37575 - DISEGNO EDILE T-1

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso si propone di fare apprendere gli strumenti e le tecniche per leggere, vedere e rappresentare lo spazio costruito, gli elementi edilizi, i sistemi costruttivi.

Programma/Contenuti

L’attività didattica si sviluppa attraverso lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche, riguardanti gli argomenti trattati nelle lezioni, ritenendo necessaria la duplice esperienza teorica e pratica per l’assimilazione dei contenuti trattati e la sperimentazione delle specificità della rappresentazione degli elementi dell’architettura.

Le esercitazioni grafiche si dividono in prove ex-tempore, che si svolgeranno prevalentemente con tecniche manuali secondo lo schema previsto in calendario che sarà comunicato a inizio corso, e l’esercitazione “annuale”, da svolgere parallelamente al corso, in gruppi da 2-3 persone, come disegno tecnico al cad.

Contenuti delle comunicazioni:

Materiali da disegno – Strumenti del disegno e tecniche grafiche (cenni); tecnica al tratto.

Norme e convenzioni grafiche del disegno tecnico

Proiezioni ortogonali: rappresentazione canonica e tecnica

Rilevamento diretto: tecniche, metodi, esempi

Proiezioni cilindriche: applicazioni di assonometria

Proiezioni coniche: applicazioni di prospettiva concorrente

Ombre tecniche

Antropometria e misure dell'uomo

Rappresentazione di dettagli e particolari

Coperture a falda

La rappresentazione delle scale

La rappresentazione degli infissi

Sistemi di quotatura

Lezioni applicative di disegno digitale bidimensionale per l’architettura:

Fondamenti di CAD per il disegno e la progettazione

Utilizzo basilare di programmi per l’elaborazione di immagini digitali

Testi/Bibliografia

M.Docci,D.Maestri, M.Gaiani, Scienza del disegno, CittàStudi, Novara, 2011 M. Docci, D. Maestri, Scienza del disegno , UTET, Torino 2000;

L. Cipriani, Esempi di disegno dell'architettura. La didattica del disegno nella Facoltà di Ingegneria di

Bologna , CLUEB, Bologna 2005;

M. Docci, Manuale di disegno architettonico , Laterza, Bari 1995;

R. Mingucci (a cura di), Esercizi di disegno edile , Patron, Bologna 2001;

R.Migliari, Geometria descrittiva, CittàStudi, Novara, 2009

Ente nazionale italiano di unificazione, M1 (voll. 1, 2, 3)

UNI M1, voll. I-III, Norme per il disegno tecnico, Ente Nazionale Italiano di Unificazione, Milano 1986;

E. Neufert, Il manuale dell’architetto .

L.Olivieri, M.Vissani, AutoCAD 2012. Per architettura, meccanica e design, Tecniche Nuove, Milano, 2011

S.Onstott, AutoCAD 2012. La guida ufficiale, Hoepli, Milano, 2011

Metodi didattici

Il corso è organizzato in lezioni teoriche frontali abbinate ad una serie di esercitazioni applicative delle nozioni acquisite aventi per soggetto temi o oggetti prefissati. Documentazione integrativa e materiale grafico sarà fornito dal docente.

Le esercitazioni sono parte fondante dell’esame, che considera l’esperienza del disegno momento di conoscenza (apprendimento attivo da parte dello studente) non sostituibile dal solo approccio teorico.

L’idea è di applicare la geometria a oggetti conosciuti e di uso comune, dove concetti “astratti” di vera grandezza, retta di massima pendenza, etc. diventano problemi reali da risolvere; il corso intende cioè il disegno come strumento di pensiero finalizzato ad un lavoro progettuale di verifica.

Lo studente dovrebbe essere incentivato dalla soddisfazione di vedere la teoria applicata a qualcosa di conosciuto e che riesce a “maneggiare” autonomamente e, attraverso le esercitazioni, vedere la finalità e la direzione applicativa dell'insegnamento teorico, riuscendo così a fare un'esperienza completa di lavoro.

 

Le esercitazioni sono di due tipi:

1_“ex tempore”, svolte durante l’anno –sempre iniziate in aula- sugli argomenti delle lezioni, individuali, disegnate a mano (matita,

compasso e squadre) da ogni studente; per queste esercitazioni l'allievo dovrà dotarsi autonomamente di fogli di carta bianca formato A3 e dei materiali necessari al disegno in aula (parallelo, matite, compasso, squadre, etc.).

Le esercitazioni dovranno essere consegnate (o comunque valutate) entro il termine dell'orario ad esse riservato e potranno essere completate a casa solo per rifinture e dettagli. Questo consentirà di avere l’assistenza dei docenti e di utilizzare per le stesse il tempo in aula.

2_“annuale”, in gruppo (gruppi di 2-3 persone) e disegnate al cad –autocad-

Si tratta del rilievo e del relativo ridisegno di una scala scelta dagli studenti, tramite piante, sezioni, alzati ed eventuali tridimensionali.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L’esame è articolato in una prova scritta – con esercizi inerenti gli argomenti trattati nel corso delle lezioni – e una prova orale – nella quale saranno esposti e valutati le esercitazioni e gli elaborati grafici prodotti durante il corso.

Gli studenti che avranno svolto tutte le prove ex tempore durante l’anno con esito positivo e che sosterranno l’esame completo nella sessione invernale, saranno dispensati dalla prova scritta.

La valutazione avverrà sulla base della conoscenza dei contenuti trattati nelle lezioni e inclusi nella bibliografia e sulla base degli elaborati prodotti (tavole di esercitazione A3 correlate ai temi delle lezioni frontali, esercitazione annuale, prova grafica finale, se non dispensata).

N.B.: è previsto l'esonero dalla prova grafica finale per chi avrà partecipato a tutte le esercitazioni previste dal Corso. Per chi è stato assente al massimo in due giornate è prevista una prova grafica di recupero.

Chi sarà assente dalle attività del Corso per più di due esercitazioni non potrà accedere direttamente alla prova orale e dovrà sostenere una prova scritta grafica (una volta a sessione) e una prova orale.

Strumenti a supporto della didattica

Dispense fornite dal docente.

Disegno e rilievo dal vero, anche in esterno.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Valentina Baroncini