84214 - ATTORI DELL'ARTE CONTEMPORANEA (1) (LM)

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente acquisisce conoscenze di base della storia delle esposizioni al fine di discernere e valutare le diverse specificità del ruolo artistico e curatoriale, nonché per approfondire le linee di ricerca emerse a livello internazionale negli ultimi anni. In particolare, lo studente possiede le coordinate per analizzare dal punto di vista storico-artistico le esposizioni ricorrenti e le grandi esposizioni museali e la metodologia per riconoscere, collocare storicamente e valutare criticamente le maggiori problematiche legate all’organizzazione e alla curatela di esposizioni d’arte, anche al fine di sviluppare un’individuale attività di ricerca.

Contenuti

Il corso intende approfondire le problematiche legate all’organizzazione e alla curatela di esposizioni d’arte anche al fine di collocarle storicamente e valutarle criticamente. Durante le lezioni verranno, dunque, esaminate le principali questioni legate alla storia delle esposizioni, analizzati i diversi contesti legati agli spazi espositivi e al sistema delle mostre temporanee, nonché si procederà a una disanima dei ruoli e delle funzioni dei singoli attori in campo, in particolare si cercherà di approfondire le funzioni e il ruolo del curatore.

Per affrontare i temi sopra esposti si analizzeranno alcune delle mostre e degli avvenimenti artistici che hanno segnato il corso della storia dell’arte recente. In particolare durante il corso si prenderanno in esame i seguenti argomenti:

  • L’origine delle esposizioni d’arte. La tradizione del Salon, il sistema delle grandi esposizioni e la nascita della Biennale di Venezia
  • Le mostre nel periodo delle avanguardie storiche: Salon d’Automne (1905), Les Peintres Futuristes Italiens (1912), The Armory Show (1913), Erste Internationale Dada-Messe (1920)
  • Duchamp artista e curatore: Exposition Internationale du Surréalisme (1938), First Paper of Surrealism (1942)
  • Le mostre delle seconde avanguardie: This is Tomorrow (1956), Primary Structure (1966), Arte Povera Azioni Povere (1968), When Attitudes Become Form (1969)
  • Le mostre recenti: Chambres d’Amis (1986), Magiciens de la Terre (1989), Cities on the Move (1997)
  • Il sistema delle mostre ricorrenti: Biennale di Venezia, Documenta, Biennale di São Paulo, Biennale del Whitney, Gwangju Biennale.
  • L’esposizione come spazio dell’incontro tra tradizioni figurative appartenenti a contesti geografici e culturali diversi tra loro

 

Testi/Bibliografia

Bibliografia (sia per frequentanti, sia per non frequentanti):

Pinto R. (2013), Nuove geografie artistiche. Le mostre al tempo della globalizzazione, Postmediabooks, Milano.

 

uno a scelta tra:

Haskell F. (2008) La nascita delle mostre, i dipinti degli antichi maestri e l'origine delle esposizioni d'arte, Skira, Milano 2008

Negri A. (2011), L’arte in mostra. Una storia delle esposizioni, Bruno Mondadori, Milano.

O'Doherty B. (2012), Inside the White Cube. L'ideologia dello spazio espositivo, Johan and Levi, Monza.

 

Letture consigliate

H. Foster - R. Krauss - Y.A. Bois - B. Buchloh, D. Joselit, Arte dal 1900, Modernismo, Antimodernismo e Postmodernismo,Zanichelli, 2017

 

 

Metodi didattici

Lezioni frontali con l'ausilio della proiezione di immagini e di video.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame consiste in un colloquio orale che ha l’obiettivo di valutare le capacità critiche e metodologiche maturate dallo studente. Nella valutazione della prova si terrà conto, in particolare, della capacità dello studente di sapersi orientare all'interno delle fonti visive e scritte fornite in bibliografia e sulla piattaforma online AMS Campus al fine di trarre le informazioni utili che gli permetteranno di illustrare temi e problemi e di saperli collegare tra loro.

Si valuteranno quindi: - La padronanza dei contenuti – la capacità di inquadrare storicamente artisti, mostre e movimenti - La capacità di analisi dei temi e dei concetti - La capacità di sapersi esprimere adeguatamente e con linguaggio appropriato alla materia trattata

Il raggiungimento da parte dello studente di una visione organica dei temi affrontati a lezione congiuntamente alla loro utilizzazione critica, una buona padronanza espressiva e di linguaggio specifico saranno valutati con voti di eccellenza. Una conoscenza mnemonica della materia, unitamente a capacità di sintesi e di analisi articolate in un linguaggio corretto, ma non sempre appropriato, porteranno a valutazioni discrete. Lacune formative e/o linguaggio inappropriato – seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame – condurranno a voti che non supereranno la sufficienza. Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici offerti durante il corso saranno valutati negativamente.

Strumenti a supporto della didattica

Agli studenti saranno fornite le immagini proiettate a lezione e parte della bibliografia

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Roberto Pinto