30981 - ELEMENTI DI SCIENZA DELLE COSTRUZIONI T

Scheda insegnamento

  • Docente Giovanni Pascale

  • Moduli Giovanni Pascale (Modulo 1)
    Barbara Bonfiglioli (Modulo 2)
    Elena Gabrielli (Modulo 3)

  • Crediti formativi 6

  • SSD ICAR/08

  • Modalità didattica Convenzionale - Lezioni in presenza (Modulo 1)
    Convenzionale - Lezioni in presenza (Modulo 2)
    Convenzionale - Lezioni in presenza (Modulo 3)

  • Lingua di insegnamento Italiano

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Fornire gli elementi necessari per la conoscenza delle condizioni di equilibrio dei sistemi piani di forze, la valutazione delle proprietà statiche e cinematiche dei vincoli, la determinazione delle reazioni vincolari e delle caratteristiche della sollecitazione di travi, strutture isostatiche e travi reticolari. Fornire le conoscenze necessarie per lo studio delle proprietà geometriche e inerziali delle sezioni piane.

Programma/Contenuti

1 ANALISI DELLE TRAVI

Il solido di De Saint Venant. Ipotesi. Impostazione generale. Tensioni, deformazioni, lavoro di deformazione. Estensione alle travi reali.

Caratteristiche della sollecitazione nello spazio. Equazioni di equivalenza statica.

Sforzo normale centrato. Flessione semplice retta e deviata. Studio della deformazione delle travi inflesse mediante il metodo della linea elastica. Sforzo normale eccentrico. Torsione: impostazione per sezioni di forma qualsiasi, centro di torsione, analogia idrodinamica e cenni sull’analogia della membrana. Casi particolari: sezioni circolari o a corona circolare, sezioni rettangolari, sezioni sottili aperte e chiuse. Taglio-flessione: trattazione approssimata, sezioni compatte e sottili, cenni sul fattore di taglio, determinazione approssimata del centro di taglio.

2 SIMMETRIA ED ANTISIMMETRIA DELLE STRUTTURE

Proprietà dei diagrammi delle caratteristiche della sollecitazione. Proprietà della deformata.

3 ANALISI DELLE STRUTTURE

Calcolo di componenti di spostamento di strutture isostatiche mediante il metodo della linea elastica e il metodo di composizione cinematica degli spostamenti. Principio dei lavori virtuali nelle due forme: spostamenti virtuali e forze virtuali. Applicazione al calcolo di componenti di spostamento in strutture isostatiche con deformabilità flessionale e assiale.

Analisi delle strutture iperstatiche attraverso il metodo delle forze e il P.L.V., con determinazione delle caratteristiche della sollecitazione e della deformata elastica. Distorsioni e cedimenti vincolari. Travi continue. Telai a nodi fissi e a nodi spostabili.

4 SICUREZZA STRUTTURALE

Criteri di crisi per stati di tensione pluriassiali: Rankine, Mohr-Coulomb, Tresca, Beltrami, Huber-Von Mises-Hencky. Particolarizzazione agli stati tensionali di maggior interesse pratico.

Dimensionamento e verifica di resistenza di travi soggette a sollecitazioni semplici e composte, col metodo delle tensioni ammissibili.

5 INSTABILITA' DELL'EQUILIBRIO ELASTICO

Impostazione del problema. L'asta di Eulero. Lunghezza libera d'inflessione. Snellezza. Iperbole di Eulero e snellezza limite. Metodo Omega. Cenni sul comportamento reale delle aste snelle caricate di punta (instabilità progressiva).

Testi/Bibliografia

Libri di testo

  1. PASCALE, Lezioni di scienza delle costruzioni, Voll. 1 e 2, Esculapio - Progetto Leonardo, Bologna.

  2. VIOLA, Esercitazioni di scienza delle costruzioni, Voll. 1 e 2, Pitagora, Bologna.

  3. PASCALE, Scienza delle costruzioni: esercizi d'esame svolti, Esculapio - Progetto Leonardo, Bologna.

Altri testi di riferimento

  1. BEER, JOHNSTON, Scienza delle costruzioni, Mc Graw Hill, Milano.

  2. DI TOMMASO, Fondamenti di scienza delle costruzioni, Patron, Bologna.

  3. CARPINTERI, Scienza delle costruzioni, Pitagora, Bologna (con esercizi).

  4. BELLUZZI, Scienza delle costruzioni, Zanichelli, Bologna.

Metodi didattici

Il programma del corso viene interamente presentato dai docenti nelle ore di lezione assegnate durante il semester anche con svolgimento di esercizi riguardanti lo scritto. Una o più lezioni verranno svolte nel laboratorio LISG dell'università di Bologna per poter introdurre le principali prove sui materiali.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Per ogni appello l’esame si svolge in un’unica seduta e comprende lo svolgimento in forma scritta di un esercizio (soluzione di una struttura o verifica di resistenza) e domande su ogni parte della teoria e delle relative applicazioni, come da programma.

Strumenti a supporto della didattica

Copie dei lucidi, dispense con esercizi svolti e altro materiale didattico sul sito AMS Campus.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Giovanni Pascale

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Consulta il sito web di Elena Gabrielli