoriche prodotte in età moderna saranno valutati con voti di eccellenza. La conoscenza per lo più meccanica o mnemonica della materia, una capacità di sintesi e di analisi non articolate o un linguaggio corretto ma non sempre appropriato, così come un dominio scolastico degli argomenti oggetto del corso porteranno a valutazioni discrete. Lacune formative o un linguaggio inappropriato, così come una scarsa conoscenza degli strumenti di analisi condurranno a voti che si attesteranno sulla soglia della sufficienza. Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all’interno della bibliografia nonché incapacità di analisi non potranno che essere valutati negativamente.

Gli esami scritti sono erogati ad ogni appello.

La modalità di verifica descritta è la medesima per studenti frequentanti e non frequentanti.

Strumenti a supporto della didattica

Proiezione di diapositive e powerpoint, che saranno messi a disposizione degli esaminandi.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Daniele Benati