37582 - DISEGNO EDILE T-2

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Il disegno come linguaggio grafico applicato al processo progettuale dalla formazione dell'idea alla sua definizione esecutiva.

Programma/Contenuti

Disegno come strumento di lettura, rappresentazione e comunicazione degli spazi abitati; tecniche di rappresentazione del progetto alle diverse scale: rappresentazione a partire dal contesto, all'edificio, al particolare architettonico e costruttivo.

Disegno, rappresentazione e forme degli elementi e dei materiali per l'architettura. Richiami di norme generali per il disegno esecutivo.

Disegni di insieme e disegni di particolari. Disegno in funzione del sistema costruttivo. Particolari costruttivi e rappresentazione degli elementi costitutivi dell’edificio e dei suoi componenti: esempi e norme grafiche.

Disegno e rappresentazione tridimensionale: tipi e usi di assonometria; uso di spaccati ed esplosi; prospettiva e sezioni prospettiche; fotomontaggi e vedute panoramiche.

Introduzione alla modellazione digitale 3D, metodologie di rappresentazione 3D.

Riferimenti 2D per la modellazione geometrica. Problemi di importazione ed esportazione di geometrie 2D e 3D in ambienti di modellazione poligonale e NURBS. Strumenti per la creazione delle geometrie di base e loro modifica.

Scala del modello e dettaglio. Strumenti di editing avanzato.

Rilevamento: fondamenti teorici e finalità. Eidotipo e rilievo “per proporzioni”; rilievo e disegno dal vero. Strumenti, tecniche e metodi di rilievo diretto. Fotografia e rilevamento.

Elementi di fotogrammetria digitale: applicazioni di foto-modellazione. Norme e convenzioni grafiche.

Testi/Bibliografia

S. Bertocci, M. Bini (a cura di), Manuale di rilievo architettonico e urbano, Città Studi 2012;

L. Cipriani, Esempi di disegno dell'architettura. La didattica del disegno nella Facoltà di Ingegneria di Bologna, CLUEB 2005;

L. De Luca, La fotomodellazione architettonica. Rilievo, modellazione, rappresentazione di edifici a partire da fotografie, Dario Flaccovio Editore, 2011

M. Docci, M. Gaiani, D. Maestri, Scienza del disegno, Città Studi Edizioni 2011;

M. Docci, Manuale di disegno architettonico, Laterza, Bari 1995;

UNI M1, voll. I-III, Norme per il disegno tecnico, Ente Nazionale Italiano di Unificazione, Milano 1986;

E. Neufert, Il manuale dell’architetto;

M. Zaffagnini (a cura di), Manuale di progettazione edilizia, Hoepli.

Indicazioni specifiche, quando necessarie, saranno fornite al termine della lezione teorica di riferimento.

Metodi didattici

La lezioni teoriche vengono applicate su specifici casi di studio che costituiscono le “esercitazioni annuali”. Tali esercitazioni dovranno essere elaborate con continuità e periodicamente controllate con docenti e tutor. Sono previste delle revisioni periodiche del lavoro svolto che avranno il carattere di esercitazioni “ex-tempore” su argomenti correlati alle lezioni e all’esercitazione annuale, e contribuiranno alla valutazione finale.

I temi di esercitazione prevedono una doppia esercitazione annuale, la prima rivolta alla rappresentazione tecnica con approfondimenti esecutivi di un’architettura semplice “da costruire”, la seconda rivolta al rilievo e modellazione tridimensionale di un’architettura esistente.

Esercitazione A –disegno di un’architettura semplice modulare

L’esercitazione prevede la predisposizione degli elaborati tecnici del progetto architettonico, necessari alla realizzazione di un modulo di edilizia abitativa di forma semplice, pensato come una “casa pronta”.

Gli elaborati da realizzare, sviluppabili in diverse tavole, includeranno i seguenti contenuti:

A0. Presentazione - elaborati grafici e modelli di studio che illustrino gli elementi significativi del disegno; riferimenti alla documentazione di base; breve relazione illustrativa; planimetria dello schema insediativo

A1. Disegni d’insieme - edificio - Piante con verifica dell’arredo e caratteristiche geometriche, 1:50; Sezioni significative, 1:50; Prospetti con materiali e finiture, 1:50

 A2. Disegni di dettaglio – unità tipo e particolari costruttivi: Prospetti con individuazione dettagli, 1:20; Dettagli e particolari dei nodi costruttivi specifici; serramenti e infissi; 

 A3. Modello tridimensionale - tavola composta con viste assonometriche e prospettiche ricavate dal modello 3D, di cui almeno una esplosa per illustrare la connessione delle parti.

 

 Esercitazione B – rilevamento architettonico

 L’esercitazione consisterà nel rilievo e successiva foto-modellazione tridimensionale di alcuni esempi di architettura. Si prevedono due distinte tematiche: - Beni Culturali a Ravenna (rilievi da eseguire in autonomia); - Edifici del centro storico di Chiuro (So) (rilievi da eseguire all’interno di seminario di studio guidato dai docenti).

 Gli elaborati da realizzare, sviluppabili in diverse tavole, includeranno i seguenti contenuti: 

 B0. studi preparatori – rilievo fotografico - eidotipi con raccolta degli schizzi

 B1. Rilievo metrico - restituzione grafica bidimensionale: pianta, sezioni, prospetti

 B2. Fotogrammetria digitale - riprese fotogrammetriche e tecniche per la ricostruzione del modello tridimensionale; modello tridimensionale: viste esterne, sezioni e viste ortogonali del modello.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'elaborazione e la presentazione dei lavori di esercitazione è condizione necessaria per l'ammissione all'esame: la completezza della documentazione verrà verificata a fine corso in una “revisione finale” necessaria per l’iscrizione all’esame.

La prova d'esame consiste in:

- presentazione pubblica e discussione degli elaborati delle esercitazioni annuali;

- domande orali sui contenuti del corso riferiti alle signole tavole, in ragione di 1 domanda per tavola.

Strumenti a supporto della didattica

Il corso si propone un approccio operativo articolato in lezioni frontali e applicazioni dirette dei contenuti teorici ad un caso di studio di riferimento, con un approccio alla rappresentazione basato su un riferimento continuo alle tecniche digitali, impiegate sia per la creazione di immagini a partire dalla realtà (tecniche di ripresa, gestione immagini e software…) sia per il processo inverso di generazione di immagini digitali per mezzo del rendering di modelli tridimensionali (modellazione, texture, illuminazione…).

Le lezioni teoriche di disegno digitale e rilievo indiretto fotogrammetrico saranno svolte nel Laboratorio CAD; agli studenti saranno forniti tutorial dei software utilizzati e modalità di scaricamento di versioni trial dei software stessi, per gli approfondimenti personali.

Lezioni magistrali su temi specifici integreranno l'offerta didattica del corso, unite a seminari sull'uso di strumentazioni avanzate (laser scanner, stampanti 3D, ..).

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Luca Cipriani