30993 - ELEMENTI DI TECNICA DELLE COSTRUZIONI T

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Città e comunità sostenibili

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Con il conseguimento dei crediti formativi, lo studente possiede le conoscenze fondamentali sulla progettazione delle strutture, ed in particolare sui singoli aspetti del processo progettuale: materiali da costruzione, azioni, concezione strutturale, analisi di strutture isostatiche ed iperstatiche, verifica di elementi strutturali, criteri per la progettazione di strutture in acciaio, calcestruzzo armato, legno, muratura ed opere di fondazione.

Contenuti

PREREQUISITI / PROPEDEUTICITA' CONSIGLIATE

L'allievo che accede a questo insegnamento conosce i concetti di base di statica, geometria delle masse, scienza delle costruzioni e geotecnica: forze, momenti, vincoli, momento statico, momento di inerzia, tensione, deformazione, legame costitutivo, equilibrio, congruenza, le caratteristiche di sollecitazione, risoluzione di strutture isostatiche, analisi della sezione secondo De Saint Venant, circoli di Mohr, coesione, attrito, capacità portante del terreno, spinta attiva e passiva.

Tali conoscenze sono acquisite, di norma, superando gli esami di Scienza delle Costruzioni e di Geotecnica.

Tutte le lezioni saranno tenute in Italiano. E' quindi necessaria la comprensione della lingua italiana per seguire con profitto il corso e per poter utilizzare il materiale didattico fornito.

PROGRAMMA

Che cos'e' una struttura?

Il processo progettuale.

Il quadro normativo di riferimento: normative italiane ed eurocodici.

I materiali da costruzione.

Le azioni sulle strutture.

Le metodologie di verifica: metodo delle tensioni ammissibili e metodo degli stati limite.

Cenni di concezione strutturale, percorso dei carichi verso il terreno, sistemi resistenti alle azioni verticali, sistemi resistenti alle azioni orizzontali (sistemi di controventamento, pareti di taglio, sistemi pendolari, telai con nodi a trasmissione di momento flettente)

Tipologie costruttive ricorrenti in edilizia (edifici intelaiati, capannoni industriali, solai, coperture, scale, ...).

Brevi richiami di collegamento alla "Scienza delle Costruzioni".

La risoluzione di strutture isostatiche.

La risoluzione di strutture iperstatiche: il metodo della congruenza e il metodo dell'equilibrio, il metodo dei vincoli ausiliari, il metodo di Cross, esempi, cenni al calcolo automatico delle strutture.

Strutture in acciaio: le verifiche di deformabilita', di resistenza e di stabilita', cenni alle unioni bullonate e saldate.

Cenni alle strutture in legno.

Strutture in calcestruzzo armato: resistenza a flessione, taglio e pressoflessione.

Cenni alle strutture in muratura.

Cenni alle strutture di fondazione: fondazioni superficiali e fondazioni profonde.

Cenni al calcolo di paratie (se il tempo permette).

Testi/Bibliografia

TESTI DI CARATTERE GENERALE
- P. Pozzati, C. Ceccoli, 1977, "Teoria e tecnica delle strutture", UTET.
- E. Giangreco, 2002, "Ingegneria delle strutture", UTET.
- J. Heyman, 1998, "Structural analysis. A historical approach", Cambridge University Press.
- O. Belluzzi, 1965, "Scienza delle Costruzioni", Zanichelli Editore.
- R. Giannini, 2011, "Teoria e Tecnica delle Costruzioni Civili", Citta' Studi Edizioni.
- M. Mezzina, 2013, "Fondamenti di Tecnica delle Costruzioni", Citta' Studi Edizioni.

STRUTTURE IN ACCIAIO
- G. Ballio, F.M. Mazzolani, 1979, "Strutture in acciaio", ristampa 2007, Hoepli.
- G. Ballio, C. Bernuzzi, 2004, "Progettare costruzioni in acciaio", Hoepli.
- N. Scibilia, 2005, "Progetto di strutture in acciaio", 4 ediz., Dario Flaccovio Editore.
- V. Nunziata, 2000, "Teoria e pratica delle strutture in acciaio", 2 ediz., Dario Flaccovio Editore.
- F. Hart, W. Henn, H. Sontag, 1982, "Architettura Acciaio Edifici Civili", 2 ediz., FINSIDER Gruppo IRI (edizione FINSIDER in lingua italiana del volume "Stahlbauatlas-Geschossbauten", 2 ediz., pubblicato dall'Institut fur Internationale Architektur-Dokumentation di Monaco).
Dalla collana tecnico-scientifica per la progettazione delle strutture in acciaio, ITALSIDER:
- L.F. Donato, L. Sanpaolesi, 1970, "Gli acciai e la sicurezza delle costruzioni", Volume I.
- L. Finzi, E. Nova, 1971, "Elementi strutturali", Volume IV.
- D. Danieli, F. De Miranda, 1971, "Strutture in acciaio per l'edilizia civile e industriale", Volume VI.

STRUTTURE IN LEGNO
- M. Piazza, R. Tomasi, R. Modena, 2005, "Strutture in legno", Hoepli.
- G. Giordano, 1999, "Tecnica delle costruzioni in legno", Hoepli.

STRUTTURE IN CALCESTRUZZO ARMATO
- R. Walther, M.Miehlbradt, 1990, "Progettare in calcestruzzo armato", Hoepli.
- L. Santarella, 1998, "Il cemento armato", 22a ediz., Hoepli.
- A. Ghersi, 2005, "Il cemento armato: dalle tensioni ammissibili agli stati limite: un approccio unitario", Dario Flaccovio Editore.
- E. Cosenza, G. Manfredi, M. Pecce, 2008, "Strutture in cemento armato: basi della progettazione", Hoepli.

STRUTTURE IN MURATURA
- L. Boscotrecase, F. Picarreta, 2006, "Edifici in muratura in zona sismica", Dario Flaccovio Editore.

STRUTTURE DI FONDAZIONE
- R. Lancellotta, J. Calavera, 1999, "Fondazioni", McGraw-Hill.
- C. Viggiani, 1999, "Fondazioni", Hevelius Edizioni.

Metodi didattici

Lezioni frontali prevalentemente alla lavagna (eventualmente accompagnate da utilizzo di presentazioni Power-Point).
Esempi applicativi numerici in aula.
Visite tecniche presso laboratori e ditte esterne.

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica dell'apprendimento avviene attraverso un esame orale finale, che accerta l'acquisizione dell'apprendimento tramite, in genere, tre domande:

1. risoluzione di struttura isostatica o iperstatica

2. verifica di un elemento strutturale

3. processo progettuale, azioni, materiali, concezione strutturale, fondazioni, ...

L'esame orale consentirà di verificare se lo studente ha compreso la materia nei suoi aspetti teorici e se e' in grado di applicare quanto appreso in specifici esempi concreti.

Il superamento dell'esame sarà garantito agli studenti che dimostreranno una sufficiente conoscenza dei concetti chiave della materia. Un punteggio più elevato sarà attribuito agli studenti che dimostreranno una piena padronanza della materia, tanto da saper applicare, con autonomia e capacità operativa, quanto appreso per la risoluzione di esercizi e problemi anche complessi. Il mancato superamento dell'esame potrà essere dovuto all'insufficiente conoscenza dei concetti chiave e/o alla mancata padronanza del linguaggio tecnico.

Strumenti a supporto della didattica

Eventuali dispense fornite dal docente.
Presentazioni Power-Point.

Link ad altre eventuali informazioni

http://www.unibo.it/docenti/stefano.silvestri

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Stefano Silvestri