69318 - LINGUISTICA GENERALE (A)

Scheda insegnamento

  • Docente Elisabetta Magni

  • Crediti formativi 9

  • Modalità didattica Convenzionale - Lezioni in presenza

  • Lingua di insegnamento Italiano

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Istruzione di qualità

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente conoscerà i momenti fondamentali della storia del pensiero linguistico e i principali paradigmi teorici della linguistica moderna. Avrà acquisito i concetti e gli strumenti di base dell’'analisi linguistica; sarà inoltre in grado di avvalersi della terminologia appropriata allo studio e alla descrizione dei differenti ambiti in cui si articola la lingua (fonetica e fonologia, morfologia e lessico, sintassi, semantica e pragmatica), in prospettiva prevalentemente sincronica. Conoscerà la classificazione delle lingue del mondo in famiglie e gruppi linguistici; avrà anche acquisito nozioni relative alla tipologia linguistica e agli universali linguistici. Infine, sarà consapevole delle diverse branche e degli sviluppi più recenti della disciplina.

Programma/Contenuti

Questo corso introduttivo, che intende fornire agli studenti gli strumenti essenziali per lo studio scientifico e l'analisi sincronica delle lingue, non presuppone conoscenze pregresse sull'argomento.
Le lezioni tratteranno i seguenti argomenti: definizione dei concetti di ‘linguaggio' e di ‘lingua'. Il segno linguistico e le dicotomie saussuriane. La descrizione e l'uso dell'Alfabeto Fonetico Internazionale. Il sistema fonologico dell'italiano a confronto con quello delle principali lingue europee. Nozioni essenziali di morfologia, sintassi, semantica e pragmatica. La classificazione genealogica e tipologica delle lingue. Lineamenti di storia del pensiero linguistico.


Testi/Bibliografia

G. Berruto, M. Cerruti (2011). La linguistica. Un corso introduttivo. Torino: UTET Università.

G.F. Arcodia, C. Mauri (2016). La diversità linguistica. Roma: Carocci.

F. Casadei (2011), Breve dizionario di linguistica. Roma: Carocci (nuova edizione).

La frequenza del corso è fortemente consigliata ma non obbligatoria. Non sono previste letture aggiuntive per i non frequentanti.

 

Metodi didattici

Il corso si basa essenzialmente sulla didattica frontale. Durante le lezioni è prevista la proiezione di slides utili ad illustrare ed approfondire gli argomenti del testo mediante grafici, schemi, ed opportuni esempi.


Modalità di verifica dell'apprendimento

L'accertamento delle conoscenze e abilità acquisite dallo studente avviene mediante una prova orale così articolata: un breve esercizio mirato a verificare la capacità di utilizzare il sistema di trascrizione fonetica internazionale (IPA), nonché commentare e spiegare il valore e l'uso dei simboli, con particolare riguardo all'inventario fonologico dell'italiano. A seguire, un colloquio finalizzato a valutare la comprensione degli argomenti trattati durante il corso, nonché le facoltà di analisi, riflessione e confronto applicate a materiali ed esempi da varie lingue. Nello specifico, le domande verteranno soprattutto (ma non solo) su questioni di morfologia, sintassi, semantica e tipologia linguistica.

Il raggiungimento di una visione organica e completa dei temi approfonditi a lezione, la dimostrazione di padronanza espressiva e competenza della terminologia specifica, il possesso di adeguate capacità di sintesi e di collegamento tra i vari ambiti della materia, nonché tra questa e le lingue studiate, saranno valutati con voti di eccellenza.

La conoscenza per lo più mnemonica della materia, la capacità di analisi meno spiccata, l'esposizione corretta ma con incertezze nell'uso della terminologia di riferimento, porteranno a valutazioni discrete o accettabili.

La competenza approssimativa degli argomenti e la comprensione superficiale della materia, la scarsa propensione all'analisi e l'espressione non sempre appropriata, condurranno a valutazioni sufficienti o poco superiori alla sufficienza.

Le lacune formative, il linguaggio inappropriato, la mancanza di orientamento tra i materiali offerti nel programma del corso, inducono a prevedere che l'esame sarà una perdita di tempo per studente e docente.


Strumenti a supporto della didattica

Ipad, videoproiettore.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Elisabetta Magni