11316 - DIRITTO PRIVATO

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

L'obiettivo dell'insegnamento è quello di fornire le nozioni e gli strumenti di base per muoversi nel Diritto privato comune; con particolare riguardo ai beni e alla proprietà, sia materiale, sia immateriale, ai contratti, alle obbligazioni, alle garanzie e alle responsabilità, sia delle persone fisiche, sia delle persone giuridiche, incluse società e cooperative. Al termine del corso lo studente è in grado di: - comprendere come si svolgono le relazioni giuridiche tra i privati, in particolare quelle contrattuali; - applicare tali conoscenze alla realtà economico/sociale e agli esempi concreti di contratto della vita reale: - valutare i profili dell'adempimento/inadempimento del contratto, a priori in termini di garanzie e, a posteriori, in termini di azioni e responsabilità.

Programma/Contenuti

L'obiettivo dell'insegnamento è quello di fornire le nozioni e gli strumenti fondamentali per muoversi nel diritto privato comune, con particolare riguardo a: gli elementi base per operare agevolmente nel diritto (concetti fondamentali, fonti, interpretazione della legge, efficacia della legge nel tempo e nello spazio); i soggetti (persone fisiche e giuridiche, incluse società, anche cooperative, associazioni, enti no profit); i diritti fondamentali (oggi al centro dell'attenzione anche sotto il profilo telematico); i beni, il possesso e la proprietà; le obbligazioni; i fatti illeciti. Una parte significativa del contenuto del programma è incentrata sul contratto in generale, dove, il modello del codice civile viene messo a confronto con altri modelli, non solo nazionali ma anche transnazionali (Principi Unidroit), per ciò che riguarda gli elementi essenziali, le regole sulla formazione del contratto incluse quelle relative ai contratti per adesione, le regole sulla validità e l’invalidità, sull’efficacia e l’inefficacia, sugli effetti del contratto, sulla risoluzione e la rescissione, con cenni anche alle clausole di gross disparity e di hardship. Vengono infine considerati i contratti con il consumatore, con disciplina di matrice unitaria oggi ispirata all’armonizzazione massima e che, in forza del primato del diritto dell’UE, importa un’indagine significativa degli orientamenti resi dalla Corte di Giustizia in sede di pronunce pregiudiziali interpretative.

Al termine del corso lo studente è in grado di: (a) comprendere come si svolgono le relazioni giuridiche tra i privati, con particolare riferimento all’aspetto dei rapporti patrimoniali regolati per contratto, valutati alla luce dei principi diretti alla crescente valorizzazione della persona, anche sotto il profilo solidaristico, grazie alle spinte propulsive fornite dalla “tutela multilivello” nel dibattito tra Corti (Cassazione italiana, Corte Costituzionale, Cedu e Corte di Giustizia); (b) fornire soluzioni adeguate ai problemi che si presentano nella realtà socio-economica.

Il corso intende illustrare parti selezionate del programma delineato, accompagnando alla prospettiva teorica un'indagine critica fondata sull'analisi casistica delle questioni più attuali al centro del dibattito (a titolo solo esemplificativo, in tema di: “abuso” del diritto di recesso nei contratti a distanza; poteri di intervento del giudice sul contratto, come nel caso di riduzione d’ufficio della penale di importo manifestamente eccessivo; etc.).

Testi/Bibliografia

1. Francesco Galgano, Istituzioni di diritto privato, Wolters Kluwer - Cedam, Milano, ultima edizione, (esclusi: cap. 20, su altri atti o fatti fonti di obbligazione; cap. 24, sulla famiglia; cap. 25, sulle successioni a causa di morte; cap. 26, sull'acquisto dell'eredità e dei legati e sulle donazioni; cap. 27, sulla tutela dei diritti).

2. Per i soli studenti frequentanti, una selezione di casi giurisprudenziali tra quelli forniti e approfonditi via via nel corso delle lezioni e caricati nel materiale didattico su AMS Campus.

Metodi didattici

Lezione frontale con eventuale ausilio di strumenti informatici ed esercitazioni in aula. Discussione della casistica giurisprudenziale significativa.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Prove solo orali.

Per i soli studenti frequentanti è consentito l'approfondimento di un tema concordato con il docente (ad titolo esemplificativo, in tema di singoli contratti o su questioni, oggetto di casistica giurisprudenziale o di innovazione legislativa), che sarà poi esposto oralmente (anche con ausilio di slides) nel corso dell’ ultima settimana di lezione di ciascun modulo. Tale attività, facoltativa, sarà oggetto di valutazione e concorrerà all'attribuzione del voto finale.

Nella seconda settimana successiva alla didattica di ciascun modulo vengono previste delle prove parziali, sia per i frequentanti che per i non frequentanti. La prima prova parziale è relativa alla parte di programma contenuta nei capitoli da 1 a 10, nonché capitolo 23 (prescrizione e decadenza). La seconda prova parziale (a cui può accedere solamente chi ha superato la prima prova parziale), è relativa alla parte di programma contenuta nei capitoli rimanenti.

Per coloro che hanno sostenuto e superato la prima prova parziale è consentito mantenere la corrispondente valutazione fino agli appelli di gennaio/ febbraio dello stesso anno accademico in corso. Essi potranno sostenere la prova residua orale sulla rimanente parte del programma entro lo stesso termine. Nell’appello immediatamente successivo al termine finale delle lezioni, si svolgeranno sia le prove orali del secondo parziale, sia le prove orali dell’intero programma (totale).

A partire dagli appelli successivi, si svolgeranno prove orali con valutazione sempre sull’intero programma.

Strumenti a supporto della didattica

Codice civile e altro materiale didattico utilizzato in aula (a titolo esemplificativo, sentenze con casistica giurisprudenziale)

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Nadia Zorzi

Consulta il sito web di Maura Tampieri